Attori italiani finiti male

Romolo Valli incidente in auto nel 1980

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Tino Schirinzi, grande attore teatrale con pochissimi film ma decine di sceneggiati, che il 18 agosto 1993 insieme alla moglie Daisy Lumini strinse un patto suicida gettandosi dal viadotto in costruzione sopra la diga di Bilancino, nei pressi di Barberino di Mugello. Questo perché aveva un tumore all’esofago che gli aveva lasciato ancora pochi giorni di vita.

Da citare anche Franco Franchi e Renzo Montagnani morti tra l’affetto dei loro cari, ma anche tra atroci sofferenze.

Poi c’è il caso, pochissimo noto, dello sfortunato Elio Marcuzzo: lo ‘spagnolo’ di Ossessione morto impiccato perché creduto un collaborazionista.

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Visto che qualche ora fa hanno dato “Ho vinto la lotteria di Capodanno”: Giampaolo Saccarola.

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Morì a 54 anni in un incidente stradale sulla via Appia Antica a Roma nella notte del 1º febbraio 1980[12], al rientro dal Teatro Eliseo dove aveva interpretato Prima del silenzio, atto unico scritto da Giuseppe Patroni Griffi proprio per lo stesso Valli e messo in scena da Giorgio De Lullo. La camera ardente, per l’ultimo saluto, avvenne nel Teatro Eliseo, mentre il funerale, con migliaia di persone presenti tra artisti, politici e gente comune, nella basilica dei Santi XII Apostoli.

È sepolto nel famedio del cimitero Monumentale di Reggio Emilia accanto a Maria Melato. A lui è intitolato il Teatro municipaledella stessa città.

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A proposito di incidenti automobilistici…
Ricordo l’attrice Liliana Trouchè (compagna allora dell’attore Aldo Giuffrè) nel 1981 la cui vita si è spezzata in un istante, mentre viaggiava con il collega Gino Bramieri ed un altro attore che ora non ricordo.
Le risate e le chiacchiere sul palcoscenico, le emozioni per lo spettacolo Felici e contenti di Garinei e Giovannini che stavano recitando. La strada sembrava tranquilla, ma all’improvviso, all’uscita da una galleria trovarono una lastra di neve e ghiaccio.
Nonostante la dotazione dell’auto, Liana non indossava la cintura di sicurezza, un gesto che oggi ci sembra così naturale, ma che all’epoca non era obbligatorio, l’auto perse il controllo e l’attrice fu sbalzata fuori dall’abitacolo.
La notizia l’avevo sentita nel radiogiornale di GR2 (Radio mattino), mentre mi stavo preparando per andare a scuola.

La sigla del radiogiornale durò fino al 1988, poi ci pensò solo nel 1991 Mauro Lusini a ricrearle e arrangiarle di nuove.

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l’attore [Sergio Tardioli] era in auto con Bramieri https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Tardioli

Peter Lee Lawrence morì suicida… un volto noto nello spaghetti western. Grande faccia

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l’italo-polacca Halina Zalewska, morta in un incendio provocato da una sigaretta

Carmen Scarpitta, morta intossicata da una fuga di gas

Stefania Rotolo, attrice (La mafia mi fa un baffo), cantante, ballerina, morì a soli 30 anni (30 anni!), dopo lunghe sofferenze, per un linfoma che non perdona.

Un altro capitolo riguarda alcuni attori non deceduti, ma ugualmente finiti male (carriera interrotta, vita compromessa): Franco Gasparri (incidente in moto, rimasto paralizzato), Dora Moroni (incidente d’auto con Corrado alla guida, carriera interrotta per sempre, sopravvissuta con gravi conseguenze fisiche), Francesco Nuti (caduta dalle scale, rimasto disabile).

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A proposito della povera Stefania, sul libro Porno di carta c’è un breve passaggio dedicato anche a lei. Ovviamente col porno non c’entrava niente, ma era la compagna di Marcello Mancini (tra l’altro coautore di Cocktail d’amore) allora e per parecchi anni a venire potente autore e produttore televisivo RAI che aiutò non poco la sua carriera (una volta tanto a ragione si può dire). Mancini, amico intimo - anche per via di certe frequentazioni… :raised_back_of_hand:- di Saro Balsamo, di nascosto scriveva anche i volgarissimi dialoghi di Supersex (o li faceva scrivere a dei suoi collaboratori). In pratica si fa sapere che la povera ragazza nonostante sul set di Tilt appariva splendida e pimpante in realtà stava male ed ebbe più di un mancamento. Ma Mancini la spronava a continuare. Una volta terminate le riprese sarebbe dovuta subito farsi ricoverare invece preferì andare in vacanza in un posto esotico. Pareva essersi ripresa ed imputò gli svenimenti allo stress. Sappiamo come andò a finire. Mancini in un intervista a ridosso della morte della showgirl affermò di volersi prendere cura della allora piccola Federica che la Rotolo ebbe con un sassofonista afroamericano che non la riconobbe. Ma la madre di Stefania, l’ex ballerina austriaca delle Bluebelle Martha Matoussek intervenne facendo valere i suoi diritti e portandola a vivere con sé. In un’intervista del 92 la allora ventenne Federica affermò che dopo la morte della madre non ebbe più nulla a che fare con Mancini.

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Ricordo ancora (avevo solo 10 anni) l’articolo sul Messaggero e la fotografia in prima pagina,della valletta con la benda medica a mò di turbante che gli fasciava la testa su una lettiga dell’ospedale e gli occhi chiusi pieni di lividi.
All’interno 4 pagine, con tanto di cronaca dettagliata e disegno che ricostruiva la dinamica dell’incidente di Alfonso Artioli con le varie testimonianze di personaggi della televisione e della politica.

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Non sapevo della causa di morte, ma viste le notevoli dite ippocratiche ho pensato subito a un cancro ai polmoni, dettaglio che tra l’altro si nota molto bene nella foto postata da @Herr_Bitch
Un dettaglio che notai da bambino alla prima visione al cinema, mi inquietò non poco, all’epoca pensai a una maincure di dubbio gusto.

Cavolo…mai notate quelle dita, e sì che l’avrò visto una decina di volte, ma mi ha sempre catturato la faccia da Joker.

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uguale pure io però pensavo che fosse un rimando/metafora al tipo di personaggio che interpretava…

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So che morì per tumore cerebrale

Alcune fonti riportano suicidio. Forse un “falso storico”.

Ray Lovelock per tumore osseo;

Luigi Pistilli si è suicidato;

Ajita Wilson per ictus; anche se non è di origine italiana ha partecipato ad un notevole numero di pellicole di genere nel nostro cinema.

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Si può dire che la sua carriera fu quasi esclusivamente italiana.

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Grave errore! :-1:

Ajita ha fatto 20 film italiani e 23 esteri. Questi ultimi così ripartiti: 10 Grecia, 6 Spagna, 4 Francia, 2 Germania + 1 produzione Usa girata in Italia. Altro che carriera solo italiana…

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Annoto…