Dolce peccato (1983)

Cosa poteva essere questo Dolce peccato?
In censura, nella primavera del 1983, venne presentato con le credenziali di Gamines a tout faire (1979) di Alain Payet. Mistero risolto se non fosse che in sala arrivò con una nuova veste che sbandierava la presenza di Sirpa Lane e persino un nuovo fittizio titolo originale, Sweet pity. Distribuisce la benemerita Cinematografica Romana Cineproduzioni della famiglia Angioli.

1 Mi Piace

Il film di Payet (che, ricordo, è un rip-off hard di La bestia di Spilberg) è uscito in sala tra il 1983 (in marzo a Roma) e il 1984 (in marzo a Milano), mentre il film che ha effettuato il takeover è uscito nel 1986 con il sottotitolo Bizarre animals (almeno a Milano).

2 Mi Piace