Brutto, brutto e ancora brutto.
Veramente un bruttissimo film, difficile trovarci qualcosa di buono.
Rivisto qualche sera fa dopo tanti anni ha confermato la pessima impressione che mi fece all’epoca della prima visione.
La cosa peggiore del film è sicuramente Beppe Fiorello, assolutamente inguardabile. Fatico a comprendere tutti gli elogi che ricevette all’epoca del film e l’inspiegabile carriera che ha continuato a fare… Lo trovo realmente imbarazzante, per tutto il film mi vergognavo per lui.
Non è certo aiutato dal personaggio che interpreta, altamente improbabile e incapace di suscitare la minima simpatia (e non solo perché alla fine si rivela essere un personaggio negativo) ma questa è soprattutto colpa della goffissima sceneggiatura.
Non salvo davvero nulla di questo film, forse solo l’attrice che interpreta la figlia di Verdone ma semplicemente perché è bellissima.
Per il resto lo considero un film da dimenticare, uno dei più grossi passi falsi del regista romano.
Visto in dvd per la prima volta ieri sera, a me invece è piaciuto, dall’omaggio felliniani dell’inizio al finale con la barzelletta (carina). Sicuramente non uno dei suoi migliori, ma comunque interessante e piacevole, anche come riflessione su un certo mondo e certe mode. Beppe Fiorello bravo nel suo ruolo, alla luce di quello che si vede in giro assolutamente credibile, anche se per certi versi la storia è una riedizione di Sono pazzo di Iris Blond ambientata in Italia. Spassosi come al solito i personaggi di contorno, soprattutto quelli che fanno i provini. Classico dvd del Cecco, ridotto all’osso, senza nemmeno i subs, unico extra un atroce making of di 6 minuti realizzato dal figlio di Verdone.
Ma davvero hai trovato bravo Beppe Fiorello? Per me è un grande mistero…
Lo trovo terribile, è il classico attore che ti fa notare il fatto che sta recitando. La sua naturalezza è posticcia, trovo che non sia carismatico e che non abbia nemmeno un volto particolare.
Per me farebbe certamente un altro lavoro se non fosse miracolato dalla presenza del fratello.
Ma è perfetto nella parte, deve fare proprio quello. Parte da autista umile che racconta barzellette e non appena Verdone gli da la chance si trasforma in un mostro falsissimo e vile, immolandosi all’altare del successo. Non dico che sia un bravo attore in generale, ma qui in quella parte spacca.
Sì, ma per me è falso pure recitando, non so se mi spiego.
Probabilmente è questione di gusti ma io l’ho trovato inguardabile. Nel primo post ho detto che mi vergognavo per lui. Non esageravo, la sua inadeguatezza mi metteva a disagio (senza pensare poi a come è pompato e a come all’epoca fu salutato come un grande attore dal sicuro avvenire)
Comunque è proprio il film in generale che non mi è mai piaciuto, anche tecnicamente l’ho sempre trovato proprio sciatto.

Lo vidi al cinema assieme a Carlo Verdone… eravamo seduti vicini e visto che sarebbe intervenuto al secondo spettacolo della sera, lo vidi due volte ma, la seconda volta la passai tutta a parlare con lui per farmi spiegare particolari del film come la location che è a Siena, etc… poi alla fine non essendomi piaciuto neppure a me, gli dissi che vedevo delle analogie come storia con il quinto capitolo di Rocky e lui mi disse quasi imbarazzato che, forse poteva esserci “qualche analogia” ma poi non così evidente mentre io ho sempre avuto l’impressione contraria… vabbè!!! 
Ho visto adesso l’ultima mezz’ora, il finale con barzelletta è da calcio nei coglioni.
Ma è un impressione mia o Verdone qui sembra uguale a Berlusconi?
Rivisto di recente. Film orribile; uno dei Verdone peggiori che conosca. Non aiutano attori che infesterenno rai e mediaset in anni futuri (fiorello e safroncik). A me da pure la sensazione che sia troppo progammatico come svolgimento.