Assault on Precinct 13 (2005)

Anno: 2005
Genere: Azione
Regia: Jean-François Richet
Cast: Ethan Hawke, Laurence Fishburne, Drea De Matteo, Brian Dennehy, John Leguizamo, Maria Bello, Matt Craven, Ja Rule, Kim Coates

Decisamente un buon lavoro questo remake di District 13 di Carpenter che ha l’intelligenza di non ricalcarne fedelmente il plot originale andando a concentrarsi di più sulle scene d’azione proponendo un lavoro moderno ed adrenalinico.
Buona la prova del cast (Ja Rule a parte) e della regia. Un film sobrio e, nonostante il titolo, senza pretese che rappresenta un omaggio ad un classico del cinema anni 70.

La stessa conclusione : pensavo di vedere un remake pari pari,e invece é stato fatto un lavoro interessante molto terra terra,senzasatanisti,ma con criminali e basta. L’ho trovato claustrofobico quasi come l’originale,e la presenza scenica di Fishburne é pressoché assoluta,con quell’aria austera e strafottente,oltre che essere la causa principale del casino…

Menzione speciale per la scena iniziale della Mustang di Hawke nella neve : ben confezionata…:cool:

vero, laurence fishburne è stata davvero l’arma in più! ma mi è piaciuta tantissimo anche drea de matteo (Adriana ne “I Soprano” e moglie di Shooter Jennings)
poi in alcuni frangenti mi ha ricordato l’atmosfera di 58 minuti per morire!

anche a me non è affatto dispiaciuto. Ottimi Hawke e Fishburne, altrettanto le sexy Maria Bello e Drea De Matteo. Insostenibili Leguizamo e Ja Rule, due macchiette che più stereotipate non si poteva, e pure Gabriel Byrne è un villain da figurine, niente di che. Ottima però l’atmosfera claustrofobica dentro al distretto assediato, molto bella la parte all’aperto nella boscaglia, e pure la tempesta di neve è resa in modo veramente suggestivo.

L’ammodernamento della vicenda, e quindi anche dell’artiglieria, rende un po’ più inverosimile che l’assedio si concluda come si conclude…mancavano i carriarmati. Comunque film godibile con un bel ritmo. Peccato per molti dialoghi troppo inclini al cliché facile da “gangsta”. Chiaramente non c’è paragone con l’originale, però Richet ha fatto un lavoro dignitoso.

La prima volta che lo vidi, in dvd, mi fece quasi schifo. Ritenevo offensiva anche solo l’IDEA di voler rifare il film di Carpenter. Qualche anno dopo, “revisionandolo” a mente tranquilla nel dvd yankee (preferibile a quello italiano, per i subs english più accurati e il commento audio del regista. Qualità video invece analoga), l’ho ampiamente rivalutato. Un film che fa il suo dovere, dall’inizio (folgorante) alla fine, bella l’ambientazione “innevata”, una regia secca e precisa, cast QUASI tutto all’altezza. I migliori: Fishburne, Byrne, Dennehy (che dentiera!) e la De Matteo (alquanto “zoccolesca”, ma fa parte del personaggio…). Adeguato (forse doveva mettere su qualche chilo di muscoli…) Hawke, un pò sprecata la Bello. Maluccio (peccato, perchè altre volte l’ho apprezzato assai) Leguizamo. Certo, avessero tolto dal titolo il riferimento carpenteriano, mi starebbe ancora più simpatico…