Duran Duran - All You Need is Now

Visto che si sono tanti duraniani o comunque simpatizzanti:
è disponibile da oggi per il download da i-tunes il nuovo album dei Duran Duran, All you need is now, 9 canzoni nuove che stanno entusiasmando i fans.
Poi a febbraio esce il cd, con altri 3-4 pezzi in più.

http://itunes.apple.com/it/album/all-you-need-is-now/id410358702

Ho sentito solo due pezzi: Being Followed e All you need is now. Quest’ultimo non mi ha convinto particolarmente (non è disprezzabile però), mentre il primo sembra uscito dal 1981, è straordinario, un ritorno alle origini (la bassline di JT spacca). E’ troppo presto per giudicare, ma è senz’altro meglio di quella fetecchia di Red Carpet Massacre.

l’ultimo disco prodotto da Timbaland è passato inosservato,rispetto a quello del 2005…chissà questo come sarà…Frank,ma tu i pezzi dove li hai ascoltati?Ci sono delle anteprime su Itunes?

si credo ci siano, poi su youtube si trova qualcosa.

RCM non era piaciuto nenache ai fan, si salvava qualche pezzo, ma i Duran ne uscivano denaturalizzati.
Questo disco invece è 100% Duran, leggo molti commenti entusiastici dei Fan (c’è chi addirittura bestemmia dicendo che sia ai livelli di Rio), ed in effetti ai primi ascolti mi sembra proprio un buon disco…me lo voglio ascoltare bene prima di dare giudizi, ci sono un paio di ballads da pelle d’oca.

Quali sono?

Avrebbero dovuto lanciare Being Followed come primo singolo… sembra di essere nel 1981, un mix di Blondie, The Cure e Japan (e primi Duran ovviamente)…veramente trascinante, erano millenni che non sentivo una canzone a firma Duran di questo livello.

Sentite pure Blame the machines e Girl Panic. Si candida come il migliore album dai tempi di Duran Duran (1993).

Spero non sbaglino il singolo, AYNIN è carino, all’inizio non mi convinceva ma ha il suo perchè, mentre Being Followed o Blame the Machines, concordo con te, hanno più piglio.

Le ballate sono The man who stole a Leopard e Before the Rain.

C’era anche una certa Mediterranea che per ora non è su itunes

Ha molto di Winter marches on e di The Chauffeur, e ciò è bene.

http://www.youtube.com/watch?v=0iWh4j5nksU&feature=related

Per ora è Girl Panic il mio brano preferito. All you need is now l’ho sentito più volte ma non mi piace affatto.

C’è anche un altro pezzo in giro, si chiama Mediterranea, non dovrebbe essere compresa nel cd, a me piace molto.

Intanto in usa, uk, portogallo, grecia e italia è schizzato ai primi posti di itunes, e in altri paesi si mantiene nelle prime posizioni…sull’onda dell’entusiasmo è rientrato in calssifica anche il greatest hits, negli uk addirittura primo fra gli album rock.
Dopo la scelta (forse forzata) dei DD di lasciare la Sony per passare alla piccola Tape Modern (fondata da Nick Rhodes e Stephen Duffy), spero riescano almeno a fare un dignitoso ritorno di vendite e togliersi qualche soddisfazione…troppa merda gli è stata ingiustamente tirata addosso negli anni…

Ho sentito qualche pezzo…Simon Le Bon sembra avere la voce che aveva su Rio, favoloso!

Pure la ritmica tribale di Roger o lo slap di John…back to the roots, to 1982!!!

C’è anche un altro pezzo in giro, si chiama Mediterranea, non dovrebbe essere compresa nel cd, a me piace molto

Straordinaria pure Mediterranea. Sarà pure derivativo, ma che album straordinario!

Devo essere onesto, ho ascoltato l’album solo una volta e non mi ha fatto impazzire: la delusione mi ha frenato dal riascoltarlo, anche se dovrò farlo quanto prima. Il primo singolo non è male, molto duran, non all’altezza di Reach Out For The Sunrise però, ed è il resto che…mah! Poi ho comprato l’EP su iTunes con Mediterranea, e quella non mi è dispiaciuta. Certo che ieri sera mi son messo in macchina Arena, e pezzi come Is There Something I Should Know, Careless Memories, Union Of The Snake non si son più fatti.

Arena non mi capita di riascoltarlo davvero mai essendo un live fintissimo…è troppo ritoccato in studio e si sente. Questo ultimo album non mi dispiace poichè hanno ripreso il loro “sound Duran” che, non so per quale motivo, avevano abbandonato davvero da troppi anni. Astronaut, dove appunto c’era la citata “Sunrise”, era un buon album, forse il migliore che hanno fatto dopo la reunion con tutti i membri originali ma era troppo “normale” secondo me per un gruppo come i Duran…era un buon album pop senza infamia. Quello che i fab non hanno capito è che un po a tutti i fan macava quel suono e quello stile che li ha resi celebri negli anni 80 e non capisco perchè a questo non siano riusciti ad arrivarci da soli ma c’e voluta la mente di Mark Ronson per farglielo capire. Io credo che con questo album si ritaglieranno nuovamente un buon successo considerando sopratutto che il penultimo album era una ciofeca inaudita…non so come abbiano fatto a mettersi nelle mani di Timberlake. Per me non dovrebbero mettersi nelle mani di nessuno anzi magari il contrario…

Ho il bootleg della registrazione live del concerto di Arena, ti poco assicurare che si discosta poco o nulla dal prodotto finale uscito in LP.

Interessante!

Sono curioso anche di avere un tuo giudizio dopo più ascolti!

Anch’io ne ho uno (mi pare “Cheek to Chic”) nel quale ho riconosciuto alcuni pezzi di “Arena” e sono pressocche’ uguali. Mi sembra pero’ che Arena non abbia una data precisa ma sia un collage di canzoni registrate in vari concerti del tour, il che lo rende un po’ piu’ “finto” di una registrazione continua di un’intera serata.
I live anni 80 dei Duran usciti recentemente su iTunes, con concerti integrali, sono a mio parere molto piu’ rappresentativi.

No, a parte Wild Boys che era un singolo da studio, tutto il resto proviene dai concerti di Oakland, California tra il 12 e il 15 Aprile del 1984. Se vedi il film Arena (il film) te ne rendi conto. Non erano leccati, è che pochi cazzi, potevano piacere alla ragazzine e vendere stile beatles, ma i DD dal vivo suonavano da dio, e in quel periodo (prima che si fottessero completamente di coca) in maniera particolare, basta sentirsi Careless Memories e Girls on film (extended di Arena), a tecnica spaccavan il culo ai passeri, altro che Take That o altre boy band uscite dopo.

Per la cronaca, qui c’è parte del vero Arena:

http://duranduran.wikia.com/wiki/Two_For_The_Show

È uscito in varie edizioni in cd, io ho anche il doppio LP (picture disc), se non ricordo male lo spacciavano come Live @ Madison Square Garden, in realtà era la registrazione live dalla radio WW1. Da Dimar all’epoca lo vendevano a mezzo testone. L’articolo di Wiki Duran è errato qui:

The remaining tracks (3-6 on Disc 2) were recorded at London’s Hammersmith Odeon on 16 November 1982

In realtà solo le tracce 3-5 sono dell’82, la 6 è di Arena Oakland.

Il mitico live @ Madison, avevo la doppia cassetta, me ne è rimasta solo una, comunque concordo con Alma, il loro sputtanamento live è stato colpa dell’esibizione al live Aid, in cui la band si presentò pur non provando insieme da mesi, in particolare A View to a kill non era ma stata eseguita live, ma provata al volo per l’occasione. In realtò tutto sommato non è neanche tutta sta schifezza, ma non rende giustizia a quello che in realtà erano dal vivo, e la stecca in mondovisione su A view to a kill di Simon non è mai stata perdonata.

Beh cmq il video live di Arena è sempre stato una cagata pazzesca, orrendo, troppo fintamente anni 80. All’epoca dell’uscita, presentato in contemporanea in non ricordo quanti paesi anche i Duran stessi vedendo il risultato finale storsero il naso, se leggete lo splendido libro sui Duran “Glam pop party” c’e proprio una parte dove sono riportate le testimonianze dei fab…mi sembra di ricordare che in particolare Roger Taylor sparava a zero su quel live. Effettivamente fu un operazione commerciale bruttissima, chissà per produrre quella schifezza quanto fu speso…una cosa da salvare c’e, da quel video fu estratto poi il video di Wild Boys che per l’epoca era un signor videoclip!

No, 'spetta… è uno dei libri peggio scritti che abbia letto in vita mia… cioè, interessante, ma scritto davvero coi piedi. E le traduzioni dalle fonti inglesi credo provengano dal traduttore automatico di Google. :smiley:

Beh sul mercato italiano e forse l’unico libro degno di nota sui Duran e poi mi piace sopratutto perchè descrive bene, cronologicamente parlando, l’intera storia dei Duran.