30 coins (Álex de la Iglesia, 2020)

Ho visto a Venezia 77 in anteprima il primo episodio di questa serie ideata e diretta dal regista spagnolo Álex de la Iglesia ed è un trionfo dell’horror…era dai tempi di In the mouth of madness di Carpenter che non mi divertivo così in sala… Una piccola cittadina della provincia spagnola è sconvolta da un neonato partorito da una mucca. La veterinaria indaga, aiutata dal giovane sindaco in cerca di voti e dal nuovo prete, una figura che nasconde uno strano passato. Sembra ci sia lo zampino del demonio e inoltre sulla scena compare una vecchia moneta, per ottenere la quale c’è chi farebbe di tutto…
De la Iglesia per me si conferma un master of horror, capace di farmi tenere incollato alla sedia, giostrando i suoi temi prediletti - preti con la pistola, atmosfere apocalittiche, il male dell’iconografia cristiana - citando al tempo stesso con grande maestria capisaldi del genere horror, come la Cosa, Alien, Baby killer… Regia straordinaria, effetti speciali in CGI e animatronici combinati alla perfezione. È cinema…

1 Mi Piace