Ajita Wilson - C’è qualcosa che non torna…

C’è qualcosa che non torna tra i capitoli della filmografia multiforme della star Americana. Non mi sto certo riferendo ai pettegolezzi di paese sulla presunta veridicità sull’origine maschile dell’attrice, anzi, la transessualità della Wilson è stata già anni addietro appurata grazie a testimonianze varie. Mi ha invece sollecitato la curiosità il mistero legato ad alcune produzioni fantasma apparse nelle nostre sale, di cui oggi è impossibile stabilire anche solo con incertezza, i contenuti. Mi sto riferendo a Labbra bagnate di piacere e Porno night of Ajita, apparsi nei cinema dello Stivale a cavallo tra il 1984 e il 1985. Non hanno visto censura, sono esclusi da ogni repertorio filmografico ufficiale o ufficioso (eccetto la filmografia sull’attrice stilata da Andrea Napoli pubblicata su Luce Rossa, da cui ho tratto motivo di scrittura di queste parole), circolati per pochissimi giorni peraltro. Di questa coppia di titoli con Ajita dall’identità sconosciuta, faceva parte anche un terzo titolo, Calde donne in amore, che si è scoperto poi (grazie ad una copia positiva superstite) trattarsi dell’hard greco Ke to proto Pinelo (1984) di Vangelis Fournistakis. Perché potrebbero riservare sorprese, questi due titoli dall’esistenza metafisica? C’è da fare un passo indietro. Inizio anni 2000. In vari colloqui telefonici e non con Franco Grattarola, il beneamato Polselli ha dichiarato senza incertezze di aver diretto negli anni 80 un lungometraggio o forse solo scene frammentarie con Ajita, ambientate su una spiaggia o lido. Inizialmente si pensò subito a Bocca bianca bocca nera di Sacco ma Polselli lo vide e con sufficiente certezza lo scartò. Io ho ipotizzato potesse trattarsi degli inserti di Viviane in adolescenza morbosa (Joanna, 1982) con ,tra le varie scene insertate, Ajita su una spiaggia. Ma Alessio Di Rocco mi dice che il film era di Gaudenzi e quegli inserti li fece Massaccesi. Che forse tra quei due titoli scomparsi si possa celare il perduto Polselliano? Chi lo sa…

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Ma c’entrano con questo o è già conosciuto?

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La perdizione di Ajita è un film di Arduino Sacco uscito in sala nel 1989. La Wilson qui non compare né in scene di repertorio né tantomeno in materiale originale. Non mi sembra neanche ci sia un personaggio con quel nome nel film. Con estrema probabilità si trattò solo di una stratagemma commerciale (anche se i titoli di testa, hanno due titoli [!] tra cui il più anonimo La perdizione).

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In riferimento al post di apertura di questo topic, le informazioni relative al citato Calde donne in amore sono da ascrivere alle ricerche di Alessio, che per mia svista non ho citato e che qui correttamente coinvolgo.

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