A night to remember - Titanic, latitudine 41 nord (Roy Ward Baker, 1958)

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=25235

http://www.criterion.com/films/521-a-night-to-remember

Film grandioso, visto nello scorso fine settimana nella superba edizione, come solito, della Criterion in bluray.
Il bd contiene la sola traccia in inglese.
Il master è stato restaurato per l’occasione, dura circa 123 minuti.
Gli extra sono poderosi:

  • Making of (60 minuti)
    -Commento audio
  • Intervista d’archivio a una sopravvissuta del disastro
    -En natt att minnas (1962), un documentario di produzione svedese con interviste a diversi sopravvissuti (30 min. circa)
    -The Iceberg That Sank the “Titanic” (2006),un documentario di 60 minuti della BBC.
    Più un booklet contenente un saggio del critico Michael Sragow e fotografie d’archivio.

Il film è di certo la ricostruzione più fedele del dramma del Titanic, che punta molto sugli aspetti tecnici che portarono al disastro; il film del 1953 di Negulesco infatti non racconta solo del dramma della nave, ma anche di una coppia sposata in crisi sentimentale (tralascio di parlare del Titanic di Cameron…).

Prodotto con enorme dispiego di mezzi e denaro, è stato uno dei maggiori kolossal britannici di tutti i tempi.
Bellissime le scene del modello che riproduce il Titanic durante le scene dell’affondamento. Da vedere (nel bd Criterion).

Ho visto che in Italia è edito da A&R Productions, quindi immagino la qualità.

Bellissima la scritta sulla locandina “…e 49 attori di primo piano” :slight_smile:

Lascia perdere le edizioni A&R, meglio cercarlo altrove, se proprio non vuoi vedertelo in inglese sul Criterion :slight_smile:

Si, questi 49 attori devo capire chi siano… francamente la cosa è un po’ esagerata, ma magari è stata partorita dai “geniali” distributori italioti…

in realtà tutti gli effetti speciali con la nave sono letteralmente rubati da una pellicola di propaganda nazista che intendeva dimostrare come il disastro fosse frutto dell’arroganza e della stupidità degli inglesi che non ascoltarono l’unico ufficiale tedesco a bordo che probabilmente dotato di palla di cristallo aveva previsto in anticipo tutto il dramma successivo.

Johnny, abbi pazienza, ma dove l’hai letto? su Wikipedia?
guarda che non è così, ti consiglio di vederti il making of di un’ora sul Criterion. Wiki parla di quattro brevi sequenze girate nella sala macchina. Nel documentario Criterion non se ne fa assolutamente menzione, mentre invece sono filmate tutte le costruzioni ad hoc in scala reale di parte del ponte della nave e di tutte le riprese del modellone del Titanic.
Il film, come ho scritto sopra, e confermo, è stato un kolossal per gli effetti speciali…

Beh, non solo quelle, qui c’è un’analisi più minuziosa:

http://nzpetesmatteshot.blogspot.co.uk/2011/05/tale-of-two-titanics-retrospective-look.html

Ma da lì a dire che “tutti gli effetti speciali con la nave” siano rubati ce ne passa.

Purtroppo la rete è fonte molto spesso di cattivissima e fuorviante informazione…
Mi piacerebbe che fosse visto il documentario Criterion, più chiaro di quello non c’è nulla.

Vero. Il link che ho postato comunque è la reference di Wiki per la menzione delle 4 scene, e fa un’analisi abbastanza accurata. Ma appunto, si tratta di poca roba (che comunque avrebbe saccheggiato anche il Titanic del 51).

Se ci sono, e ci metto il se, perché francamente non le ho notate ma può essere che fossero ben mascherate, durano veramente poco, parliamo di qualche secondo.
Tra l’altro, il film è abbastanza sconosciuto in Italia, ma ricordiamoci che la Criterion in genere pubblica solo grandi cose. In questo caso, peraltro, la sezione extra è veramente corposa. Per cui non è che si parla di un film di recupero, eh.

Comunque, per tornare alla battuta iniziale di Geepy sui 49 attori di primo piano…
Si, beh, in effetti nell’extra il produttore dice che l’unica grande pecca (che però lo ha condizionato molto in termini di successo e incassi) era proprio l’assenza di qualche attore di grido nel cast.
In effetti, il protagonista è Kenneth Moore… Per cui l’idea della locandina cercava di contrastare questa carenza.

boh così è affermato nel documentario “Nazi Titanic”.

Nella pagina relativa al film Titanic del 1943, di produzione germanica, così si dice:

A Night to Remember
Four clips from the film were recycled and used in the successful 1958 film A Night to Remember; two of the ship sailing in calm waters during the day, and two brief clips of a flooding walkway in the engine room.

http://en.wikipedia.org/wiki/Titanic_(1943_film)

Come ho detto sopra, devo rivedere il film e cercare di individuarle, perché se ci sono sono molto brevi, credo qualche secondo in totale.
In ogni caso Johnny mi hai spronato a cercare e a vedere, se si riesce a trovarlo, anche il film nazista.

io avevo sentito dire che erano state prese di peso anche altre scene, fra cui quella dell’affondamento.

No, ed il tutto è documentato nel making of, dove si vede proprio la piscina con il megamodello posizionato per l’affondamento.
Se riesco posto qualche frame più tardi