Black Christmas

Nuovo dvd uscito negli USA:

http://www.dvdbeaver.com/film2/DVDReviews27/black_christmas.htm

Avevano annunciato pure l’uscita italiana per la Storm questo Dicembre, ma ancora nisba.

Comprato ieri a 11,50 euro.
Buona edizione, in 1,85:1.
Una schermata iniziale avvisa che l’audio ha qualche difetto: onestamente mi pare più che dignitoso.

Qui a Torino son dei morti di sonno, solo la Veco se l’è fatto arrivare e l’ha già finito! Ovviamente ne ho prenotato una copia. :cool:
Alma, questa nuova edizione americana l’hai presa?

:smiley:

Non perdetevi questa uscita, ragassuoli: al di là dell’importanza del film (che è inutile ricordare), all’interno del dvd si trova un interessantissimo extra, di ben 36 minuti, con interviste a Bob Clark, John Saxon e a diversi altri personaggi legati al film.
John Saxon (perdìo, è sempre uguale, non invecchia mai!) arrivò a recitare nel film perché chiamato come rincalzo: l’attore originariamente scelto da Clark per il ruolo del commissario, era Edmond O’Brien.
La sostituzione fu obbligata, visto che O’Brien si era ammalato del morbo di Alzhaimer, e non era più in grado di intendere (e volere).

No, per il momento, causa mutuo, sono in bolletta…:smiley:

sabato 20 settembre alle ore 8:30 Sky Cinema Max

Gran bel film, praticamente il primo vero slasher mai realizzato (escludo dalla lista gli anticipatori del filone come Reazione a catena e Torso). La voce telefonica del maniaco è da brividi, anche il doppiaggio italiano l’ha resa benissimo. E il debito dell’Halloween carpenteriano nei confronti di questo gioiello è palese, aldilà delle dichiarazioni di Clark.

Anche questa sera alle 22.55.

Maledetti…era il remake.

se può interessare su Thrauma il dvd di questo splendido film è in offerta a 8 euro.
io l’ho ordinato per buttare la copia…
dovrebbe arrivarmi a fine mese insieme ad altri titoli… sto aspettando che esca il film di Castellari e quello e di Dallamano:rolleyes:

su videoarcheologia è riportato 1.77:1 come formato.
:wink:

bellissimo film!!!
Pieno di atmosfere e inquietante quel pazzo che grida al telefono…
però: ce lo potevano dire chi era l’assassino? Il finale mi ha lasciato di stucco!

Trovo che il finale contribuisca in maniera determinante alla riuscita del film. In fondo l’identità dell’assassino non è determinante, potrebbe essere chiunque - o qualsiasi cosa. Si tratta di un horror, dopotutto. E quel cavolo di telefono che continua a squillare sui titoli di coda? Da brividi.

Beh, sì…
Ma sai che avevo pensato che l’assassino fosse Chris?

Sono quei finali “impossibili”, vedi La Casa dalle finestre che ridono; alla fine ci rimani di sasso, t’aspettavi qualcosa di razionale e invece… amo l’ending di BC proprio perchè non risolve, mantiene la tipica ambiguità dei finali aperti che adoro nel cinema del terrore.

Oh, sarò esagerato io, ma è possibile che nessuno abbia notato una certa similitudine con certi film di Bava?
Ad esempio, la tipa col sacchetto in testa che dondola in soffitta mi rimanda dritto per dritto ai corpi nella cella frigorifera di “5 Bambole” e anche senza tante balle.
Ma poi il modo di girare, certi zoom, certe messe a fuoco, i colori e l’utilizzo delle ombre in certi casi, gli arredamenti pompati e il tutto estremamente elegante (l’omicidio con i cristalli). Ma dai troppo simili, secondo me.
Riguardo al finale, non c’è che dire, spiazza e terrorizza di brutto, anche se, avendo visto prima il remake del 2006, mi aspettavo una risoluzione più logica di quel tipo là. Evidentemente quel finale era un’aggiunta del remake. Probabilmente il miglior slasher visto.

Per quello, il film deve qualcosina anche al Dario Argento de L’uccello dalle piume di cristallo; vedesi piano sequenza con soggettiva dell’assassino che si intrufola nel dormitorio femminile. E poi naturalmente abbondano i classici, c’è un omaggio dichiarato a La scala a chiocciola (l’occhio che spia dall’armadio a muro).

Giusto tutto. La soggettiva è assolutamente palese che derivi da Argento ma anche le telefonate. Però sono rimasto particolarmente colpito soprattutto dalla scena che ho citato prima (ma anche dal modo di girare a là Bava) di cui nessuno parla. Boh, vado in cerca di conferme per sostenere ciò, non vorrei delirare…

Non mi pare ci sia niente di delirante nella tua tesi, uomo; in fondo, anche sullo speciale Nocturno Cinema dedicato allo slasher viene ipotizzato che le origini del filone vadano ricercate proprio nelle pellicole di Bava, Di Leo e Martino. Fra gli Italiani, insomma. E a ben vedere, l’impostazione da slasher Cinque bambole per la luna d’agosto l’aveva, aldilà delle ovvie derivazioni agathachristiane.

A prescindere da tutto cìò, è un gran film. E anche il doppiaggio italiano riesce a sottolineare bene i molteplici momenti di tensione. Cosa non da poco. Ripescato in edicola a 9.90 come riciclaggio dell’edizione Gargoyle.

Sì, il doppiaggio rende bene. Però va ascoltato assolutamente in lingua originale, la voce del maniaco telefonico (ottenuta mixando voci diverse) fa veramente paura.