Fernando Di Leo Crime Collection (4 DVD)

http://www.rarovideo.com/moduli/rarovideo/tramaFilm.asp?ItemId=19059
http://www.thrauma.it/dettaglio.php?dettaglio=dvd&id=28583

Milano Calibro 9
La mala ordina
Il boss
I padroni della città

In uscita per Dicembre.

Il prezzo, attorno ai 25 euro, è molto interessante…ma ho già tutti i film nei singoli dvd. Ci sono delle migliorie, extra, contenuti nuovi?
PEr chi è a digiuno di Di Leo è un crimine non prenderlo, quattro capolavori!

Credo si tratti delle stesse edizioni, senza migliorie di sorta.

Niente di nuovo sul fronte occidentale.

Qualcuno l’ha preso il cofanozzo? Sono solamente i 4 dvd accollati assieme (o confezione rimodernata)?

Tutto identico… l’unico vantaggio è l’ingombro ridotto

milano calibro 9 era un 2 dischi però

Nel senso che la confezione è rifatta in stile più fashion? Perchè io preferisco sempre i dischi separati con custodie non slim che odio. :cool:

Intanto ricordiamo, agli appassionati, che da poco è stata edita anche un’edizione in alta definizione a 4 bluray di cui vi riporto integralmente una mia recensione:
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Produzione e Distribuzione: RAROVIDEOUSA;
Codec: AVC;
Supporto: 4 bd 25: il primo coperto all’88,40 % (22,10 giga), il secondo al 74 % (18,50 giga), il terzo all’89,60 % (22,40 giga) ed il quarto al 79,20 % (19,80 giga);
Codice Area: All Region;
Audio: Inglese ed Italiano DTS HD Master Audio 2.0 per i film, Italiano DTS HD Master Audio 2.0 per gli extra;
Sottotitoli: Inglese Opzionali;
Formato Video bd: 1.84:1 ;
Formato Video Originale:1.85:1
Con il titolo “Fernando Di Leo The Italian Crime Collection” arriva anche in bd (ma d’importazione americana, sia pure region free), dopo analoga iniziativa in dvd (edita anche in Italia), la raccolta di 4 film del compianto regista nostrano maestro del c.d. “Cinema di Genere”: la c.d. “Trilogia del MilieuCaliber 9 (Milano Calibro 9)-The Italian Connection (la Mala ordina) e The Boss (il Boss), oltre a Rulers of the City (i Padroni della Città).
C’è da dire, stando ad un celeberrimo sito americano (con fratelli, vari, europei Italia inclusa) che per breve tempo ne ha sospeso la vendita in attesa di effettuare le sostituzioni del caso, che all’inizio il cofanetto ha avuto qualche problema (dischi che uscivano dalle custodie ed audio un pochettino fuori sincrono su un paio di documentari) fortunatamente assenti nelle mie copie (post correzioni, dunque).
Sostanzialmente favorevoli, ovunque, le recensioni salvo (ovviamente) a sottolineare i limiti dei materiali di partenza e dei girati ma tutte concordi nell’evidenziare il netto divario (non solo nel formato) con i corrispondenti dvd ( http://www.blu-ray.com/movies/Fernando-Di-Leo-Crime-Collection-Blu-ray/29927/#Review , http://www.dvdbeaver.com/film3/dvd_reviews53/fernando_di_leo_crime_collection.htm , http://www.dvdtalk.com/reviews/52386/fernando-di-leo-crime-collection/ ).
VIDEO: Rispettato tutto ciò che di buono, con i limiti intrinseci dei materiali di partenza e del girato riportandoci alle tecniche in uso negli anni 70, c’è nella pellicola originale: dai colori (restituiti fedelmente integri-vivi e pulsanti come in film recenti e senza quindi far pensare minimamente ai quarant’anni trascorsi), al quadro tipico d’immagine completamente intatto senza l’uso di dnr o filtri deleteri che avrebbero sottratto inevitabilmente porzioni di dettagli del quadro che resta puro cinema-like in perfetto stile pellicola di Cinema di Genere anni 70.
Stranamente inferiore, nonostante sia il più recente del lotto, il 4° film: giacché, pur con un enorme passo avanti rispetto al dvd ch’era addirittura in letterbox, presenta (a mio avviso) problemi di trasferimento con una sorta di grana elettronica costante che non reputo insita alla pellicola bensì dovuta (credo) ad un’authoring poco (o meno) accorta (in telecine o scan che sia stato).
Grana naturale sottilissima e per nulla fastidiosa, con qualche flessione (lievissima) inevitabile in alcune (non tutte, sottolineo) scene buie o meno luminose (dovute tuttavia ed esclusivamente, come chiarissimo, alle tecniche di ripresa d’epoca).
Superlativo dunque il video del primo film, ottimo il video del 2° e del 3° ed inferiore quello del 4° come si è detto.
Se si deve trattare di valutare la fedeltà alla pellicola, con pochi sporadici segni d’usura, la valutazione non può non essere destinata a salire notevolmente.
Probabilmente l’uso di un supporto a doppio strato, bd 50, avrebbe portato ad una resa maggiore così come un bitrate più elevato.
AUDIO e SOTTOTITOLI: due opzioni identiche per i film: Inglese ed Italiano, entrambi, in DTS HD Master Audio 2.0 mentre Italiano DTS HD Master Audio 2.0 per gli extra.
Audio di buona fattura e senza sussulti, per tangibili limiti d’origine del medesimo, ma con un’adeguata intelligibilità nei dialoghi (finalmente in sincrono anche nel secondo film, penosamente fuori sincrono in molti punti del precedente omologo dvd) e buona dinamica della colonna sonora ben amalgamata a voci e rumori con qualche lieve flessione (di chiarezza) in alcuni momenti concitati: ma, una volta tanto, si ribalta il fronte con una netta superiorità dinamica della traccia nostrana rispetto a quella inglese.
EXTRA: Tutti in video (audio, invece, sempre in italiano dts hd master audio 2.0) a definizione standard, gli extra presenti e ricalcanti sostanzialmente le precedenti edizioni in dvd (eccettuati, inspiegabilmente, i trailer e qualche altra cosettina):
per il primo disco:
Documentari: “Calibro 9” (29,41 minuti circa), “Fernando Di Leo: la morale del genere”(38,32 minuti circa) e “Scerbanenco Noir” (26,09 minuti circa);
Una Photo Gallery (3,26 minuti circa) e biografie e fimografie.
per il secondo disco:
Documentario“Alle origini della Mala” (20,36 minuti circa);
Una Photo Gallery (1,51 minuti circa) e biografie e fimografie.
per il terzo disco:
Documentario “Storie di Mafia” (23,42 minuti circa) e biografie e fimografie.
per il quarto disco:
Documentario “Città violenta” (15,32 minuti circa) e biografie e fimografie.
Acquisto consigliatissimo giacché, peraltro, ormai costa proprio pochissimo: con un solo rammarico, ovviamente, di come anche la più italiana delle case sia sbarcata all’estero trascurando di editare direttamente in Italia (con tristezza degli aficionados) un prodotto che più italiano di così si muore. " :wink:

Leggendo la recensione del video del cofanetto ho avuto un deja vu, poi mi sono riletto la tua recensione di 4 mosche di velluto grigio e si è chiarito tutto :slight_smile:

Tra l’altro è una “recensione” che non disinforma neanche un po’, eh…

Come sei cattivo, Giorgio… tolte tutte le parentesi diventa una lettura surreale, ai limiti dell’esperienza extra-sensoriale; ad esempio dove dice …pur con un enorme passo avanti rispetto al dvd ch’era addirittura in letterbox, presenta a mio avviso problemi di trasferimento con una sorta di grana elettronica costante che non reputo insita alla pellicola bensì dovuta credo ad un’authoring poco o meno accorta in telecine o scan che sia stato.

:frogcool:

furbetto, hai eliminato il “giacché” iniziale (snaturando l’intero paragrafo! :cool:) pur di deridere il buon gu (61). :rolleyes: