Envole-moi - Volami via (Christophe Barratier, 2021)

Mi è piaciuto molto, pur non raccontando niente di nuovo. Non è certo una dinamica inedita per il cinema: figlio di papà annoiato, presuntuoso e perdigiorno si vede costretto a fare volontariato con un ragazzino tredicenne affitto da patologie incurabili e dolorosissime. Il primo imparerà in questo modo a dare valore alla vita ed alle esperienze, a mettersi in gioco ed a combinare finalmente qualcosa di buono; il secondo potrà grazie a questo nuovo fratello maggiore un po’ pazzo e fuori dagli schemi fare esperienze estremamente significative ed emozionanti ed assaggiare un po’ di tutti quegli aspetti speciali della vita che finora gli erano stati preclusi a causa delle sue patologie e dell’ambiente iperprotettivo in cui viveva.

Niente di nuovo sotto il sole insomma, ma ha toccato le mie corde emotive.

Segnalo l’assurdità del dvd italiano (almeno la mia copia, spero che abbiano ristampato risolvendo il problema): il capitolo fondamentale, nel quale succede l’avvenimento che scombussola totalmente gli equilibri e che fa in modo che tutti i nodi vengano al pettine… manca. Il dvd fa letteralmente un salto temporale saltando al capitolo successivo, ma non è che la traccia sia corrotto o illeggibile, il capitolo manca proprio. In compenso, dopo i titoli di coda, riparte un capitolo che avevamo già visto prima. Incommensurabile pasticcio.
Per vedermelo come si deve ho dovuto scaricarmelo di nuovo in una versione unicamente in lingua originale.

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