Federico Aldrovandi

Nota di SWAT:
In riferimento a:
http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=3116

Questo era italiano

non so se cambia qualcosa per i giustizieri della notte de noantri del mandiamoli a casa a calci nel culo e del celodurismo delle prealpi. Era italiano ed è comunque stato conciato così dalle nostre sempre efficienti Forze dell’Ordine.
Se a qualcuno interessa documentarsi può andare QUI

Ci basterebbe avere giustizia non giustizieri dei miei coglioni buoni solo se nascosti da una divisa che non fanno altro che infangare.

Volevo portarlo anche io l’esempio di Federico, ma avevo paura di leggere una risposta del tipo ‘ma lui era italiano, è diverso’…spero tanto di non leggerla.

Spero anche io che venga fuori tutta la verità.
Perchè mi sembra alquanto strano che un 18enne che torna a casa da solo, disarmato e tranquillo venga ridotto così dalle forze di pubblica sicurezza.
Non voglio credere che in Italia ci siano poliziotti maniaci e assassini, sono primo a dirlo, perchè infangano una divisa, una bandiera,una nazione.

Non per far polemica, però…

Sul ragazzo italiano ucciso [sembra] dalla polizia, ci si augura tutta la verità, perchè suddetti poliziotti infangano la divisa.

Sul ragazzo marocchino pestato di brutto in mezzo alla strada, si è fatto troppo poco, anzi andava ‘rivoltato, spremuto, mutilato, gettato in una palude’. Qua, non si parla di divise infangate.

BMW, mi spieghi, per piacere, dove sta la differenza tra Federico ed il marocchino? Uno è morto, e l’altro no? Il colore della pelle? Cos’è che ti fa dare due pareri diametralmente opposti? Ci terrei, a capirlo…

Senza polemica, eh. Vorrei solo capire.

Subito.

La differenza è questa.

Il ragazzo marocchino era in giro in una strada affollata,(fatto come una zucchina), frequentata da vecchi,donne e bambini, stava lanciando oggetti e ha attaccato i carabinieri, resistendo all’arresto.Dati di fatto.

Il ragazzo italiano rincasava da solo alle 6 del mattino disarmato e tranquillo senza nuocere a nessuno(fino a prova contraria)ed è stato(dalle immagini e dai racconti che ho visto e letto) brutalmente picchiato fino a farlo morire x incapacità motoria e cardiaca.

Insomma uno se l’è cercata e ha fatto di tutto per cercarsela, l’altro(fino a prova contraria che non c’è) no.

Tutto qui.

E non sono un razzista, ho lavorato a stretto contatto con gente di parecchie e diverse etnie, anche se per poco tempo perchè poi sono stato licenziato(nma questo è OT) e posso dire che non faccio nemmeno di tutta l’erba un fascio.
A volte prevenuto(da ciò che vedo con questi occhi) ma NON razzista.

A parte che il lavorare con gente di diverse etnie, non è che ti regala la patente di ‘non razzista’, perchè stavi appunto lavorando, cioè eri pagato per farlo. Con questo non voglio dire che sei razzista, tu dici che non lo sei, e va bene, solo che dire ‘non son razzista perchè lavoravo con marocchini/albanesi/russi’ etc ha poco senso:-)

Andiamo oltre: mi dici che uno se l’è cercata, e l’altro no. A parte che mi sembra sia ancora da verificare cos’è successo quella mattina, per scatenare la reazione [sicuramente esagerata] della polizia, e quindi dire che Federico non se la sia cercata è un pò una scommessa. E non mi si dica ‘se avesse fatto qualcosa lo avrebbero detto, gli sbirri’, perchè una tale cosa sarebbe come dire ‘sì, l’abbiamo massacrato, ma lui aveva fatto questo/quello’. Ma non è tanto questo il punto, il punto è che, secondo te, siccome il marocchino se l’è cercata, allora è stato giusto picchiarlo con tale violenza.

Deduco, quindi, che è giusta anche una situazione tipo: tu mi rubi il parcheggio mentre io son lì da prima di te, scendo di macchina e ti scasso di mazzate. Te la sei cercata, io stavo lì da prima [e non vesto nemmeno una divisa, divisa che, ti ricordo, fa di te non un privato cittadino, ma un rappresentante della legge e delle persone, persone che, in teoria, si dovrebbero difendere, e non uccidere/picchiare]. Oppure, per te è giusto se un poliziotto picchia a caso in una manifestazione, magari inquinata da un numero X di provocatori, perchè ‘se la sono cercata, non dovevano essere lì’. Devo andare avanti, o mi son spiegato?

Come sopra, si cerca di capire:-)

Prima di tutto ti prego di non farmi scrivere cose che non ho scritto.
Non ho passato, come tu hai scritto, l’esame per la patente di non razzista lavorando con le persone che non discrimino.
Ho scritto, e qui amplio il concetto, che avendoci lavorato insieme mi sono sembrate ne più nè meno persone come me, con le debite differenze culturali dovute alla provenienza da un altro paese ( e sottolineo: differenze culturali, di nessun altro genere); quindi non penso sia giusto fare di tutta l’erba un fascio.Esistono gli estremisti e i buoni e i cattivi, come in tutte le popolazioni del mondo dalla a alla z.

Andiamo oltre: mi dici che uno se l’è cercata, e l’altro no. A parte che mi sembra sia ancora da verificare cos’è successo quella mattina, per scatenare la reazione [sicuramente esagerata] della polizia, e quindi dire che Federico non se la sia cercata è un pò una scommessa. E non mi si dica ‘se avesse fatto qualcosa lo avrebbero detto, gli sbirri’, perchè una tale cosa sarebbe come dire ‘sì, l’abbiamo massacrato, ma lui aveva fatto questo/quello’. Ma non è tanto questo il punto, il punto è che, secondo te, siccome il marocchino se l’è cercata, allora è stato giusto picchiarlo con tale violenza.

Non giusto, ma giustificato quantomeno dalle reazioni violente all’arresto e alle conseguenti minacce di morte.Ma quando un carabiniere ti arresta in flagranza di reato,di solito, non si fa resistenza. A me quando una pattuglia della stradale mi ha sorpreso in stato di ebbrezza alla guida è salito subito il senso di colpa x ciò che avevo fatto, mi sono dimostrato collaborativo e alla fine l’ho anche abbracciato, l’ispettore, perchè volevo ringraziarlo.
E , se avessi resistito all’arresto avrebbe fatto bene a suonarmele.

Deduco, quindi, che è giusta anche una situazione tipo: tu mi rubi il parcheggio mentre io son lì da prima di te, scendo di macchina e ti scasso di mazzate.

Deduzione tua personale, tienitela per te, non mettermela in tasca x piacere.

Oppure, per te è giusto se un poliziotto picchia a caso in una manifestazione, magari inquinata da un numero X di provocatori, perchè ‘se la sono cercata, non dovevano essere lì’.

I provocatori sono visibili e facilmente identificabili. Se si partecipa a una manifestazione e si sente puzza di casini, si lascia la manifestazione, perchè non è più “pacifica manifestazione”, se si resta lo si fa a proprio rischio e pericolo. solo che li si copre, i provocatori , perchè tanto sono solo un esiguo numero X e finchè non succede nulla…tutto va bene.
Quando vado a vedere Atalanta Brescia e vedo l’arbitro col fischietto in bocca io sono già fuori dallo stadio, perchè il casino lo so dove è e voglio evitarlo a tutti i costi, non mi ci tuffo in mezzo e poi quando il celerino (che viene mandato nel mucchio e chi becca-becca) mi prende a mazzate vado a lamentarmi in commissariato e a dire " visto che taglio? Mi ha dato una manganellata…non stavo facendo niente…"

Il caso di cui parlate è appunto quello da me citato nell’altro thread.Il giovane era sotto l’effetto di stupefacenti,lo hanno ammesso anche i genitori:e sulla sua morte non è ancora stata fatta chiarezza.Certo è che qualcuno l’ha pestato a sangue,e che le versioni fornite dai poliziotti sono contraddittorie e poco credibili(fra le varie chicche quella secondo cui si sarebbe provocato le lesioni da solo).Probabilmente era fuori di sè,ha opposto resistenza all’arresto aggredendo gli agenti e…
Quanto alle forze dell’ordine,nessuno afferma che siano composte da maniaci assassini.Ma di poliziotti teste calde e imho inadatti al mestiere ne ho conosciuti,quindi non stupiamoci troppo se queste cose succedono.

Mi pare un discorso molto ottimistico a esser gentili, ingenuo ad esser realistici.

Retorico ad essere generosi

Adesso è più chiaro - prima, non avendo spiegato bene, sembrava che per non essere razzisti bastasse lavorare insieme a persone di altre etnie. O almeno, così io avevo recepito il tuo discorso.

Giustificato? Vabeh…Speriamo che non ti prenda mai la sbronza cattiva, perchè se poi magari ti fermano gli sbirri e gli rispondi male, farebbero bene a sfondarti di mazzate. E sono naturalmente giustificati.

E chi ti mette in tasca nulla? E’ ovvio che è una deduzione mia.

Eh no, non funziona così. Un conto è lo stadio, e le risse fuori dallo stadio. Un altro conto è la manifestazione, e i pochi provocatori. Son due cose molto, molto diverse. Io, personalmente, per colpa di pochi provocatori non vedo motivi, nè per abbandonare la manifestazione, nè per essere picchiato dagli sbirri. Tu, sì.
Sono opinioni personale, non c’è mica nulla di male.

Comunque chiudiamola pure qui, perchè mi sembra [ma magari è solo un’impressione] che ti sia risentito un pò, dal ‘tono’ delle risposte. E io non ho certo voglia di litigare, o far polemica, come avevo ben specificato, era solo per capire…se così non fosse, meglio.

Io pure…

Nessun tipo di risentimento vai tranquillo;) Era solo una tua impressione.:wink:

E io non ho certo voglia di litigare, o far polemica, come avevo ben specificato, era solo per capire…se così non fosse, meglio.

Nemmeno io,:wink: faccio già una vita abbastanza stressata x stressarmi anche in uno dei “luoghi” che ultimamente mi sta dando davvero tanto e in cui mi trovo davvero bene.Il fatto che ci si lasci spesso andare non denota alcun attacco personale verso alcun forumista in particolare.:wink:

Ti assicuro che i provocatori non sono per niente identificabili. Il 25/10/2005(manifestazione a Roma contro la legge Moratti)
due mie amiche insospettabili (nel senso che non hanno la minima idea di cosa significa il termine politica)sono state lievemente ferite pur non avendo partecipato alla manifestazione. Le manganellate vengono date alla cieca

Okie, tuttaposto :slight_smile:

Nuovi sviluppi…

Vari articoli sui quattro agenti indagati per la morte di Federico.

Si comincia a schiarire qualcosa, forse?

La vicenda[u][b]

[/b][/u]LA MORTE All’alba del 25 settembre 2005 Federico Aldrovandi, 18 anni, muore su un marciapiede di Ferrara.
LA DINAMICA Mentre torna a casa dopo una serata con gli amici, Federico si sente male e, secondo la questura, dà in escandescenze. Viene ammanettato dagli agenti e sviene. Prima che arrivino i soccorsi è già morto.
PESTAGGIO Inizialmente si parla di droga, poi di un malore. La madre del ragazzo denuncia un pestaggio da parte della polizia.
INCHIESTA Nel 2006, una foto choc pubblicata da Liberazione rilancia il caso.

Importanti sviluppi dell’inchiesta http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/30/federico_nuove_prove.shtml

Me ne sbatto il cazzo delle favole, io non ci credo a sta storia neanche per mezzo secondo.
Sono curioso di sapere e c’è uno, dico uno solo, che facendosi i cazzi suoi e stando tranquillo su una panchina è stato massacrato mai di botte.
A me è successo di essere fermato per accertamenti, di essere rincorso e preso durante un raid notturno fra writers, di essere fermato più e più volte con tutti i motivi del caso più o meno plausibili, a volte sono stato anche strafottente, stronzo e irriverente, altre volte semplicemente impaurito.
Ma mai, dico mai, sono andato anche solo lontanamente vicino a temere per la mia incolumità fisica, anche solo se in maniere blanda, leggera, appena accennata.
Non diciamo cazzate, se uno si trova nella merda è meglio che stia zitto.

Federico, ecco il video della Scientifica
Il cadavere e i dubbi di quella mattina

http://www.kataweb.it/articolo/2902373

già…potrei raccontarne parecchi di episodi del genere…
ACAB!

gianlù, forse non sai che c’era tanto di testimone del pestaggio (e qusta signora è stata addirittura minacciata da questi fenomeni in divisa prima che testimoniasse, in effette aveva molta paura, essendo anche extracomunitaria).
e la sua testimonianza parla chiaro, questi fenomeni tenevano bloccato il povero Federico a terra, schiacciandogli il torace, mentre lo pestavano (coi manganelli rigorosamente al contrario, pratica tristemente nota e consueta). pensa che questi signori in divisa avvisarono la famiglia di Federico dopo piu di 5 ore dalla sua morte, dicendo loro che era trapassato per un malore…