Cronache di Bassavilla

Appena uscito preso Flaccovio Editore il nuovo romanzo di Danilo Arona,il cui titolo è quello del topic.Arona è assieme a Gianfranco Nerozzi ed Eraldo Baldini uno dei nomi di punta della narrativa thriller/horror italiana;questa sua ultima fatica promette di seguire la stessa linea,anche se dal poco che ho letto della trama sembra una cosa meno macabra e più surreale(ma sempre con rimandi al giallo e al fantastico).Infatti non è uscito nella collana Gialloteca,il che mi fa pensare a qualcosa di più ambizioso…staremo a vedere,l’ho ordinato oggi.

Iniziato stasera.Temevo qualcosa di più mainstream,invece si tratta di un horror soprannaturale in piena regola,ispirato in maniera dichiarata alle leggende metropolitane più famose del belpaese.Carina l’ambientazione a Bassavilla,immaginaria cittadina in cui Arona costruisce le sue favole nere(un po’ come la Castle Rock di Stephen King,o la Oxrun Station ideata da Charles Grant).

Aspettative deluse.Pensavo ad una fiction,invece si tratta di un dossier sul paranormale tipo The Mothman Prophecies:il resoconto di una serie di fatti di cronaca realmente accaduti(almeno,così sostiene l’autore)che ruotano attorno ad una strana leggenda metropolitana.Di Arona m’interessano di più i romanzi di suspense tipo Palo Mayombe,ma questo libro potrebbe piacere a chi ama le inchieste nel campo dell’ESP.