A morte il cristiano

la notizia più rilevante degli ultimi giorni è che in afghanistan un tipo rischia la condanna a morte per aver abiurato maometto e essersi convertito alla religione cristiana

ma come, dico io, non si era andati lì per cacciare fuori a pedate nel culo quei parucconi di talebani, instaurare la democrazia e rendere l’afghanistan un paese modello per tutta l’area?

e adesso che si sono svolte democratiche elezioni e il popolo afghano ha scelto democraticamente un governo che democraticamente ha scelto di mantenere la legge che allegramente concede di tirare il collo come a un gallinaccio a chi abbandona la religione musulmana?

che si fa? ci si appella alla barbara usanza della pena di morte quando nelal civile america ne schiattano con questo metodo qualche centinaio l’anno? o ci si appella a una legge assurda quando a guantanamo da qualche anno qualche centinaio di musulmani sono lì reclusi in condizioni subumane senza un processo nè un capo di imputazione certo?

e l’afghanistan finirà per fare il paio con l’iraq che dopo tre anni di guerra e successiva occupazione è sull’orlo di una guerra interna devastante e tra i civili nessuno neanche si è mai degnato di contare quanta gente ci ha rimesso le bucce? oppure non ha tenuto il conto per paura di dire che sono già 10 volte quelli che aveva fatto saddam il sanguinario?

chilosà

Nulla da togliere e nulla da aggiungere a quanto hai scritto.
Solo, in appendice, una considerazione che nasce spontanea da quanto va accadendo con l’Iran in questi giorni…
E se davvero gli Stati Uniti fossero mossi dallo spirito di “sceriffi del mondo”? io non ci credo, credo anzi che prima di tutto abbiano come fine la salvaguardia dei LORO interessi, però è innegabile che un regime come quello iraniano sia pericoloso, e vada in un modo o nell’altro fermato prima che si munisca della bomba atomica…

Ma vanno capiti in fondo anche loro…del resto x loro è ancora il 1200 più o meno…noi nel 1200 eravamo in pieno medioevo, nel pieno periodo delle crociate…x cui è inutile andar la e instaurare la democrazia a chi forse potrà capirla tra come minimo 600 anni…suvvia.Il fatto che poi vivano in uno stato dove la religione è legge non facilita le cose. Chi si ribella, chi abiura viene condannato a morte e che ciò serva da esempio.
Sentivo alla radio che il fenomeno delle abiurazioni nel mondo musulmano è in aumento, così come di paripasso aumenta la condanna di questi comportamenti da parte dei megasuper savi e saggi che leggono il libro sacro e x loro è così, punto. Senza rielaborazione personale e senza porsi domande di alcun tipo. Ma ciò, torno a dirlo, sarebbe successo anche da noi nel 1200.

X cui lascerò concludere questo discorso al mio pronipote di 36esimo grado quando andrà a comprare la sua astronave di seconda mano con propulsione nucleare nel 2606…:confused: .

è questo il problema…cumma se fa? nun 'ze po’ffa…:confused:

Il problema e’ che non sono fermi al 1200 per loro scelta purtroppo…

Avranno una loro storia, faranno le loro rivoluzioni, apriranno gli occhi o decideranno di tenerli chiusi, avranno conquiste, sconfitte, vittorie.

Basta che non mi vengono a far del male,o a rompere i coglioni o a pretendere. allora la situazione cambia.

Lasciamoli vivere la loro vita. Perchè dobbiamo sforzarci di capire o peggio ancora inculcare le nostre idee? Perchè, se la nostra storia è così piena di misteri e di cose che non sappiamo ?? Ancora un pò non sappiamo nemmeno che cosa è successo x bene da noi bnegli ultimi 30 anni…

A ognuno il suo paese, ok gli accordi x commercio, industria, petrolio(:frowning: ) e tutto il resto…

Ma religione e politica sono faccende delicate, troppo delicate, e guardando agli altri siamo arrivati che in casa nostra va tutto allo sfascio, sta finendo tutto a sccchifìo.

Vivi e lascia vivere, rispetto per chi rispetta.

Quando gli USA decisero di abolire la segregazione razziale nel loro paese,fu inviato l’esercito per garantire che agli studenti di colore non venisse negato l’accesso alle scuole dei bianchi.Magari sarebbe il caso di fare lo stesso in Afghanistan,a meno che gli States non vogliano fare una figura di merda.O sperano che ci pensi Amnesty International a levar loro le castagne dal fuoco,con raccolte firme tipo quelle per impedire la lapidazione di alcune adultere in Nigeria?

pare che un certo politico di cui non faccio il nome (anche se questo nome è gianfranco fini) si sia offerto di dare asilo politico/religioso al condannato in questione.

Eeeh come si vede che siamo sotto elezioni

l’energia ci spinge fin là, a noi interessano le loro ricchezze e basta, che una volta messe sotto il nostro controllo, il lavoro è fatto, poi gli afgani gli iracheni e compagnia bella si possono anche ammazzare fra loro.
Non si vuole importare la democrazia nè aiutare lo sviluppo nel campo economico e politico, e ancor meno in quello civile.

Condivido pienamente (e scusami,scusatemi in anticipo se vado OT) il tuo discorso riguardo all’energia. E’ vero, a “noi” interessa fottutamente il loro petrolio perchè serve per produrre i carburanti che ogni giorno consumiamo con i nostri veicoli e per far funzionare tutta la nostra cazzo di economia “petroliocentrica”.
Tu hai detto “sotto il nostro controllo”? (mi permetto di citare testualmente)
E’ anche vero che però il petrolio presente nel nostro sottosuolo non viene utilizzato, e così dobbiamo comprarlo a prezzi assurdi dai paesi produttori, che si sono fatti furbi e han messo su l’OPEC e tengon sù i prezzi quando vogliono loro.Come se non bastasse lo stato ci carica su un buon 60% di tasse. Questo va ricordato, cioè …voglio dire…non è che andiamo lì e succhiamo il loro petrolio senza dare niente in cambio…almeno non mi sembra.Non mi sento per niente un ladro quando vado all’agip la mattina e spendo 1.256 euro per un litro di senza pb.Non mi sembra che questo aspetto sia sotto il nostro controllo, scusami.
Vai tranquillo che ce l’abbiamo in quel posto anche noi, noi tutti, io stesso, quando mi chino e infilo la pompa nel mio bocchettone della verde sento in primis l’arabo petroliere e subito dopo di lui(con arnese di maggiori dimensioni) lo stato che mi spingono qualche altra cosa, ben più dura, nel di dietro…e so che sarà sempre così.Le macchine vanno con la benzina, e se anche andassero ad acqua o a qualsiasi cazzo di altro combustibile qualcuno o qualche organizzazione troverebbe il modo di tassarlo a peso d’oro.
E io pago.E noi paghiamo.

Però Minni converrai che taluni regimi, come quello iraniano (non dico quello di Saddam, che probabilmente doveva esser risolto dallo stesso popolo iracheno), onestamente fanno paura. Secondo te, un Amadinejad (o come cazzarola si scrive) che dichiara di voler distruggere Israele e fa di tutto per munirsi dell’atomica va fermato o no? credo sia un problema che riguarda, questa volta si, i “cittadini del mondo”.

Come letto da più parti si tratta (come sempre, in questo tipo di regimi) di dichiarazioni rivolte al “mercato” interno, per compiacere caste clericali e sacche integraliste.
Questi regimi io credo (spero) si suicideranno da soli nel tempo, ma non sono cosi stupidi da lanciarsi da soli giù dal dirupo…
E poi l’Iran è un paese bellissimo, pieno di cervelli da esportazione e di petrolio, di bellezze artistiche e naturali, se mi cominciano a bombardare pure l’Iran giuro che a Bush e alla sua cricca di petrolieri e armaioli del cazzo li vado a prendere uno ad uno per le palle (facendo scalo a Londra)…

@bmw2002:

L’importante è essere coscienti che quando, noi occidentali, ci fermiamo a fare il pieno di benza, o anche compriamo un oggetto di plastica, in realtà stiamo spremendo i cadaveri di tutti i poveri pezzenti morti nei bombardamenti in Iraq e in altre venti situazioni analoghe…lo so che sembra la frase più trista, superficiale e stupida che possa dire, ma… per me è così :slight_smile:
L’importante è rendersene conto, poi ognuno con la sua coscienza si regola di conseguenza, dopotutto il mondo è un posto sporco è difficile, no? :wink:
Il nostro stile di vita si basa sul colonialismo, e tenerlo sempre a mente quando facciamo i rivoluzionari in poltrona… io ho sempre più paura che un’altra via di sviluppo più “caritatevole”, mantenendo i nostri standard, sia un utopia :frowning:

p.s.: tutto completamente OT :oops:

Torniamo in topic, e vediamo un pò…

Io questa cosa di Fini che offre asilo politico non riesco a trovarla, qualcuno ha un link?

Ho però letto che si sta cercando la scappatoia dell’infermità mentale, stando alle parole di Wakil Omari, portavoce della Corte suprema afghana.

Vedremo, comunque…