Fanum - Ombre dal passato (2024)
https://www.imdb.com/it/title/tt25188294/
Un’archeologa, specializzata nello studio dei reperti della civiltà etrusca, si trova vicina a una scoperta epocale legata al Fanum Voltumnae e allo stesso tempo diventa la principale sospettata di una serie di omicidi.
“Il ritorno del giallo etrusco/thriller archeologico”
La regista Iris Gaeta rispolvera un vecchio micro-filone del giallo all’italiana legato ai misteri della civiltà etrusca, proprio come il celebre L’etrusco uccide ancora di Crispino (1972) e il meno riuscito Assassinio al cimitero etrusco di Sergio Martino (1982, compresa la versione televisiva intitolata Lo scorpione a due code).
Fanum, lungometraggio di debutto, è un film che inevitabilmente guarda ai due archetipi citati, ma questa sua “classicità” non potrà che far piacere agli appassionati di un genere ormai sempre più relegato ai margini delle produzioni cinematografiche italiane.
Come difetti mi sentirei di rilevare l’assenza della coreografia dei delitti (si vede solo il prima e il dopo gli omicidi, mai l’azione in sé), una recitazione forse un po’ troppo fredda e un finale che si sarebbe potuto sviluppare meglio o dedicandogli qualche minuto in più o fornendo una motivazione che, a conti fatti, non viene esplicitata.
Ad ogni modo si parla di un esordio e la strada intrapresa dalla regista è senz’altro incoraggiante tanto da augurarsi che, nel prosieguo della carriera, possa continuare a cimentarsi con il giallo/thriller. Le premesse qui contenute fanno ben sperare.