Blu-ray senza dvd

Ciao!
Una domanda soprattutto per i collezionisti di dvd e blu-ray ma pure non…
Secondo voi arriverà un giorno in cui le uscite in home-video saranno solo su blu-ray (o 4k ultra hd) e non più su dvd?
Un po’ come nella prima metà dei 2000 ci fu per qualche anno un periodo di “convivenza” tra vhs e dvd quando i film venivano distribuiti in entrambi i formati, pur non essendo chiaramente la stessa cosa in quanto trattasi di supporti completamente diversi.
Lo chiedo anche perchè non capisco con quale criterio alcuni film escano in dvd e blu-ray e altri solo in dvd… a maggior ragione che dopo le vhs si parla comunque di cd, non sarebbe più semplice adattarsi man mano esclusivamente all’ultimo formato com’è sempre avvenuto?

Secondo me il confronto non ci può essere perchè i DVD non potevi leggerli con il videoregistratore o viceversa. Al contrario un lettore bluray può sempre leggere i DVD.

Non ho sottomano dati numerici ma credo che tuttora si vendano più DVD che bluray, e considerando che quest’ultimo esiste da oltre 10 anni mi viene da pensare che forse non soppianterà mai il primo (a differenza di come è stato, alla fine degli anni 90, con VHS e DVD).
Io stesso non ho un lettore bluray né ho la minima intenzione di comprarlo, e anche fra i miei amici pochissimi ce l’hanno.

Anch’io non sono mai passato al Blu ray , manco ne ho mai visto uno e spero di non comprarli mai.

Io comunque non capirò mai questa diffidenza verso il blu ray, davvero.

Detto questo io credo che finché esisterà la logica del supporto fisico ci saranno ancora i dvd che verranno stampati assieme ai blu ray. Ma quando il modo di fruizione più diffuso sarà totalmente immateriale con streaming et similia tutti i supporti fisici spariranno a poco a poco.

Ci vorrà del tempo ma certamente accadrà.

Vero, talvolta il blu-ray è visto come il diavolo, un po’ come i fan del vinile dipingevano (e tutt’ora dipingono, in qualche caso) il cd. Il br è un mezzo, buono o inutile dipende dai casi. Ci sono film il cui passaggio al formato blu-ray ha giovato e tantissimo, ce ne sono altri che vengono editati in blu-ray senza alcuna ragione, poiché la qualità audio-video è sostanzialmente identica a quella di un dvd. I lettori blu-ray comunque operano l’upscaling, che generalmente migliora la qualità anche del dvd che si sta guardando. Insomma, posizioni preconcette e pregiudiziali hanno poco senso, a parer mio, si può vivere tranquillamente senza lettore blu-ray, ma non si tratta di un formato inviato da Satana sulla Terra per corrompere i cinefili virtuosi. Credo che le statistiche delle vendite dei player testimonino ancora una minoranza di simpatizzanti per il blu-ray (per altro più costoso), quindi senz’altro una rivoluzione in tal senso non c’è stata e forse mai ci sarà, per adesso i due formati convivono e il dvd sembra lungi dall’essere soppiantato. Credo anche io che il futuro sarà quello ipotizzato da Federico.

Fino a un certo punto.
Ci sono casi in cui i dvd costano più dei blu ray, ma, in ogni caso, i prezzi sono scesi tantissimo e la differenza è comunque minima.

Io non sono passato al blu ray solamente perchè non me ne frega niente di vedere un film leggermente meglio o strepitosamente meglio rispetto ad un dvd.Non li compro perchè mi sta benissimo il dvd e se penso che fino a dieci? anni fa mi guardavo dei film su vhs merdose adesso è tutto grasso che cola.
E poi anche un po per tirchieria forse, magari se avessi avuto una PS3 o altro forse per curiosità qualcuno lo avrei preso, ma dover riprendere film che ho già in dvd e che per me si vedono da Dio, quello poi no…ma si torna poi sempre agli stessi discorsi.

Accadrà sicuramente. Tuttavia, a due anni dal celebre annuncio della Sony che decretava, senza incertezze né sfumature, la prossima morte certa di dvd e blu-ray ( http://www.macitynet.it/sony-blu-ray-simili-non-futuro/ ), i dati più recenti diffusi da Univideo circa il mercato italiano segnalano, con sorpresa di molti, un’inversione di tendenza e una lieve crescita ( http://www.univideo.org/news-12-rapporto-univideo-2016-sullo-stato-delleditoria-audiovisiva-in-italia.html?read=true ). Chi vivrà vedrà…

Personalmente non credo che si passerà mai definitivamente allo streaming. Anche quando è cominciata la pirateria, il downloading di torrent, eMule et similia, sembrava che sarebbe sopraggiunta la morte del supporto DVD/BD e invece i collezionisti rimangono ancora tanti. Certo, con la pirateria una fetta di mercato è andata persa, ma credete che chi scarica, se non avesse avuto questa possibilità, avrebbe comprato il supporto? È gente a cui non gliene frega niente del collezionismo.
Stesso discorso lo streaming; questo sistema di guardarsi i film, è destinato a chi si comprerà 5 DVD/BD all’anno.
Guardate solo il vinile come sia ritornato prepotentemente in auge. Tutte le uscite hanno l’edizione in vinile.

Detto ciò, le vendite in Italia sono inferiori rispetto ad altri Paesi e il fatto che si producano pochi BD è giustificato da questo. Label come CG ne realizza uno all’anno, la BIM ha smesso, la RaroVideo li edita negli USA. Troppi costi e poche entrate a coprire anche solo i costi.
Per tante realtà editoriali è improponibile produrre dei BD, a meno che non sei una major che ti edita il suo blockbuster precedentemente visto in centinaia di sale. Allora sì che il BD lo vendi, ma realtà indipendenti non possono proprio permetterselo, al massimo con finanziamenti esterni, se arrivano.

A me sembra che i dvd e bluray stiamo sparendo, ‘fisicamente’, nella vendita nei negozi.
Io vivo a Milano e ho constatato, anno dopo anno, come nei vari store lo spazio per i film sia sempre e sistematicamente diminuito.

E poi, come tutti sanno, sono morte le videoteche e il noleggio (io ne ricordo una - se non l’ho sognata - anche in una stazione della metro a Milano, tanto per dire quanto erano diffuse e necessarie).
Un tempo anche le cittadine più piccole avevano una videoteca, e quindi per gli utenti c’era la possibilità di perdersi in mezzo ai vari titoli esposti, magari scoprendo qualcosa di nuovo. E i negozi virtuali questa esperienza non possono fornirla.

Però bisogna dire che ciò è successo con l’avvento dell’e-commerce. In sostanza si è tutto spostato sulla rete e lasciami dire che in questo modo le vendite sono decisamente aumentate, perché hai sottomano una vastità di titoli che nessun negozio ti poteva offrire e inoltre ti arrivano direttamente a casa in pochi giorni.
Aggiungo che anche i prezzi di questi e-commerce sono molto contenuti rispetto ad un negozio che doveva pagare l’affitto del locale e le bollette.

Certo, è sicuramente vero.
Forse il mio discorso è semplicemente nostalgico, perchè tendo a rimpiangere un’epoca (i videonoleggi, l’assenza del download selvaggio…) magari solo perchè era quella della giovinezza e della nascita della passione filmica.

Però, credo, che i film nei negozi attirino acquirenti anche occasionali. Che vanno alla Feltrinelli per comprare un libro e poi incappano per caso nel dvd di un film che ‘Cavolo, l’ho visto quando avevo 12 anni! Figata, lo compro.’ E così via.
Chiaramente anche su amazon ci sono i consigli, le ricerche correlate, etc, ma mi sembra tutto meno spontaneo.

Tornando ai bluray, io credo che il discorso semplicistico ‘tanto i dvd si vedono già bene’ sia la causa del non grande impatto sul mercato, specialmente quello nostrano.
E poi il passaggio dvd-bluray non è epocale come vhs-dvd.

Per quel che riguarda me la motivazione è prettamente tecnica: fino a sei mesi fa non avevo un televisore HD a schermo piatto 16:9 ma solo quello a tubo catodico 4:3, che uso tuttora in salotto.
Guardare un bluray su quello lì non credo porti nessun vantaggio rispetto al dvd (sempre che non si veda addirittura peggio)

Ora ho messo una tv Full HD 16:9 da 22" in camera da letto e qualche film me lo guardo lì, o dal dvd o usando la presa USB sul retro.
Effettivamente avevo valutato anche l’acquisto di un lettore bluray, ma conoscendomi so benissimo che dopo avrei cominciato a ricomprare molti titoli della mia collezione di dvd ed avrei finito per spendere una barca di soldi, quindi mi son trattenuto.

Se fosse possibile passare direttamente al digitale senza alcun supporto fisico lo farei volentieri, ma non ho ancora trovato siti o servizi che facciano quel che vorrei: download di film in HD con multiaudio e multisub a prezzo umano.
iTunes fa qualcosa del genere ma non l’ho ancora provato, i prezzi mi sembrano eccessivi e non c’è nessun titolo che mi attiri.

Se devi usarlo con un 22" (seppur HD) puoi anche farne a meno perché non sfrutteresti praticamente per nulla le potenzialità dell’alta definizione.

Non solo, ma negli ultimi anni sono letteralmente spariti i maggiori punti vendita di dvd, come le mitiche Messaggerie Musicali in C.so V.Emanuele (poi diventate Mondadori) e la Fnac di via Torino (oggi diventata Trony, con pochissimi dvd e scaffali quasi vuoti). In pratica nel centro di Milano sono rimasti solo Fetrinelli in Galleria (però molto meno fornito di quando era associato a Ricordi) e il piccolo Tempio del Video… E anche Roma non sta messa molto meglio…

Ricordi bene, era il videonoleggio di vhs nel mezzanino della metrò di Cordusio. Quante volte negli anni '90 ho implorato la titolare di vendermi qualche vhs rara… :smiley:

Mitico, aveva davvero di tutto e di più in vhs. A volte scendevo apposta in Cordusio anziché in Duomo per passare da lì…

Spero presto… perché il dvd è un formato troppo compresso per i miei gusti… non riesco a capire come si possa apprezzare un’immagine spesso sfocata…

Da un estremo all’altro: quelli come te a cui non basta più nemmeno il dvd, e quelli per cui sembrano esistere solo i film scaricati dalla rete, che sono quasi sempre ultra-compressi, quadrettati, con disturbi in sottofondo, insomma autentiche schifezze inguardabili.

Il vero dramma, purtroppo, è che molti film (soprattutto gli hard più vecchi e più rari) ormai si trovano - se si trovano - solo in rete in copie compresse di infima qualità, e trovare un riversamento da vhs originale è un terno al lotto… In questi casi altro che blu-ray, io faccio i salti quando trovo una copia da vhs non compressa…

Già, mi mancava pure di leggere questa: sputtanare i dvd perchè “troppo compressi”! Per quanto mi riguarda, il passaggio da dvd a br non è stato clamoroso e “rivoluzionario” come quello da vhs a dvd, in generale. Finora, mi è capitato di vedere br che sinceramente erano peggio di certi dvd appunto “ben compressi”. Al tempo stesso, il tanto vituperato br Videa di “Suspiria” mi pare a tutt’oggi il modo migliore di vedere il film di Argento in home video (poi certo verranno nuove edizioni, 4k, UltraHD, ecc ecc), roba da buttare i vari dvd usciti. Direi comunque, in sostanza, che la ragione per cui il br non è decollato davvero, dopo ben 10 anni, è molto semplice: si tratta di “roba per cinefili”, che vogliono la classica “marcia in più”. Cosa della quale l’acquirente medio (ovvero l’80% del pubblico) se ne sbatte altamente. Il dvd gli basta e avanza. Poi magari non regola bene colori, luminosità, nitidezza, formato ecc, ma questa è un’altra faccenda…