Casa di foglie

Appena adocchiato in libreria questo curioso romanzo d’esordio di Mark Z. Danielewski,dato alle stampe nel 2000 e approdato da noi solo adesso.Qualcuno di voi lo conosce?Sembra intrigante,una rivisitazione in chiave comico-surreale(alla Palanhiuk,per fare un esempio)del tema stra-usurato della casa infestata,una commedia nera dell’orrore quantomai bizzarra e provocatoria.Per ora lo metto di lato,ho altra roba da leggere(attualmente sono preso da I Guardiani della notte,la saga horror-fantasy che ha ispirato il film);ma credo proprio che sia uno di quei titoli da tener presente.Edita Mondadori,brossurato,prezzo 22 eurozzi(son poco più di 800 pagine,illustrazioni comprese.Viene narrato come un reportage del paranormale,una sorta di documento basato su una storia che si finge di spacciare per vera).Recensioni entusiaste da parte di Bret Easton Ellis,Jonathan Lethem ecc.

Iniziato ieri sera.Bizzarro lo è senz’altro,ma come immaginavo momenti di umorismo nero ben dosati ce ne sono.La cosa originale è che,essendo presentato come un dossier su un documentario che indaga i fenomeni paranormali accaduti nella casa,il testo è corredato da note a pie’ di pagina che finiscono col diventare una sorta di romanzo parallelo a due voci.Penso che sarebbe piaciuto a Bunuel,certe cose ricordano un po’ L’ANGELO STERMINATORE.

ma risulta più romanzato tipo “la casa degli spiriti” o ha più un effetto da dossier???!!

A tratti sembra un dossier(ma il tono satirico è palese in più punti)e ci sono momenti in cui una certa inquietudine riesce a trasmettertela.Le note a piè di pagina vanno dal volutamente inutile(l’elenco bibliografico è in larga parte fittizio,e certe disgressioni di una demenzialità irritante programmatica)all’esilarante(uno dei due commentatori è un fuori di testa ossessionato dall’immaginario documentario cui sarebbe ispirato il libro).Difficile da definire,ma devo dire che ti prende,bisogna leggerlo per capire cosa intendo.

Ottimo romanzo sperimentale, anche se alla lunga un pò si attorciglia su se stesso.
Comunque senza dubbio una delle migliori sorprese degli ultimi anni.