http://www.imdb.com/title/tt1230213/?ref_=fn_al_tt_1
Film a me completamente sconosciuto finché non me l’ha consigliato Netflix.
È una scemenza piena di assurdità ma fila via veloce e non annoia.
È la storia di una ragazza che viene rapita da un maniaco per poi finire incatenata nel suo scantinato. Un giorno lei riesce a liberarsi e a imprigionare il suo carnefice, così mentre lui è incatenato nel seminterrato, lei va in giro per la casa scoprendo che è in mezzo al nulla ma, soprattutto, che lei non era l’unica prigioniera dell’uomo, visto che trova foto di altre ragazze incatenate come lei. Così mette una specie di guinzaglio all’uomo e assieme vanno a liberarle durante una specie di assurda via crucis.
Insomma, è chiaro che il film è delirante però ha di buono che, sceneggiatura a parte, ha i suoi momenti godibili e un finale abbastanza feroce.
Il vero problema del film, forse, è quello che si basa su un assunto così forzato che bisogna accettare con molta difficoltà. Alla fine una ragazza che è rimasta in ostaggio per 6 mesi e che riesce a liberarsi non penso voglia stare ancora col suo carnefice per andare a salvare altre tipe. Credo che chiamerebbe la polizia e consegnerebbe il tipo a loro…
Ma alla fine se avesse fatto così non ci sarebbe stato il film…
Il cattivo è il redivivo Richard Tyson che io ricordo più che altro per essere l’antagonista di Schwarzenegger in “Un Poliziotto Alle Elementari”.