Con Massimo Boldi, Christian De Sica, Nino Frassica, Ezio Greggio, Andrea Roncato, Francesco Benigno, Nadia Rinaldi
Successone di Aurelio De Laurentiis, film costruito su piccoli episodi indipendenti ed intervallati da finti spot come già in Arrapaho, girato però quasi dieci anni prima.
Si ride poco a mio parere: giusto con Boldi e De Sica vestiti da donne (le sorelle Pistolao) e con qualche battuta di Frassica, il migliore. Terribile Greggio, come sempre nel cinema.
Visto nell’ambito della mia revisione dei cinepanettoni, anche se in realtà non c’entra; sono stato fuorviato da una lista trovata online, che lo indicava come quello del '92 (che invece è Sognando la California).
Beh che dire, poca roba veramente. Film a barzellette che fanno poco ridere. Carino l’episodio con Boldi e De Sica travestiti ma solo perché gigioneggiano come al solito.
Stucchevoli i finti spot della Pubblicità Regresso. Desolante in particolare quello del ritorno dei comunisti.
Magari viste all’epoca erano tutte scenette che risultavano attuali e potevano fare un effetto diverso, ma visto oggi è proprio un film male invecchiato.
A quei tempi Nino Frassica era sposato con l’insopportabile e insostenibile Daniela Conti, già conosciuta in “Indietro tutta”, della quale pare fosse letteralmente succube. Dato che le offerte arrivavano solo a lui, obbligava le produzioni che lo scritturavano a mettere sotto contratto anche la moglie!!