Brüno (Sacha Baron Cohen, 2009)

Nel weekend ho visto questo.
Allora, che dire? Baron Cohen ripete la formula di Borat, pari pari, ma al posto di un giornalista dell’est fa il gay austriaco. va in america (e non solo) e crea diverse situazioni in cui a mo’ di candid camera vengono esaminate le reazioni della gente in cui si imbatte. Come in Borat ci sono scene al limite del rivoltante, surreali e imbarazzanti. Non so se tutte le sue vittime fossero inconsapevoli di chi fosse in realtà Brüno, ma parrebbe così.
Io ho riso come un dannato dall’inizio alla fine e credo che l’esame di un film come questo debba limitarsi a questo. fa ridere? bene, è riuscito. è un film del cazzo, fatto con i piedi? ci può stare ma chi se ne frega

confermo. Molto divertente, almeno la seconda parte. Le Candid sono palesamente false ma cmq godibili. Mi rimane strano che con tutti i piselli esibiti, le simulazioni di pompini etc. si sia beccato solo un vm14. E che cast allstar per la canzone finale!

secondo te gli sguardi della gente all’aeroporto quando arriva il pacco col bambino, il pubblico di colore nel talk show in cui porta il bambino, l’intervista con Paula Abdul (che è stata inserita al posto di LaToya Jackson, rimossa dopo la morte di Michael), il prete convertitore di gay, i cacciatori erano tutti finti? Io purtroppo mi son perso l’inizio, ma una mia amica era alle sfilate milanesi quando sono state sabotate e mi ha detto che non si è accorto nessuno inizialmente che era una finta, poi solo dopo è venuto fuori che era “Borat”

ora nn so se sia tutto fake. Di certo lo sono le scene in medio oriente, i provini coi genitori, il campo dei marine

Visto Venerdì sera come primo film di una maratoncina personale, a mio avviso una delusione. Come gli altri dicevano il meccanismo di Borat viene in sostanza ripetuto, ma in maniera decisamente più estrema. Il problema è che la maggior parte delle volte (almeno per me) non fa ridere, anzi, pare quasi che si sforzi di esagerare a tutti i costi per provocare la facile risata. Gli extra del dvd sono la parte più divertente, con alcune scene tagliate che risultano più divertenti di quelle inserite. Comunque le interviste ai genitori sono vere, così come la scena durante le sfilate milanesi, quella in Israele e quella in Giordania: il problema è che il tizio che viene indicato come terrorista non lo è affatto, e da quando il film è uscito ha ricevuto diverse minacce di morte, da qui la decisione di far causa a Baron Cohen & co:

Ayman Abu Aita Lawsuit

On December 2, 2009 it was reported that Ayman Abu Aita, a man portrayed as a terrorist in the movie, is filing a lawsuit of $110 million in libel damages for defamation. Rumors of the lawsuit were speculated since Abu Aita went on a media blitz earlier this year, but the lawsuit was finally confirmed at a press conference on December 2.[51] Included in the lawsuit are David Letterman, NBC Universal, CBS, Worldwide Pants, Gannett Company, and Larry Charles.

Io lo vidi al cinema perchè mi era piaciuto “Borat” e, ricordo che dopo una settimana, l’unico spettacolo disponibile era quello delle 22.30, così per non perderlo, insieme ai miei amici cenammo fuori in una pizzeria dell’UCI Fiumara e poi lo andammo a vedere e, devo dire che mi piacque piu’ di “Borat”, forse perchè come avete detto vi era una comicità “assurda” al limite del censurabile, fatto stà che poi acquistai pure il DVD con tutti gli extra, insomma… il mio giudizio è positivo!!! :smiley:

//youtu.be/D4FDZoPiDhc