Bound To Vengeance (J. Cravioto, 2015)

http://www.imdb.com/title/tt1230213/?ref_=fn_al_tt_1

Film a me completamente sconosciuto finché non me l’ha consigliato Netflix.
È una scemenza piena di assurdità ma fila via veloce e non annoia.

È la storia di una ragazza che viene rapita da un maniaco per poi finire incatenata nel suo scantinato. Un giorno lei riesce a liberarsi e a imprigionare il suo carnefice, così mentre lui è incatenato nel seminterrato, lei va in giro per la casa scoprendo che è in mezzo al nulla ma, soprattutto, che lei non era l’unica prigioniera dell’uomo, visto che trova foto di altre ragazze incatenate come lei. Così mette una specie di guinzaglio all’uomo e assieme vanno a liberarle durante una specie di assurda via crucis.

Insomma, è chiaro che il film è delirante però ha di buono che, sceneggiatura a parte, ha i suoi momenti godibili e un finale abbastanza feroce.
Il vero problema del film, forse, è quello che si basa su un assunto così forzato che bisogna accettare con molta difficoltà. Alla fine una ragazza che è rimasta in ostaggio per 6 mesi e che riesce a liberarsi non penso voglia stare ancora col suo carnefice per andare a salvare altre tipe. Credo che chiamerebbe la polizia e consegnerebbe il tipo a loro…
Ma alla fine se avesse fatto così non ci sarebbe stato il film…

Il cattivo è il redivivo Richard Tyson che io ricordo più che altro per essere l’antagonista di Schwarzenegger in “Un Poliziotto Alle Elementari”.

Uscito da noi in sala, poco più di un mese fa, col titolo “Reversal”. Lo hanno smontato dopo una settimana. .