Dead Man's Shoes [Shane Meadows, 2004]

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=63262

Conosciuto più che altro per il bellissimo THIS IS ENGLAND, Shane Meadows merita attenzione anche per questo thriller teso, con un crescendo funzionale ed attori ben delineati. Le info del DVD italiano fanno pensare ad un film horror qualunque ma in realtà è una pellicola a forti tinte drammatiche con una storia cupa e densa di malumori per troppo tempo tenuti dentro. C’è una forte attenzione anche per le musiche, un bel pugno di brani (Smog, Aphex Twin, Arvo Part, Bonnie Prince Billy fonte mymovies) ben adattati nel contesto.
Consigliato a chi cerca un thriller atipico con una trama molto funzionale e solida.

A me invece non piacque, mi deluse molto.
Incollo quanto scrissi altrove quando vidi il film (due anni fa):

Visto ieri notte dal buon dvd francese.

Devo dire che mi ha deluso, ne avevo sentito parlare benissimo e una volta che l’ho visto ho trovato che le mie aspettative non sono state completamente rispettate.
Poi se ne parlava come di un grande pugno allo stomaco mentre invece non ho trovato granché di tutto questo presunto potenziale disturbante.

È una storia di vendetta più violenta a livello concettuale che a livello grafico ma, onestamente, ho avuto l’impressione che in fondo il regista non abbia osato più di tanto. Sicuramente è per questo che ho l’amaro in bocca.
Gli attori non sono fenomenali (alcuni sembrano addirittura non professionisti) e anche il protagonista Paddy Considine non mi è sembrato poi così carismatico.
La sceneggiatura accumula banalità e soluzioni prevedibili, ma non è un peccato così grave se si sta al gioco.
Montaggio e fotografia mi sono sembrati nella norma, senza infamia e senza lode.
Molto bello l’uso delle musiche, invece, e comunque va detto che Meadows gira bene e sa come rappresentare un certo tipo di Inghilterra.

Il dvd è ottimo come qualità audio/video e contenuti extra (che ho visto tutti con piacere). Il documentario sul film mi è piaciuto più del film stesso.

Ho un pò l’impressione che ti eri fatto in partenza un’idea diversa ed alla fine ti sei trovato davanti ad un film differente dalle aspettative. :wink: Avevo visto solo This is England e non mi sarei aspettato una pellicola graficamente eccessiva, semmai la parte ‘estrema’ viene visualizzata in maniera differente e magari meno immediata. Poi de gustibus ma hai detto una cosa giustissima sulla capacità di Meadows di illustrare un certo tipo di Inghilterra, anche negli altri film si nota questa caratteristica.

A me non è spiaciuto ma non è che mi abbia cambiato la vita… il taglio narrativo ricorda un po’ i fumetti della Vertigo e compagnia bella. L’idea generale che mi ha dato è di un prodotto piuttosto amatoriale, senza nulla togliere alla professionalità del regista sembra improvvisato; magari per via degli attori, effettivamente non sempre all’altezza.