Bullet in the head - Die xue jie tou (John Woo, 1990)

Visto Sabato notte, apro questo thread stupito di non trovarne uno già aperto. È il primo film del periodo HK di Woo che vedo, mi aspettavo un noir, mi son trovato completamente spiazzato. Fondamentalmente una storia di 3 amici, in realtà una scusa per mostrarci vari momenti storici, la repressione ad HK, la guerra in Vietnam, con riferimenti anche a Tien An Men. C’è molta carne al fuoco, a volte anche troppa, ho avuto l’impressione di andare più da un ristorante “mangia a volontà, prezzo fisso” che da un delicatessen, però lo sforzo produttivo è notevole, anche considerato il basso budget. Insomma, divertente, alcuni momenti molto poetici, alcune scene magistrali, altre parti un po’ tirate via.

Se è il primo Woo “serio” che vedevi, per me hai sbagliato a non dare la precedenza al trio di titoli classici… mi riferisco ai due “A better tomorrow” e a “The Killer”… secondo me in “Bullet in the head” lo stile e la poetica di Woo raggiungono davvero l’apice, ma per goderselo davvero appieno penso sia necessario passare per i tre film precedenti. Ho sempre visto questo film come una sorta di summa del cinema di John Woo, e infatti a mio avviso in nessuno dei lavori successivi (compreso il comunque notevole “Hard boiled”) è più riuscito ad esprimersi a questi livelli.

Concordo. Bullet In The Head è un punto di arrivo ed è anche il film di John Woo che mi ha lasciato il segno più indelebile. L’interpretazione di Jacky Cheung è intensa e commovente, non a caso ha ricevuto una nomination come miglior attore agli Hong Kong Film Awards del 1991, vinto poi dal compianto Leslie Cheung

Sì, è il primo che vedo. E anche l’unico che avevo, per cui c’era poco da scegliere… :oops:

Dopo tanto tempo è uscita una versione scansionata da negativo (ricordo che il film non esisteva in HD vero) con le scene del “Festival Cut” reintegrate.
Che il film sia stato massacrato dai tagli è evidente, soprattutto l’inizio a Hong Kong sembra un trailer da quanto risulta frammentario. I 20 minuti mancanti sono definitivamente perduti quindi è difficile dare un giudizio onesto, però le idee buone sembrano espresse in maniera stucchevole o illogica: la scena delle esecuzioni nel campo di prigionia Vietcong poteva essere potentissima, in un certo senso lo è fuori contesto, però poco prima il personaggio che “non voglio uccidere!!!” ha fatto una strage (e stavolta i sottotitoli sono stati ritradotti e bene, quindi non sono quelli il problema). Niente da dire sulle scene d’azione ovviamente, il clou nella giungla del Vietnam è quello che promettevano i film di Mattei-Fragasso, i soldi spesi si vedono tutti, però il pathos non c’è. Fa strano anche il finale d’azione (scena pazzesca), ma ancora non si è capito se è quello originale o se Woo preferiva quello alternativo più drammatico (e negli extra non lo dice, non parla neanche di cosa è stato tagliato). Menzione speciale per l’odiosissimo tema ripreso da “tanti auguri a te”, ma a quanto pare nella versione cinematografica lo hanno usato con molta più parsimonia.
Stranezza da vedere, però non mi è parso un film riuscito.

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Il br uscito in Germania nel 2024 propone due versioni. Una di quasi 131’, e l’altra di 137’. Subs english disponibili.

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Ulteriore aggiornamento. In uscita, negli States, per la Shout un’edizione a 3 dischi. Br 4k+ br+ br di extra. Versione di 131’. Ordinabile su Amazon yankee, a 32,99 dollari.

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C’è anche la versione da 136 minuti nel cofanetto Shout americano, da fonte 35mm.

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