Eva Nera - Aristide Massaccesi, 1976

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IMDB

Regia: Joe D’Amato (Aristide Massaccesi)
Cast: Laura Gemser (Eva), Jack Palance (Judas), Gabriele Tinti (Julius)
Erotico, durata 84’ min. - Italia 1976
Trama: Eva è una splendida ragazza che gira il mondo e si esibisce in spettacoli nei night, dove danza con un serpente. La ragazza in realtà è la figlia di Giuda Levi, ricchissimo commerciante di diamanti di Hong Kong. Quando i due si incontrano, non sanno di essere padre e figlia, ma Giuda riempie Eva di regali per corteggiarla…
Eva Nera non e’ male. Vox, anni fa, lo trasmetteva spesso le sere d’estate.
Ci sono due mie grandi passioni: Laura e i …serpenti!
Comunque, imho, inferiore a Emanuelle Nera.

L’ho comunque registrato mercoledì sera da sky…bello il trailer e la colonna sonora…il film devo ancora vederlo…

Il finale è adeguatamente sadico,Joe D’Amato style.Immagino sappiate che molte scene del film sono state rimontate,ridoppiate e inserite in un nuovo contesto narrativo per Porno Esotic Love?Era un film con scene hard-core interpretate da Mark shanon,Annj Goren ed alcuni figuranti presenti negli altri porno dominicani di Massaccesi.

Nel film, Jack Palance incarna la perversione più compiaciuta in parsona.
Eccellente anche le location…

Io ci ho la cassetta delle shendene 8)

Anch’io ho la vecchia VHS Shendene. Palance pretese all’ultimo momento l’inversione dei ruoli con Tinti (buono/cattivo) costringendo Aristide a riscrivere in 3 giorni la sceneggiatura. Laura Gemser ricorda con schifo il serpente che le pisciò pure addosso (ma i serpenti pisciano?), oltre che ricordare con repulsione Palance (antipatico, bizzoso e cafone - ipsa dixit). Il film comunque è bello, forse inferiore alle Emanuelle, ma appartiene senz’altro al periodo migliore di Massaccesi. Quindi: visione consigliata a tutti.

PS Vox anni fa trasmetteva molti film della serie Emanuelle di Joe D’Amato, e non nelle versioni falcidiate passate poi sulle reti Me®diaset. Trasmetteva anche altri film di genere erotico italiani, solo che con l’audio tedesco diventavano comici. Ma il non plus ultra era quando i canali minori tedesci (Vox e simili) trasmettevano film comici italiani in tedesco. Una sera (saran passati otto anni ormai) vidi Fracchia la Belva Umana in tedesco, non vi dico come era doppiato Banfi e quando attaccava la canzoncina “Benvenuti a sti frocioni”. Delirante.

Diciamo che il film è bello soprattutto in virtù della splendida colonna sonora del Maestro Umiliani (cit. “Angeli bianchi, angeli neri”), onnipresente in ogni sequenza e vera “protagonista” del film, a parte la Gemser, semplicemente divina.
p.s: “Fatti entrare il diavolo dentro il tuo corpo”;))))

Noiosissimo…una grossa delusione

La copia che ho è intitolata “Black cobra” la copia trasmessa da sat che titolo ha?

EVA NERA. se non ricordo male. il titolo era rispettato sul sat…

Ho visto la versione passato qualche anno fa su Studio Universal e mi sono fatto 2 palle così…magari era tagliatissimo non lo so…Strazio visivo

Il dvd Cinekult:
http://www.amazon.it/Eva-Nera-Gabriele-Tinti/dp/B007AB3QP8/ref=sr_1_1?s=dvd&ie=UTF8&qid=1334394065&sr=1-1

Audio ITA 2.0
Sottotitoli ITA
Video 1.85:1 16/9
Durata 1h32m47s
Extra Trailer, 9 trailers Cinekult, “Emanuelle a Hong Kong” (21min)

Molto bello il dvd Cinekult, ma il film mi è parso noioso e di gran lunga inferiore alle Emanuelle nere della premiata ditta D’Amato/Gemser/Tinti. L’aspetto più intrigante della visione per me è stato la location di Hong Kong, ritratta molto doviziosamente, il porto, le imbarcazioni di legno, i quartieri poveri e quelli borghesi, le vie dello shopping, i saloni dei massaggi, i locali notturni. Decisamente vaga e superficiale la trama, più attenta ai serpenti che ai personaggi. Certo che oggi, scene come lo scuoiamento in diretta del serpente, con cottura flambè e degustazione a seguire, sarebbero impensabili.
Ho trovato squallidissimo il locale lesbo dove Eva porta la bionda partner, uno strip bar di quart’ordine nel quale coppiette di orrende donne con atteggiamenti maschili (sguardo torvo, capello corto, abbigliamento mascolino) attendono “lo spettacolo sensazionale” per eccitarsi, un duo di sorelle giapponiche (sese, sorelle, come no…) che si spogliano e mimano l’amplesso. Una roba della quale nemmeno la più retrograda e incancrenita femminista accuserebbe un “maschio padrone”. Fa davvero tristezza quello spaccato lì, mentre la Gemser pare sentirsi nel locale più In dell’intero Oriente. Comunque le due giapponesi son quelle con le tette più grosse del film (un popolo noto per le maggiorate…), visto che D’Amato predilige montagne di ossicini senza curve.
Eva è del tutto sovrapponibile ad Emanuelle, non c’è sostanzialmente alcuna differenza tra i due personaggi interpretati dalla Gemser. Finalone bruttarello e pure un po’ sbrigativo (per altro cazzato alla grande da Giusti nel dizionario Stracult, che racconta esattamente l’opposto di ciò che accade, bon!).

Una domanda: il brano cantato che si ascolta nel trailer è tratto dalla colonna sonora di questo film o da altro?


by Code Red

di tutta questa valanga di Blu Ray annunciati dalla Code Red bisogna poi vedere quanti effettivamente usciranno. Il tipo che la gestisce è uno che gode di una pessima fama sui forum

La pessima fama deriva dal suo modo di relazionarsi col prossimo (basta guardare come gestisce la pagina facebook dove spesso esagera quando risponde alla gente) ma i diritti sono stati comprati e i contratti firmati.

Segnalo che l’edizione italiana differisce da quella anglofona (almeno da quella anglofona dell’epoca, circolata anche in vhs). Quest’ultima, grazie a dialoghi differenti, fornisce praticamente un’altra versione della storia. Aggiungo che il vero produttore del film, uncredited in tutte le versioni, è l’ingiustamente vilipeso e denigrato Harry Alan Towers. Se non fosse stato per lui, Jack Palance non avrebbe sicuramente accettato di fare questo film…

si, come persona è veramente sgradevole…viene accusato anche di razzismo. A me ha risposto in modo tutt’altro che gentile quando gli ho chiesto se aveva ancora il BR di Cut throats nine e se poteva spedire in Italia

Comunque ha scritto chiaramente che di tutti questi titoli italiani di cui ha comprato i diritti - circa 200 - fa uscire i primi 4-5 titoli: se vede che vendono almeno 200 copie, va avanti con gli altri titoli annunciati. Sennò la finisce li.
E poi…boh…magari gira i diritti a qualcun’altro dei film che non riuscirà a stampare causa scarse vendite.
Vediamo.