Birra abusiva a Milano

Come arrotondare vendendo birra fuori dei locali…

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/09_Settembre/14/birra.shtml

Qui a bologna è prassi comune nella varie piazze e piazzette.

Sono molto grato a coloro che tanta birra mi hanno spacciato durante le mie notti brave bolognasi! :o

Qui a Torino al Quadrilatero era un fenomeno comune, durante le Notti Bianche olimpioniche. E non vendevano solo birra, ma anche vin brulè e altre prelibatezze.

Infatti a Bologna si trovano un po’ dappertutto…e poi ci sono i pakistani che tengono aperto fino a tardi vendendo così vagonate di birra soprattutto a studenti e stradaioli

Buioni che se coffy legge il topic siamo rovinati, e poi è capace di mandare le ruspe a sgomberare GDR

queste iniziative dovrebbero moltiplicarsi spontaneamente e un bel vaffa ai commercianti disonesti che ti fregano un deca per una birra

Io quando esco passo al Bar del Disco dove la Moretti da trequarti la pago 1,50. Ne compro un pò e adotto la tecnica “Uomo” per tenerle fresche in macchina. Una matrioska di buste di plastica che avvolgono le bottiglie, garantendone la freschezza per ore.
Da ciò si evince che per me i bar (anzi i club o tutti stì nomi roboanti) dei fighetti con birre da 10 euri e gente di plastica (per non parlare della musica trendy) possono bruciare tutti.

Ad onor del vero, non è che per spendere poco in birra uno debba per forza ricorrere agli abusivi. Dalle mie parti in estate, sul lungomare tanti chioschetti fanno concorrenza ai pub nelle vicinanze vendendo le stesse marche a prezzi più bassi. Nei locali non paghi la merce in sè, ma il lusso della confezione.

purtroppo a Bologna i rompicazzo dei titolari dei pub
chiedono continuamente al sindaco pseudocomunista Cofferati di far chiudere i negozi dei pakistani perchè secondo il loro parere non rispetterebbero le sacre regole del mercato.
La loro colpa?
Quella di tenere aperto fino a notte fonda!
E’ chiaro che se al pub paghi una birra 5 euro, gli studenti che sono spiantati per definizione(almeno quelli che ho frequentato io) dirigono i loro sudici capelli e le loro sgualcitissime magliette dagli stakanovisti figli di Allah.:minni:

E’ un classico ragionamento del commerciante italiano: temendo la concorrenza non la vede come uno stimolo a migliorare, ma cerca di eliminarla con metodi maffiusi. Io posso capire che il titolare di un pub, a differenza dal venditore abusivo, debba pagare licenze e stipendi; ma ciò non giustifica il fatto che venda lo stesso prodotto a un prezzo molto più alto. Se fosse solo un problema degli abusivi, magari capirei; ma come ho già detto il paragone lo puoi fare anche con i titolari dei chioschetti, che la licenza la pagano regolarmente. Anche perchè la maggior parte dei titolari di birreria paga in nero i dipendenti, quindi non possono accampare come pretesto le spese legate ai contributi. Senza contare che in un pub di solito paghi anche il servizio, quindi non puoi includere eventuali spese extra a giustificazione degli esorbitanti prezzi degli alcolici. E’ anche vero che in una birreria degna di tale nome trovi tante marche d’importazione che giustificano i prezzi più alti; ma anche qui, faccio notare che abusivi e gestori di chioschi molte di tali marche non le hanno. Quindi è una concorrenza relativa, perchè se voglio una Guinnes alla spina vado in un pub, se m’accontento di una Heineken in bottiglia non vedo perchè non posso risparmiare pigliandomela da un bancarellaro, visto che in ogni caso me la posso tranquillamente accattare al supermarket e portarmela appresso in una borsa termica se così mi gira, risparmiando. Sia chiaro, non voglio tessere l’apologia dell’abusivo; ma certi fenomeni mettono in luce la disonestà di tanti esercenti di locali, e non mi sembra poco.

I pakistani a Bologna non sono abusivi, hanno dei piccoli alimentari che rimangono aperti fino anotte fonda

belle merde!
2 e 50.
in centrale la birra abusiva costa 1 e 50.
alla magione di palermo 1 e 20
per fare esempi di abusivismo non infame quanto i pub

giustamente sti qua andavano a prendere per il culo dei coglioni che vanno nei locali.
pero la testa e la stessa dei gestori dei pub.

inoltre in zona venezia a milano tutti i supermarket etnici aperti fino a tardi vendono le 66 a max 1 e 50.
rimane il fatto che andare in un lovcale a comprare da bere e cosa da puri deficenti.

Adesso non esageriamo, a me piace andare nei pub e se spendo di più saranno pure cazzi miei. Sta di fatto che la presunta concorrenza non esiste, perchè gli abusivi (restiamo in tema, inutile andare ot citando i commercianti regolarmente muniti di licenza) ti vendono la birra e stop, se vuoi andare a sederti in un locale a trincare e a guardare il culo delle cameriere il discorso cambia. Proprio per questo non mi pare abbia senso l’eventuale levata di scudo da parte di gestori dei sopracitati pub; semmai potrei capire il discorso se lo facessero i gestori di chioschi o i minimarket che appunto la licenza la pagano. Ma considerato che in molti di tali esercizi paghi comunque poco la merce, non è che ci sia 'sta gran concorrenza. E poi, ricordo che qui a Torino durante le Notti Bianche i locali del Quadrilatero erano talmente pieni che non c’era più posto, quindi al limite non gliene sarebbe potuto fregare niente se mi contentavo di prendere da bere a una mescita abusiva.

io invece rimango dell’idea che andare in un pub e spendere 5 euro per una birra o 7 per un cocktail sia un gesto che denota definza totale.
ovviamente parlo di me e per me.
non ho mai provato una tristezza pari allo stare in un locale oper una aperitivo birra in compagnia.

la birra mi piace berla seduto su un gradino.
e non esiste che una bottiglia la pago + di due euro.
solitamente me le porto dietro, altrimenti al supermercato, alla bottega o dall’abusivo “onesto”

i pub devono fallire tutti e i loro gestori di merda andarse a fare in culo e possibilmente crepare .
soprattutto a milano.

Se uno ha semplicemente sete, si compra da bere dove gli costa meno. Questo è pacifico. Ma un pub non offre solamente il liquido, in teoria il costo (che cmq non deve essere esorbitante, io per una birra nel mio pub di fiducia, che sta pure abbastanza in centro, pago meno di 5 euri) copre anche diversi servizi accessori… tipo il tetto sulla testa, la birra alla spina, la spinatura, il servizio, eventuali cazzabubboli da mangiare, la musica diffusa, l’ambiente etc. etc… E’ ovvio che se a tutte queste cose uno preferisce il marciapiede o il parco pubblico, allora ovviamente non entrerà mai in un pub.

Ah, e tutto questo senza voler parlare delle spese di affitto del locale, delle tasse, etc. etc. che chiaramente incidono sul costo finale della consumazione.

infatti se crepano fra mille tormenti anche i proprietari degli immobili fanno un gran favore al genere umano

max tutte le cose che tu elenchi sono secondo me una scusa (non tua ovvio ma dei suddetti pubbari di minchia).
non dico che i costi non ci sono ma sono sempre usati come scusa per pompare i prezzi in maniera oscena

mio zio ha un bar a 20 metri da piazza del campo a siena, un posto dove ti aprono il culo solo se ti siedi per un caffe.
la birra da 66 la vende a 1 e 50.

e semplicemente una questione di volere o meno fottere il prossimo.
e i milanesi in effetti se lo meritano

La vedo molto più semplicemente così. Se vuoi bere e basta, te compri la birra al supermercato e la consumi dove cazzo ti pare. Se vuoi andare al pub è tutta un’altra storia, ci sono altre cose che vanno giustamente pagate. E’ ovvio che se vui solo la birra, intesa come liquido, la compri al supermercato e finisce li. Ma se chiedo la musica, una certa atmosfera, magari in compagnia di amici, sgranocchiando qualcosa, opto per il pub

Straquoto.:wmd: Affermare che è da coglioni andare al pub a bere equivale a considerare fessi quelli che vanno al cinema, visto che il film puoi scaricartelo da internet. Non esiste il paragone, il pub offre cose che il chioschetto legale o la mescita clandestina non hanno. Poi ribadisco che gli esercenti ci mangiano, ma al limite se a uno non va bene li evita, punto. Semmai la concorrenza degli abusivi può temerla il gestore del baretto all’angolo; ma se mantiene i prezzi umani (a Milano non so, ma dalle mie parti in estate è così) non dovrebbe preoccuparsi.

Tutto sommato non sono contrario ai pub, ai club o ai locali x bere.
OVVIO che so cosa mi aspetta, che dovrò sborsare più denaro.
Ma dipende da come sono in giro e che cosa voglio fare in quel momento.
Sono ben a conoscenza che se vado al supermercato pellicano con la mia carta oro e 6.60 Euro compro una cassa di Moretti W La sincerità da 8 X 0,66L.E mi riduco marcio leso con poca spesa e masima resa:D
Ovvio che se è la serata sbrago si opta x sta soluzione e senza troppi cazzi.
Ovvio però anche che come detto prima, dipende da come sei in giro e cosa vuoi fare tu.
Per quanto mi riguarda i Bar e i Pub, nonchè tutto ciò che gira intorno alla ristorazione è un affare colossale.

Per la “Banda della birra”…Bella Raga! Non ho proprio il coraggio di chiamarli scemi.
Non mi sembra che abbiano portato al fallimento i poveri gestori dei locali, visto che, e parlo per esperienza,l’80%della gente che compra la birra dalla banda della birra non andrebbe mai e poi mai lo stesso al pub. Per cui non rompano il cazzo sti poliziottilocali che prendono la provvigione sulle multe, vadano ad arrestare e malmenare i cattivi piuttosto, Ma pensa te…

ribadisco cio che ha gia detto slogun: le spese di gestione di un locale sono tante (vedi personale, licenza, affitto, tasse varie nonchè siae e altri cazzi). considerate poi che il ricarico, almeno per i bar, sulle bevande è del 300%, al quale va aggiunto appunto il servizio. e giustamente in certi locali si paga il servizio. io personalmente a bere vado nel solito baretto (ci ho portato anche l’amico bmw nel suo peregrinare qua a rimini al bar bestemmia), oppure nel pub di un mio amico dove la birra media la pago 3 euro e 50, pero mi posso gustare video musicali heavymetal a rotazione tutta la sera!
a volte vado anche nei diffusissimi (qua a rimini) drink shop dove entri, ti accatti da bere a prezzi stracciati e consumi la bevanda dove ti pare.