Anamorph (2009)

Regia: Henry Miller

Data uscita: 26/06/2009

Cast: Don Harvey - Peter Stormare - Scott Speedman - Willem Dafoe

Trama: Il detective Stan Aubray viene richiamato a lavorare alla sezione omicidi della polizia per risolvere una serie di delitti, il cui modus operandi è simile a quello di un serial killer da lui arrestato in passato. L’assassino utilizza la tecnica anamorfa: manipola le leggi della prospettiva per creare due differenti immagini sulla stessa tela, solo che lo fa con i cadaveri delle sue vittime. La scia di omicidi e l’indagine fanno emergere aspetti misteriosi del passato di Aubray, e molti iniziano a chiedersi cosa realmente sia accaduto tra lui e il serial killer catturato anni prima.

Film interessante, il cui essere un po’ derivativo da “Seven” -killer esteta (aspetto qui predominante, anzi c’è spazio pure per qualche piccola lezione di storia dell’arte) che ingaggia una sorta di sfida col detective e ha le idee molto chiare- non pesa. Rischia di essere un po’ incartato, ma si può apprezzare il suo essere un film adulto e senza isterismi. Atmosfere plumbee, immagini estremamente macabre

notevole l’uomo squarciato il cui sangue viene utilizzato dal killer come inchiostro per un’opera

, pochissima azione e un finale che ti fa dire “ah, però”. Defoe interpreta un detective solitario, introverso, serio e tormentato e sfoggia una ordinata messa in piega.