Case 39

IMDB


Un assistente sociale si impegna nel salvare una bimba dai maltrattamenti dei genitori facendo di tutto per prenderne l’ affidamento, ma le cose non sono assolutamente come sembrano.


Un horror, con diversi deja vu, nel suo piccolo però funziona come tale, senza perdersi in gratuiti effetti truculenti oppure inutili sobbalzi sulla poltrona, (non che manchino, ma mai fuoriluogo) però il film funziona, riesce a tenere una buona tensione senza rivelare mai troppo, cosa rara con altri film sul generis d’ oltre oceano.

In programma in questi giorni su SKY.
Il trailer qui di seguito è SUPERSPOILERANTE evitatelo… avvisati.

//youtu.be/WNWUR7El4T4

Per chi ha visto il film:

Impressionante la scena del forno, di una violenza inaudita!
PS:Alzi la mano chi non si è fatto i lfermo immagine qua: :smiley:
http://2.bp.blogspot.com/_4UCQVJ22Gnk/TI2h8Skp40I/AAAAAAAAAQ8/vpSRPohMWyA/s1600/case+39+demon.jpg

Visto su Sky…
BELLO…molto ma molto teso, spiazzante e ha una tensione incredibilmente riuscita…un film horror deve essere così e la bambina protagonista è da brividi…però poi a un certo punto il film perde colpi, fino a un finale,che,personalmente,non volevo

Non lo volevo nemmanco io, troppo sbrigativo, in tutti i sensi.

A me è piaciuto molto, proprio per la sua misura, elegantemente morigerato, non sbraca con effettacci facili ma mantiene una certa tensione psicologica. Ad esempio trovo molto più disturbante il colloquio tra la bimba e Bradley Cooper, durante il quale non si capisce più chi è che studia chi, anziché i momenti in cui si deforma il volto della Ferland con la computer grafica, o le si altera la voce per farla sembrare un demone, soluzione plateale e meno sottile, il vedo/non vedo funziona decisamente di più.
Bravissima la bambina dodicenne, un’attrice scafata. Personalmente poi ho un’adorazione per la Zellweger, che - senza alcuna presunta obbiettività di giudizio - ho trovato ottima anche in questo film. La progressione psicologia del suo personaggio è ben resa, sia a livello di sceneggiatura che di recitazione, ed in generale tutte le geometrie del film sono architettate a dovere, grazie anche a dialoghi sempre credibili (cosa che non avviene così spesso in ambito horror). Si vede insomma che si tratta di un prodotto più aristocratico del solito, e del resto negli extra del dvd i riferimenti che si citano sono L’Esorcista o Il Giglio Nero (e ci sta pure il Presagio direi).

Ho contato ben 18 scene inedite contenute tra gli extra, un record, molte delle quali secondo me sarebbero state benissimo nel film, perché funzionali ad arricchire di particolari la storia. Tra queste pure un finale alternativo, molto alternativo, a quello ufficiale.

Appena visto e devo dire che è un bel film, inquietante e “adulto”.

È vero, il finale è abbastanza loffio (a proposito, qualcuno mi spoilera il finale alternativo?) però c’è una prima parte da urlo (diciamo la prima mezz’ora).
La scena spoilerata da SWAT è allucinante, mi ha messo a disagio come non capitava da tempo e mi ha fatto quasi star male.
La computer grafica è usata molto bene, peccato che nella scena dell’allucinazione che precede la morte di Bradley Cooper, l’attore non si dimostra capace di interagire come si deve con le creature digitali. Peccato perché sono fatte benissimo, così com’è fatto benissimo il momento in cui si trasforma il viso della bambina che si vede nello screenshot di SWAT.
Comunque davvero niente male, c’è tensione, spaventi abbastanza onesti, attori in palla, una regia attenta e non ci sono spiegoni demenziali. Promosso!


Inabissamento dell’auto in mare, con conseguente salvataggio sia della Zellwegger che della bimba, da parte di due onesti cittadini altruisti e soccorritori, di quelli che non si fanno mai i ca**i loro! :-p La Zellwegger si ritrova nella condizione dei due genitori che l’avevano preceduta, internata in una casa di cura per malati mentali, mentre implora di uccidere la bambina, consapevole che là fuori c’è il Male ed è libero di mietere nuove vittime. Infatti… la bambina viene data in affidamento ad un’altra famiglia, da Mulino Bianco, nella quale regna felicità, armonia e serenità, e tutto ricomincia.

Uh, grazie mille, devo dire che sulla carta questo finale alternativo (per quanto molto diverso da quello finito nel film) è comunque decisamente loffio!