'a droga

Cazzo, drogatevi ma con misura

Invece di vivere di queste cose artificiali i giovani dovrebbero riscoprire la natura! :weedman: :smt033

:confused: sei proprio sicuro?
Recentemente leggevo di una ricerca compiuta sulle acque del Po, alla ricerca di residui di cocaina. I dati scaturiti sono impressionanti. Non solo ricchi, manager rampanti ecc.ecc., ma anche gente cosiddetta “comune”.

Assolutamente vero. La droga dà il metro con cui misurare i tempi in cui viviamo: è una cosa che fa star bene subito, e ben si adatta con il rampantismo da “voglio tutto oggi, qui, ora” che è il vero leit-motiv della società moderna. Chissenefrega se alla lunga fa male, a breve termine fa stare da dio, ed è l’unica cosa che conta… e questo evidenzia un nichilismo di fondo che a mio avviso è decisamente preoccupante…

Ovviamente il discorso per i vari “vip”, “riccastri” etc. è completamente diverso, in quel caso penso sia pura gozzoviglia, oppure una questione di status. Ma sinceramente di questi me ne frega poco, sono una minoranza e uno in più o in meno che ne (ab)usa non fa molta differenza, il problema è l’aumento indiscriminato del consumo di massa.

Il mio era solo un paradosso, per dire che chi la prende lo fa per edonismo e la coca è sempre più accessibile e diffusa in tutti gli strati sociali.
La ricerca che citi non fa che confermare questo, non solo manager ma anche gente comune. Ma qualcuno vuole veramente guardare in faccia la realtà o no? O tutte le volte che esce la notizia estemporanea tutti cadono dal fico?
E mo’ Calissano passa pure per malato! E tra poco anche Lapo passerà per malato… Gli danno una pacca una medaglia e lo rimettono… in pista (pardon, battuta involontaria). Il consumatore è un malato e il trafficante è un orco da sbattere in galera… Ma quando mai: il trafficante è un imprenditore coi controcoglioni e se traffica ad alti livelli non è mai un consumatore, il consumatore è solo un edonista che compra un piacere.
Bisogna intervenire sul consumo, sulla domanda e non (solo) sull’offerta. E’ inutile che fanno vedere (magari subito dopo il servizio su Lapo, come fatto oggi dal Tg1) che la polizia ha sequestrato 50 quintali di coca (così lo Stato ha la coscienza a posto). Finchè ci sarà domanda ci sarà offerta. E allora bisognerebbe impegnarsi a stroncare anzitutto la domanda. Primo: smetterla con l’ipocrisia di trattare il consumatore come un malato, un depresso, un iperimpegnato, quasi a giustificare l’acquisto. Secondo: uscire dall’ipocrisia di un sistema che punisce tutti gli anelli della catena, tranne l’ultimo. Delle due l’una: o si criminalizza anche il consumo o si depenalizza tutto e si cerca di intervenire in altro modo.

Scusate la filippica, meglio andare avanti con le battutine su Lapo…

Devo esser stringato, vorrei dilungarmi un po’ ma dall’ufficio mi è impossibile. Concordo in linea di massima su quanto avete detto tu e Slogun, del tutto e subito, del rampantismo,ecc., ma in parte. Non prendetemi per un pedante moralista,ma secondo me chi la usa in fondo qualcosa che non va ce l’ha. Inadeguatezza, infelicità, insoddisfazione…non so. Con la droga scappi da te stesso…Il fatto poi che sia diffusa in tutti gli strati sociali secondo me conferma che il malessere e la non capacità di affrontare i problemi della vita quotidiana è diffuso ovunque. Certo, poi c’è anche chi la consuma per edonismo, non voglio certo fare schematismi generalizzanti, eh. Fine del mattonazzo moralista :wink:

A me basta che quando parlate di droghe sia sempre ben chiara la distinzione tra droghe leggere e pesanti e che non si faccia confusione come i nostri governanti.

E comunque io sono del parere opposto, il problema non è chi la consuma e sul fatto di punire tutti gli anelli di una catena tranne l’ultimo ci sarebbe moooolto da discutere e magari lo faremo davanti ad una media Gimsey caro :fight:

L’avevo postata io sul forum di Nocturno (ma credo anche qua):

http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4746787.stm

La seconda che hai detto. La coca ormai è di uso comune, cercare di proibirla è una battaglia persa in partenza.

Grazie per il link Almayer. Io l’avevo sentita sul TG t3 o 4 settimane fa.
Ricordo che addirittura hanno quantificato il numero di dosi città per città.
X Venticello: concordo con te sulla necessità di distinguere tra droghe leggere e pesanti…

Per Caltiki: non ho detto che l’alternativa preferibile delle due sia quella di criminalizzare il consumatore, anzi (potrei addirittura essere d’accordo con Almayer, ma ho qualche riserva…).
Per Venticello: potremmo senz’altro parlarne davanti a una (o più) medie il giorno 21, la distinzione tra droghe leggere e pesanti è un’altra delle ipocrisie sulle quali si regge il nostro sistema… (ciò anche in tal caso non per dire che bisogna criminalizzare tutto indinstintamente).
Ma forse sarà meglio parlare di cinema…!
Vi saluto perchè mo’ sarebbe il caso di mettersi a lavorare…

il danno delle sostanze stupefacenti è l’uso trendy che se ne fa. quando fumavo marjuana avevo continuaamente gente che mi bussava alla porta per chiedermi una canna

La distinzione leggere-pesanti va fatta sul piano dei provvedimenti da prendere, secondo me. Bisognerebbe ragionare sui “meccanismi psicologici di avvicinamento alla sostanza” piuttosto. Bisognerebbe fare educazione e prevenzione, nelle scuole…ecc.ecc… La verità è che è molto più facile gridare allo scandalo piuttosto che spendere soldi e tempo per evitare che si cada nella trappola. Parlo dello Stato, con la S maiuscola. Le uniche cose che siamo capaci di fare è sbattere il mostro in prima pagina e allestire trasmissioni spettacolo.
Fine mattonazzo moralista n.2.

Alleggeriamo il topic, va!:slight_smile:

Bravo Caltiki. Hai perfettamente capito quello che volevo dire e non posso che essere d’accordo con te. E aggiungo: se vogliamo liberalizzare, bisogna prima “preparare” la liberalizzazione (anche delle c.d. droghe leggere, anche se -almeno secondo me- il meccanismo psicologico che porta all’assunzione è il medesimo, sono gli effetti che sono diversi).
Invece è molto più comodo per tutti punire senza prevenire.

Avete detto solo cose giuste…
La coca è di moda, una cazzo di moda… perchè è la droga dei ricchi…ormai sono più quelli che la usano di quelli che non la usano…hanno controllato un campione di banconote in circolazione a Milano…indovinate…tutte presentavano tracce di coca…
Il fatto è che però c’è chi si può permettere roba decisamente migliore perchè può spendere, e c’è chi non può spendere più di un tot ma pur di essere nel club dello sballo dei giusti tira su merda tagliata al 70% se va bene con veleno x topi, vim clorex, dentifricio, bicarbonato…ecc…
Chi affermava che non si tratta più di fenomeno isolato e di persone malate depresse e iperimpegnate ha (purtroppo) ragione…
Ogni tanto viene fuori qualche capro espiatorio giusto x far vedere che x qualcuno è ancora un crimine e poi titoli sempre più brevi nei giornali e daccapo come prima…
Forse un modo per farci momentaneamente chiudere gli occhi sul fatto che oggi come oggi la benzina verde sta a 1,35 € il litro??? E gli stipendi sempre da fame??
Ha ragione chi dice che finchè ci sarà domanda ci sarà offerta e che quando appare il titolo" Arrestato spacciatore: 25kg nascosti nei sedili in pelle della macchina" forse prima è passato un altro con 250kg nel portabagagli…

Grazie BMW. Sono io che ho detto ‘ste cose. La tristezza è che ho detto solo ovvietà, che nessuno vuole vedere. E c’hai pure ragione tu quando dici che c’è la seconda fascia che si fa le partite tagliate e ritagliate. Perché, vogliamo allora parlare delle pasticche? Ma guarda, lasciamo perdere, dici bene tu, la benzina a 1,3 (il gasolio per me a 1,2). Questi sono i reali problemi della popolazione, mentre quelli pensano alla legge elettorale (scusate è off-topic, ma mi è scappata). E mo’ veramente c’hanno rotto la minchia. Tutti. Rossi, neri (e rossoneri).

Per me è meglio lasciare tutto così com’è.
A chi va se la cerca a chi no no.
Tanto si sa che se ti do una cosa oggi te ne levo una domani.
Ergo: Cambiano i cazzi ma i culi sono sempre quelli.