Alpha Dog

http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/spettacoli_e_cultura/alpha-dog/alpha-dog/alpha-dog.html

Promette un gran bene. Chissà se troverà ospitalità anche presso i nostri schermi?

ho già visto trailer e manifesti

Splendido! La data d’uscita si sa?

23 Febbraio!

Un bel film, degno sopratutto per la splendida interpretazione di Sharon Stone.
Il resto un po di deejavù, ma il finale, è di quelli che mi piacciono tanto, e per questo lo salvo dandogli un 7.
Molto bravo l’attore che interpreta Mazurskie, e molto bravo anche a fare arti marziali…

Discreto, anche se non l’ho trovato così memorabile. Anch’io trovo che la cosa migliore siano gli attori, Willis mai così stronzo. E poi ho rivisto Harry Dean Stanton, una lacrimuccia da nostalgico concedetemela…

Quando si dice un film telefonato. Scontato fin dal principio, personaggi banali, stereotipati e ridicoli. Tutti i luoghi comuni dei gangsta buttati in due ore, rendendo già in partenza il film un baraccone che non si capisce dove voglia andare a parare. La sceneggiatura è tanto didascalica da perdere ogni tempo, ogni ritmo. Per non parlare delle finte interviste: quale è il loro scopo?! Trasformare la cosa in un mockumentary?! Dargli quell alone di verità che si andava perdendo a causa dei comportamenti da clown dei protagonisti?!
Emile Hirsch, che sto tenendo d’occhio da tempo, ci prova, ma non riesce a salvare tutto il resto.

Questo è vero…fin dall’inizio sai già come finisce…le interviste come dici tu non servono proprio ad un cazzo…ne discutevo proprio con BMW dopo la visione…
Prò a me i tanto famigerati gangsta(in questo caso non nigger:) ) piaciono e per cui il film mi è piaciuto…
Cast eccezionale, anche se poco sfruttato…i grandi nomi alla fine(per dire la Stone e Willis) sono dei personaggini…bravo Justin…
Bellissime le musiche…
Esci dal cinema che hai voglia di spacciare e fare casino…

Che il film sia prevedibile mi sta bene, dato che trattasi della ricostruzione di un fatto di cronaca (è come quando sono andato a vedere Titanic: lo sapevo già che alla fine la nave sarebbe affondata). E trovo che i personaggi siano stati resi alla perfezione; alla fine quel che ti colpisce è la banalità di un branco d’idioti che giocano a fare i gangsters e diventano assassini più per stupidità che mancanza di scrupoli. Una sorta di Melrose Place noir, come idea non mi dispiace. Che poi Cassavetes junior non sia un grande regista e nell’insieme questa sua fatica non abbia particolare spessore è pacifico, ma non è che mi aspettassi tanto di più e alla fine l’ho apprezzato.

Io più che altro sono uscito dal cinema con la convinzione che la vittima del film non fosse finita troppo male. Lasciarci la pelle dopo una settimana di sesso e sballo mi pare un buon affare; sicuramente meglio che andarsene di cancro al colon dopo una vita passata a lavorare come un mulo e mantenere l’ex-moglie e pagare il mutuo.

il film è apprezzabile e scorre via bene. Justin Timberlake è credibile in ruoli magari inizialmente non di primo piano. me lo aspettavo più violento, più crudo e cattivo, invece si sofferma molto tra festini vari e bella vita senza creare tanti momenti di suspance. però alla fine quando uccidono il ragazzo e lui lo capisce è abbastanza struggente.

a me non è dispiaciuto, anche se ne avevo sentito parlare come il nuovo Pulp Fiction… nulla di più azzardato!

per quanto riguarda “i soliti gangster di los angels, bella lì fratello, ti spacco il culo, ecc…” invece credo che sia una ricostruzione piuttosto credibile. loro sono davvero così, parlano e vivono davvero così.

quando nel 2002 sono stato a los angeles ho avuto un piccolo incidente con la macchina e sono stato un po’ a parlare con un “traffic officier” un poliziotto che si occupa del traffico. gli ho chiesto quali posti fossero più interessanti da visitare e per scherzare ho buttato lì “se volessimo vedere Compton?” (sobborgo notoriamente violentissimo). lui mi ha guardato sbigottito e mi ha detto NO! assolutamente! non dovete andare lì! avete presente i film con le gang, i gangster le sparatorie, il traffico di droga…? ecco, quei film sono realistici al 100% lì difficilmente anche la polizia ci mette piede! andate a universal city! cosa che poi abbiamo fatto. quindi io credo al realismo di certi film e non li considero tanto macchiettistici.

altro commento. quest’estate ho visto un film a basso budget girato nella mia città. “Apri gli occhi” parlava di un gruppo di 3-4 giovani, spacciatoruncoli di bassa lega che organizzano un colpo. ecco, Alpha Dog mi è sembrata la versione più ricca e sicuramente più plausibile di quel film.

Io trovo che il presunto macchiettismo con cui vengono ritratti i giovani gangsta dei sobborghi americani sia tutt’altro che inverosimile. E non perchè abbia esperienze di prima mano, ma perchè chi campa guardando video rap dalla mattina alla sera, fumando e sbevazzando e girando con una mitraglietta infilata negli shorts da bagno è in genere un decerebrato. Non stiamo parlando di Hannibal Lecter ma di deficienti al cubo che han la testa troppo imbottita di coca per pensare. E in definitiva un cretino fa sempre ridere, anche se gli metti in mano un Uzi. Pure Goodfellas di Scorsese spesso adotta toni caricaturali; ma chi abbia letto il libro di Pileggi si renderà conto che certi risvolti grotteschi sulle imprese criminali della malavita organizzata sono autentici e in alcuni casi perfino più paradossali di quanto lasci trapelare la finzione filmica.

Concordo con la precisazione di Tuchulcha, il film ripeto non è assolutamente un capolavoro ma un 7 lo merita, perchè in definitiva facendo un uso abbastanza scontato della trama, in qualche puntoil fratello che lo cerca prima disperatamente e poi pur proseguendo nella sua violenta minaccia denota la totale incapacità di un drogato di portare a termine alcunchèriesce a soprendere.
E francamente, il finalecon la madre Stone che piange e ride istericamente vale di suo metà film, Willis invece non lo salvo, inteso lui come attore, mentre il suo ruolo (interpretato male) sarebbe stato psicologicamente molto interessante.

Qui non si discute se i gangsta siano o no realistici, si discute di come sono tratteggiati, quanto superficialmente e senza sentimento. I gangsta sono tutti un fuck e pistole?! Anche quelli di Singleton, anche quelli di Spike Lee. E non sono così ridicoli. Eppure hanno, con le dovute distinzioni di razza (sono tutti neri), le stesse caratteristiche di quelli di Alpha Dog

Sì, ma Spike Lee vuol sempre metterci la morale, il “messaggio” di fondo. Di simili pistolotti non sento il bisogno, lo so da me che la delinquenza giovanile e il fenomeno delle bande sono il sintomo d’un malessere sociale oramai diffuso. Quel che mi piace del film è appunto la “normalità” con cui anche gli elementi meno delinquenziali della vicenda finiscono col prendere parte al disegno criminoso. Non lo fanno perchè non sanno distinguere il bene dal male, ma perchè non hanno ricevuto modelli chiari su dove stia realmente il bene o di che utilità possa essere.

Visto martedì sera insieme alla Belva.

Il Battesimo di questo film all’UCI è stato una platea risicata, molti dei quali sconcertati che uscivano dalla sala “Perchè era lento” o “perchè non ha azione” o “perchè parlano parlano ma non fanno un cazzo” o “perchè mi vergogno a far vedere a mio figlio come sono i giovani d’oggi” (peraltro lanciandosi in una odiosissima e qualunquistica filippica, e chi parlava era una studentessa (con accento albanese e aspetto da messicana) laureanda in Psicologia…alla faccia della psicologa…) Dimostrazione lampante che parecchia gente non capisce un cazzo.
Mi è piaciuto di Brutto.
E Mi ha anche esaltato. Quando siamo usciti io e la Belva volevamo sfidare in una gara di Rap Eminem Style all’ultimo sangue qualche Rappettaro (meglio se Nigga) di passaggio, ma non c’era nessuno…
Ci voleva il grande Corrado aka il Rapper Italo-Venezuelano amico di Mestrualvmpire…
Comunque cast non male (Su tutti spicca il grandissimo Harry Dean Stanton, si vede che c’ha 80 anni ma è ancora in bella forma).
Timberlake non recita malissimo e mi è piaciuto molto anche il Mazurski Senior.
Brava anche la Stone. Willis deludente, è vero, però mi ha fatto scoppiare dalle risate subito all’inizio quando sfasa col giornalista e lo manda affanculo e dice “io sono un contribuente”
.
Il Film è telefonatissimo, già il fatto che parla di “testimoni” fa già capire molto, ma è tratto da una storia vera, accettiamoo così…

L’attore che fa il “capetto” dei gangsta è forse uno di quelli che mi è piaciuto di meno. La storia finisce davvero male secondo me Quello del gruppo che commette l’omicidio voleva assolutamente dimostrare di non essere la merda del gruppo, l’ultima ruota del carro che sembrava destinato ad essere da tutti, però come dice Tuchulcha alla fine il ragazzetto se l’è goduta (La Biondina mi ispirava troppo sesso, tra l’altro era anche in Mean Girls).

Molto ma molto bella la colonna sonora.

L’attore che fa il capetto tienilo d’occhio perchè te lo ritroverai sempre in giro, ha 22 non ancora compiuti e già un bel po di belle prove alle spalle.

Mi ricordava moltissimo Scerba…
E dopo che la Belva mi ha parlato del suo adolescenziale periodo Hip Hop…
:supz::cool: :wink:

In Uscita il 20/6/2007 il cofanetto DVD + T-Shirt(spero non in edizione limitatissima che finirà subito)

Ehi stai dicendo a me??? Guarda che vengo sotto casa a far saltare il tuo culo bianco!! :smiley: :smiley:
Scherzi a parte, il film a me non ha detto granchè…Sinceramente rendere un prodotto commerciale un dramma dell’imbecillità come questo è alquanto disturbante. Cosa vuole dirci il regista? Che il mondo è pieno di coglioni? O cos’altro? Io per principio non avrei mai fatto una pellicola su personaggi piccoli come questi (e tutto sommato stereotipati).