Formula 1 - Febbre della velocità

Film del '78
Il film è ampiamente sponsorizzato dalla Parmalat quindi la presenza di Niki Lauda è centrale, essendo il pilota austriaco uomo parmalat all’epoca; toccante l’intervista in cui parla della riabilitazione dopo l’incidente del 76.
Regazzoni viene intervistato per il botto durante le qualifiche a Indy. HJ Stuck (il sosia del figlio di Hulk Hogan) parla dell’incidente di Tom Pryce, quello in cui morì anche il commissario di gara investito dal gallese, di cui fu testimone oculare. Viene intervistato anche Cheever, sul mondo dei kart e dei piloti emergenti, Reutemann nelle veci di nuovo primo pilota Ferrari, Andretti che spiega il motivo per cui continua a correre alla soglia dei 40 anni (ve lo dico io: è completamente pazzo, ha continuato fino a 65…) e molti altri personaggi compresi gli attori americani James Coburn e Gene Hackman.
Il film si rivela un’accozzaglia di parti disomogenee tra loro in quanto i produttori hanno utilizzato l’ottimo materiale Brunswick, altre riprese di corse americane (l’incidente di Savage e di Walther a Indy 73, senza neanche dire il nome dei piloti e che fine hanno fatto), e il loro materiale originale, cercando di evidenziare solo il fattore pericolo-morte-orrore e non la vera passione che le corse scatenano. In realtà il film è una miniera d’oro per l’appassionato di corse, soprattutto per la parte sulla Formula 1, che viene vissuta come work in progress.