Erika de Nardo

TRATTO DA WWW.TGCOM.IT

Novi Ligure, polemiche su Erika
Permessi alla giovane: “Prematuro”

Fanno discutere i momenti di libertà di Erika De Nardo, la ragazza che nel 2001 uccise madre e fratellino a Novi Ligure. Le foto della ragazza, immortalata con le compagne di detenzione in un campo di volley, hanno provocato reazioni. Secondo Simonetta Matone, pm della procura minorile di Roma, il permesso concesso a Erika è “prematuro”. Per l’Osservatorio sui diritti dei minori le foto di Erika non andavano pubblicate.

A far discutere sono state le foto nelle quali la giovane è immortalata sorridente e rilassata. “Il delitto di cui si è macchiata Erika - sottolinea il magistrato romano - è orribile e bisogna stare attenti con questi permessi. Bisogna rispolverare il concetto di pena come espiazione che è un concetto che è stato completamente dimenticato. Soprattutto quando si parla dei delitti compiuti da minori. Non sono d’accordo - aggiunge - con la cultura dominante nei confronti dei minori. Una cultura che porta a questa gara di assoluzione post-delitto: una gara che per me lascia assolutamente il tempo che trova”.

Sul fronte mediatico è forte la reazione dell’Osservatorio sui diritti dei minori. “Contesto il rinnovato assalto mediatico ad Erika De Nardo, che all’indomani della sua prima ora d’aria si ritrova immortalata sulle prime pagine dei più importanti quotidiani”. Lo dice il presidente dell’associazione, Antonio Marziale, secondo cui si tratta di “una scelta colludente con il percorso di riabilitazione, che dovrebbe invece essere contrassegnato dal silenzio intorno alla sua persona”.

Sempre a questo proposito ho sentito un’altra dichiarazione delirante del giudice Matone che si è messa a parlare di carcere da vivere come espiazione.
Io non so un cazzo di cosa passa in testa a sta Erika, se si è pentita o no, fatto sta che 1 ora d’aria è bastata a svegliare il cicalio di provincia, e con simili attenzioni morbose sarà ancora più dura per lei capire veramente la gravità quel che ha combinato.
Personalmente non so come pronunciarmi, una che ammazza madre e fratellino ha possibilità di redenzione? ci sarà mai margine di pentimento?
Un’ora d’aria può essere così esecrabile?
Forse si…forse no…di certo gente come il giudice Matone preferirebbe vederli a marcire in quattro mura perchè siamo in età medioevale e quindi forse sarebbe il caso di accendere anche il falò per una grigliata!

Rimane che il padre della ragazza ha una forza d’animo spaventosa.

a sedici anni era più carina di adesso. ha dei brutti denti.

Non conosco i termini dei permessi, dopo quando si concede, quando non si concede etc ma immagino che sia normale concederli. Perchè questo scalpore? I soliti demoni del nuovo millennio. La TV, i media etc

Ieri sera Verissimo (si, va beh) ha affermato che lo sguardo di Erika aveva qualcosa di maligno, di estremamente glaciale. Io ho visto solo una ragazza come tante se ne vedono in giro. Come sempre è il filtro della TV che copre la mentalità.

L’importante è che un permesso rimanga un permesso e che non la si arrivi a scagionatre, magari con le scuse pubbliche e cerimoniali di tutto lo stato e delle forze dell’ordine, e che già che ci siamo non le venga condonato tutto.

La TV deve starne fuori x che davvero sta rovinando tutto.

D’accordo che la giustizia funziona spesso col culo ma arrivare a scagionarla…

la vedo dura anch’io…almeno 20 anni se li fa
Verissimo è pattume, il classico programma da “sbatti il mostro in prima pagina” cosìcchè da far sentire meglio i parrucconi che stanno a casa.

La lasciassero in pace, io sto sguardo maligno non l’ho visto, vedo solo una ragazza che probabilmente protagonista di qualcosa più grande di lei, qualsiasi cosa faccia o farà sarà sempre additata a mostro.
Non sto dicendo che è una santa, segni di pentimento in fondo non li ha mai mostrati, ma l’elaborazione del dolore, del pentimento o il ravvedimento si sa sono cose molto personali, la verità non la sapremo mai.

L’epitaffio di questa storia sta in 4 vite distrutte

una immagine

http://www.corriere.it/gallery/Cronache/2006/05_Maggio/erika/1/ERIKA9.jpg

ma come di postano le immagini???

Non ci vedo nulla di male in questo permesso “premio”, basta che non diventi troppo frequente.
Anzi, secondo me, è una tortura in più: dopo aver assaporato una/due ore di libertà e divertimento è ancora più dura ritornare dietro le sbarre e magari pensare a quello cui si è stati costretti a rinunciare.

ma l’avete viste le facce delle sue “colleghe”??
brrrrr… secondo me in cella ne avrà passati di bei momentucci.
altrochè i WIP di Mattei…

Spero di non andare troppo OT raccontando la mia esperienza a riguardo: nell’ormai lontano 1998 quando ho fatto il mio anno di servizio civile, ho frequentato il carcere di Verziano (dove attualmente è detenuta la De Nardo) in quanto assistente del cappellano del carcere.
All’inizio si ha sempre un po di ritrosia per queste donne o anche uomini che sono detenuti, le facce non sono di certo rassicuranti, ti viene da pensare chissà che, e che se sono li un motivi ci sarà, e se lo meritano.
Ma poi che conosci le storie, e queste donne cessano di essere figure spersonalizzate, e cominci ad impararne i gesti etc…scopri un’umanità più sottile che sicuramente non è assimilabile all’immagine losca che hanno: io l’ho vissuto sulla mia pelle.

Vedendo le foto della De Nardo in libera uscita a giocare a pallavolo, con quelle magliette di recupero del “vivicittà” fornite dal comune, o da segretariato oratori di turno, a me sale un groppo alla gola.

Un sacco di ricordi mi si affollano nella mente, ricordi di piccole cose fatte insieme alle detenute: uno spettacolo, un corso d’informatica.
Geepy ha detto una gran cosa, ma ti contraddico sul fatto della “tortura”…per molte di loro non è un rendersi conto di cosa hanno perduto, ma di quello che non hanno mai potuto avere.
Non vorrei scivolare nel patetico, ma a me fanno specie le dichiarazioni del giudice Matone che se invece di stare ad almanaccare con la sua bella faccia, si facesse carico di guardare sotto la superficie delle cose.

Di certo a Verziano non ci sono sante, ma molte di loro hanno voglia di andare avanti, e un certo tipo di caccia alle streghe è rivoltante.

Ottimo intervento ma se si vuole proseguire su questo argomento vi consiglio di aprire un topic apposito nella sezione ATTUALITA’

Ho pensato la stessa cosa Vassili, mi hanno fatto paura

E’ la solita caccia alla notorietà da parte di giudici,politici in corsa per una poltrona e giornalisti d’assalto.Chissà quanti assassini a sangue freddo son stati rimessi in libertà dagli stessi magistrati che ora invocano la ghigliottina per la giovane De Nardo.A me personalmente quella ragazza ispira un misto di orrore e repulsione,ma se la legge prevede determinate cose per i detenuti non vedo perchè dovrebbe essere trattata in maniera diversa.I permessi le spettano di diritto?Glieli diano e non rompano le palle.Viviamo in un paese dove scarcerano pedofili e boss della mafia,sai che scandalo se 'sta matricida prende una boccata d’aria di tanto in tanto.

Tecnicamente non è stato un “permesso” ma una attività extracarceraria nell’ambito del programma rieducativo carcerario. In base agli anni scontati (circa 5) Erika non dovrebbe avere ancora diritto ad un permesso (che è una cosa diversa cioè significa uscire dal carcere, andare più o meno dove si vuole senza scorta o controllo, tornare in carcere - almeno si spera- dopo ad es. 48 ore). Nel merito non posso che essere favorevole all’iniziativa e ho apprezzato l’intervento di Green Jelly. Del resto, il reato commesso è talmente aberrante che o si giustifica la pena di morte o, se si accolgono altri principi (pena rieducativa, ecc.) si devono accettare queste iniziative di “socialità premiale”, che si meritano non certo in relazione al reato commesso (altrimenti nulla sarebbe meritevole se non la pena di morte appunto) ma in relazione al comportamento durante l’esecuzione della pena.

Erika…bleeah!Altro che 20 anni:è stata condannata a 16(PERSONALMENTE,le farei fare 50 anni filati,senza alcun permesso del cazzo…),ne ha già scontati 5…insomma vedrete che uscirà fra 7-8,libera e bella di combinare chissà cosa!Certezza della pena(e pene ADEGUATE):utopia pura,in codesta nazione…

Questa fra 7-8 anni esce e fa un servizio fotografico lesbo-chic per MAX, poi l’attricetta e robe del genere… Cosa scommettete?

Niente perchè non è il forum adatto.

E colgo l’occasione per ricordarvi di questa voce speciale del regolamento per il forum TRUE CRIME:

-[FONT=Verdana]Data la natura particolare dei temi trattati nella sezione TRUE CRIME, sono vietati messaggi offensivi o mistificatori su assassini seriali, di massa o chiunque sia stato condannato per atti di particolare cruenza. Si parla e si discute per interesse vero e non per morbosità o denigrazione.[/FONT]

Infatti nè offendo, nè mistifico, nè denigro… Semplicemente contemplo la realtà dei fatti e ipotizzo un epilogo abbastanza probabile… Senza nessuna morbosità.

Al limite ci sarebbe del morboso in altri post… Va be.

Avevo 18 anni appena compiuti.

Stavo a magenta a casa di questa tipa conosciuta un paio di settimane prima a torino. Lei si mette a leggermi dal suo diario una roba che aveva scritto sulla vicenda di erika e omar (era appena successo) con grande pathos. Io l’ascolto molto preso, finalmente lei finisce e mi dice “Che te ne sembra?” , io mi avvicino e le schiaffo la lingua in bocca…

Ah, bei tempi!!!

GIOVENTU’, GIOVENTU’, PASSI IN FRETTA E NON TORNI PIU’!

:(:(:(:(:frowning:

A me quello che stupisce invece è che ancora adesso Erika non si dichiari per nulla pentita delle sue azioni.

Vorrei aggiungere una riflessione: come mai il “Fidanzatino” di Erika, da lei coinvolta in 'sta storia con la scusa della patetica “prova d’amore” che doveva a tutti i costi darle, , non ha avuto libera uscita anche lui x una partita di pallone? Forse che il suo avvocato non è bravo e influente come quello di Erika???