Coppia di amiche viene seviziata un (venerdi?) notte in una villa sul litorale da un terzetto di annoiati ragazzi benestanti, l’eroe di turno (Paolo Calissano?!?) cercherà di correre in loro soccorso
Il giallo dimenticato e (in alcune interviste) ripudiato se non (in altre) dato proprio per scomparso dallo stesso regista, è ben poca cosa e spiace dirlo.
Siamo però nel 1993, ormai il giallo italiano al cinema non usciva quasi più e si stava annacquando con la tv, quando i pocho registi resistenti del genre non scappavano all’estero a produrre i loro ultimi prodotti di tal genere.
Almeno Lado ha avuto il pregio di girare questo piccolo film in Italia, seppur in inglese.
C’è chi giura averlo visto all’epoca al Fantafestival di Roma, se doppiato o sottotitolato non è dettaglio da poco, ma su questo la memoria collettiva si annebbia.
La copia da me visionata è in inglese sottotitolata in italiano e credo non esista un doppiaggio in nostra lingua.
Sul film non c’è molto da dire, poco sangue, pochi brividi, prodotto molto televisivo anche se sicuramente destinato ad un’uscita in sala. Sembra di vedere un film della serie Alta Tensione
Recupero importante per la nomea e la grandezza del regista e perchè è comunque riportato in tutte le enciclopedie sul giallo italiano che si rispettino
Confermo che Lado non lo stima molto, a una passata edizione del TOHorror Film Fest si era parlato di proiettarlo ma non era entusiasta… alla fine abbiamo inserito nel programma Notturno di Chopin, che aveva finito di girare da poco e gli interessava rendere visibile. Non credo sia mai stato distribuito in Italia, la proiezione al Fantafestival probabilmente è vera.
Ricordo bene l’ultima sera di quell’edizione del ToHorror alle Officine Corsare (quella della premiazione con concerto dei Titor). Fu proprio in quell’occasione che mi fu promesso il film di Lado
Ne hanno sempre parlato come di un remake non dichiarato de L’Ultimo treno della notte… dal plot sembra ricordare pure I ragazzi della Roma violenta, ovvero riferimenti espliciti al Massacro del Circeo. Non avendolo visto, difficile farmi un’idea.
(Se come dici c’è poca violenza ed è recitato in Inglese, può darsi pensasse di girarlo alle tv americane. Un po’ come i soft più patinati del Massaccesi fine anni 80)
Riferimenti al massacro del circeo si possono rittrovare un po’ i tutti i film dal plot simile
Prendi 2 ragazze più o meno ingenue, una banda di ragazzotti di buona famiglia con cattive intenzioni, una casa…e ovviamente hai fatto il film in cui più d’uno ritroverà rimandi ai fatti del circeo…
Ci sono decine e decine di film così, solo restando in italia
Qui non c’è nemmeno lo stupro e non è un rape and revenge, abbiamo il nostro bravop eroe della situazione
Comunque il film ce l’ho sottotitolato in italiano. Quindi non è sparito
Il film in effetti è un rape and revenge “crepuscolare” e non ha certo l’impatto né la violenza dei grandi modelli anni '70.
Direi una sufficienza la può anche strappare visto il periodo e la crisi del cinema di genere italiano, ma non di più rimanendo comunque un titolo minore anche all’interno della filmografia dello stesso Lado.
Più interessante risulta infatti la sua storia produttiva: girato nel '92, completato nel '93 (anno riportato dalla maggioranza delle fonti) e mai distribuito regolarmente né in Italia né all’estero.
Leggo però nei commenti che sarebbe stato proiettato al Fantafestival di Roma (immagino edizione 1993): per caso ci sono notizie o conferme in tal senso? A livello distributivo io finora ho trovato solo una vhs brasiliana (United Films) con copyright 1996 intitolata A Noite do Desespero; non so se sia la prima edizione, ma rimane ad ogni modo una testimonianza importante che smentisce la diceria che si tratti di un film completamente inedito.
Grande, ho recuperato online il catalogo e sì, Dark Friday è inserito nel programma tra l’altro con copyright italiano registrato nel 1994. Grazie mille per la dritta, preziosissima!
Tra l’altro sfogliando il suddetto catalogo ho visto che c’è anche la scheda di Nebuneff, il famigerato horror egizio di Carlo Ausino. Hai capito che edizione quella del '95
Dark Friday non è assolutamente da disprezzare e infatti, come scritto sopra, per me rimane un lavoro sufficiente ma comunque lontanissimo dalle principali opere del suo autore.
Sforo un attimo: se scrivi che Nebuneff è meglio… significa che lo hai recuperato? Se sì potrei restarci secco