Brubaker (S. Rosenberg, 1980)


http://www.imdb.com/title/tt0080474/?ref_=fn_al_tt_1

-Ispirato a un fatto realmente accaduto-
Bellissimo, forte e fottutamente reale.
La trasposizione cinematografica del semplice fatto che il mondo fa schifo grazie agli uomini di merda che lo popolano e che chi vuole davvero cambiare le cose in meglio per tutti senza favorire nessuno viene solo visto come un problema da eliminare perchè “è da sempre che va avanti così”.
Con un immenso Robert Redford protagonista e un cast che vede presenti un allora semi sconosciuto Morgan Freeman , David Keith, everett Mc Gill, Joe Spinell, Yaphet Kotto , Matt Clark , Jane Alexander e tanti altri…
Molto crude alcune scene come quelle che hanno a che fare con le punizioni della cinghia e della “telefonata”.
Vicenda coinvolgente specie quando Brubaker inizia a scovare tutto il marciume che permea Wakefield. Potente il bellissimo e significativo finale con “l’applauso”.

A me questo film è sempre piaciuto.
Rieducazione e reinserimento al posto di repressione e distruzione (cosa che, secondo la storia narrata, fa sempre comodo a qualcuno, dentro e fuori dal carcere, quast’ultimo visto un po’ come specchio della società contemporanea).

So che ha ricevuto delle piccole critiche, so che ha i suoi detrattori, ma quando lo vidi per la prima volta anni e anni fa sull’emittente TV Koper-Capo d’Istria (poi diventata Tele+, successivamente Mediaset Premium…), rimasi profondamente colpito, anche perché totalmente ignaro riguardo la trama. Fu un’autentica sorpresa la rivelazione di Brubaker come nuovo direttore in incognito in mezzo a tutte quelle atrocità!
E poi sino a quel periodo, Robert Redford raramente sbagliava un film.

La mia copia personale è contenuta in una vecchia VHS da edicola comprata di seconda-mano.

Io ho la CBS FOX Panarecord :cool:

Gran bel film per un’attore che stimo molto. Consigliatissimo.

Robert Redford è il mio mito. e questo come cento altri del suo tempo ha fatto la storia del cinema.
Solo che molti non lo sanno.

Spettacoloso pezzo di cinema che passa spesso sotto traccia. Non ai livelli di Cool Hand Luke, ma decisamente un film molto buono che si ispira ad una storia carceraria vera e riflette parecchio il mondo in cui viviamo tuttora. Il il comitato della prigione sembra il direttivo di parecchi governi… , critica agli USA (Redford si è sempre sbattuto parecchio) neanche troppo velata. Ottimo cast, notevole il mitico Kotto.

Non l’ho trovato un capolavoro, ma un discreto film con un ottimo inizio. Bellissimo ed inquietante fino alla scena con Morgan Freeman, poi prende una piega inaspettata ma un po’ irreale (Redford come al solito ha tutti i pregi di questo mondo e nessun difetto)… ben caratterizzati i detenuti, specie i cosiddetti affidabili. Inquietante Everett McGill che in tutto il film dirà otto parole al massimo ma ha uno sguardo allucinato…

Mi è sempre piaciuto questo film ed i motivi li avete detti oramai tutti voi… un grandissimo Robert Redford, ispirato ad una storia vera, un ottimo cast e pure una bellissima colonna sonora del bravissimo Lalo Schifrin, insomma lo rivedo sempre volentieri in dvd anche se conservo gelosamente ancora la vhs CBS FOX Panarecord da noleggio… e, solitamente non lo faccio per tutti i film, ma, come detto… per questo, valeva fare un’eccezione… tra l’altro, dovrei avere pure quella de “Il migliore”, altro bellissimo film e pensare che questo immenso divo l’ho scoperto solo alla fine del liceo, in quanto prima chissà perchè, “non mi diceva nulla”… poi è diventato tra i miei preferiti!!! :smiley:

//youtu.be/nQHU-HtedKY

Rivisto da poco dal dvd Koch.
Sì, bello, a tratti anche molto bello, però anch’io ho trovato che il personaggio di Robert Redford sia troppo perfetto, tutto luci e niente ombre. Sembra un santo all’inferno… Troppo buono, troppo retto, troppo bello… Però alla fine il film assesta le sue bordate al sistema carcerario che diventa metafora di tutto il sistema democratico americano.

Comunque gran bel film, con un sacco di facce strepitose nelle seconde linee (McGill e il mitico Joe Spinell appaiono poco e parlano ancora meno ma hanno una presenza micidiale) e una grande colonna sonora.
Notevole l’ultima inquadratura con un bel piano sequenza ma in fondo tutto il film è girato bene, Stuart Rosenberg era in gamba.