Arizona Colt

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ARIZONA COLT[/b]
Anno: 1966
Cast: Giuliano Gemma, Fernando Sancho, Corinne Marchand, Nello Pazzafini, Andorea Bosic, Roberto Camardiel.
Durata: 95 min.
Regia: Michele Lupo
link Spaghetti Western Database

Stupito dalla mancanza di un topic ne apro uno apposta per segnalare l’uscita di un dvd francese, edito da Seven7, con audio italiano del bel film di Michele Lupo.
Il film è presente in due versioni: quella italiana (più lunga ma dal master bruttarello) e quella francese (più corta ma con ottima qualità video).

Ma i due versioni sono widescreen?

Ho letto ‘plein écran’ sur Amazon.fr

Cel’ho il DVD Wild East (The Man from Nowhere - per un pistolero che viene di Arizona!), con video scandaloso

Il film è buono, più violento como gli alti film di Gemma (I due Ringo, Adios Gringo, Un dollaro bucato, Wanted ecc.)

Nella recensione su Mad Movies di questo mese si parla di 2.35:1 anamorfico.
Il dvd non l’ho ancora preso, però.

Uno degli otto film girati da Giuliano Gemma nel 1965, di cui cinque western.

E’ (purtroppo) l’unico dei tanti western di Gemma che recupera lo spirito cinico e allegramente spietato del primissimo Ringo. Anzi, Arizona Colt è proprio il Ringo Faccia d’Angelo di “Una pistola per Ringo”, nulla a che vedere con il tenebroso protagonista de “Il ritorno di Ringo”. Se possibile Arizona è ancora più infantile e menefreghista del primo Ringo:

sembra inseguire e uccidere i cattivi quasi solo per gioco e dispetto, non fa una piega davanti all’omicidio di una ragazza (una bonissima Rosalba Neri), anzi ne approfitta per ricavarne soldi e i favori della sorella (una più altera ma comunque altrettanto “ben messa” Corinne Marchand).

In generale le frequenti carneficine e i vari omicidi a sangue freddo che costellano il film sono visti sotto una luce di divertita indifferenza. La regia di Michele Lupo non ha il ritmo scatenato e la verve dissacrante di quella di Tessari, ma è comunque solidamente spettacolare. Indimenticabile la parata di facce, musi e grugni che diventeranno tipici nel genere, tra cui spicca Roberto Camardiell in un ruolo di spalla quasi alla EsseGesse. Per nulla banale la descrizione della psicologia di massa, tra ipocrisia e xenofobia, degli abitanti di un paesino. Musiche strepitose.

Se la versione in dvd che ho visto restituisce splendore alla bellissima fotografia (ero rimasto alla copia grigietta e widescreen che ogni tanto passava su Retequattro - certo che è impressionate la differenza, ogni tanto non sembra neanche di vedere gli stessi film!), dall’altra risulta parecchio sforbiciata. Tra i tagli è misteriosamente caduto anche il mitico discorso di Fernando Sancho sul suo orologio…

“Era di mio padre, che un giorno mi disse: quando sarò morto sarà tuo! Cinque secondi dopo era mio!” 8)

Quando in un western all’italiana sono di scena Gemma e Sancho è garantita la coesistenza di ironia e sadismo, che si susseguono puntuali lungo una trama ricca e movimentata, che ricalca lo schema dei fortunati Ringo 1 e 2 diretti da Tessari.
Un classico dell’età d’oro del genere.

Doppiaggio:
Giuliano Gemma: Pino Locchi
Corinne Marchand:Rita Savagnone
Fernando Sancho:Luigi Pavese
Roberto Camardiel:Carlo Romano
Giovanni Pazzafini:Renato Turi
Rosalba Neri:Maria Pia Di Meo
Andrea Bosic:Manlio Busoni
Gerard Lartigau:Roberto Chevalier
Mirko Ellis:Sergio Tedesco
Tom Felleghy: Bruno Persa
Gianni Solaro: Lauro Gazzolo

L’ho appena visto per la prima volta da una registrazione appena sufficiente da Rete4, che, dovrebbe risalire alla fine degli anni ottanta, comunque il film m’è piaciuto, il personaggio come detto prima mi ha ricordato il Ringo del primo film e, quello che m’ha colpito di piu’ è la quantità di morti che ci sono nel film… a memoria mia, in un film di questo genere ed italiano, ovviamente, non ne ricordavo cosi’ tanti… però mi sono divertito, una bella storia con una buona regia ed i soliti Nello Pazzafini e Fernando Sancho bravi, ho notato pure tra il cast Riccardo Pizzuti anche se in poche inquadrature!!! :wink:

//youtu.be/XiCnR-Bth-Y

Rivisto per l’ennesima volta nel ottimo dvd transalpino .
Ottimo western , di Michele Lupo fatto su misura per Giuliano Gemma nel pieno della forma qui più scanzonato di Ringo , funziona proprio tutto dalla fotografia , alla colonna sonora di De Masi , la sceneggiatura ,passando per gli attori Camardiel , Pazzafini , Fernando Sancho(la battuta sull’orologio del padre spacca) e la bella Rosalba Neri anche se solo in una particina.

Era da parecchio che avevo acquistato usato il dvd della seven7 ma non l’avevo ancora visionato, ho guardato la versione lunga del film 1h 51m circa, il master effettivamente non è un gran che, senza contare le scene al buio (ve n’è una addirittura che dura un minuto e passa e dove non si vede un emerita fava!).I sottotitoli sono escludibili, e ci sono tre trailer dei film di Gemma: I giorni dell’ira ed i due Ringo.
Il film è godibile, niente di eccezionale, come già detto da altri si rifà un po al primo Ringo, con Gemma piuttosto confuso sul da farsi.Le belle musiche sono di De Masi.

Alla fine abbastanza classico… e datato. Comunque ben fatto!

Accativantissimo backstage d’epoca (in francese) della tv Svizzera.
Fantastico!

https://www.rts.ch/archives/tv/information/continents-sans-visa/3440425-western-a-cinecitta.html

Grazie! C’è anche questo:
https://www.rts.ch/archives/tv/culture/special-cinema/3440577-western-a-almeria.html
molto interessante (di Quattro dell’Apocalisse)