Francesco Nuti

Riporto dal forum CGHV:

(dalla NAZIONE)

Prato

FRANCESCO NUTI

A maggio un nuovo disco

Il compact contiene i brani più famosi della sua carriera, quelli legati ai suoi film di successo, oltre a quattro inediti

PRATO, 28 APRILE 2006 - Ha deciso di farsi un regalo per il suo 51° compleanno, che sarà il 17 maggio. O meglio, Francesco Nuti il regalo lo fa ai suoi fan itornando alla ribalta in grande stile.

E’ infatti in uscita un album con tutte le sue canzoni più celebri, le più canticchiate dal pubblico, le più legate ai suoi film di successo… e non solo. Venerdì 12 maggio arriverà nei negozi il compact dal simpatico titolo “Starnuti”, ovvero una compilation che comprende tredici brani scritti fin dai primi anni ottanta, legati fortemente al suo percorso cinematografico.

Come poteva mancare “Puppe a pera” dal film “Madonna che silenzio c’è stasera” del 1982 ? E poi ancora la bellissima “Giulia” da “Caruso Paskowski di padre polacco” (1988), “Son contento” all’omonimo film del 1983 e per giunta sigla di una edizione di “Domenica in” della gestione Pippo Baudo? Ma il brano più atteso in questo revival musicale è “Sarà per te”, in gara a Sanremo 1988, riportata poi al successo addirittura da Mina con una nuova splendida e struggente versione.

Francesco Nuti torna alla musica, sua antica passione, arricchendo l’album con quattro brani inediti: “Primo ottobre”, “Batte la spola” con riferimenti tessili tutt’altro che casuali, “Il Birignao” ed infine “Non tenermi qui”.

Tredici brani per una sorta di amarcord musicale per rileggere tre decenni di una carriera all’insegna del successo, ma anche più recentemente di momenti difficili, dichiarazioni shock, promesse di nuovi film più volte rimandati, polemiche con il mondo del cinema; alti e bassi su cui sono state dette e scritte molte leggende metropolitane.

La sua nuova casa discografica, Sony Bmg sta pensando a punto un lancio da star con partecipazioni televisive ai programmi più importanti e un recital “one man show” forse sempre a maggio al Metastasio, quel palcoscenico che lo ha visto trionfare con i “Giancattivi”. E adesso dopo la musica ci sarà anche un ritorno su un set cinematografico? Intanto dal 12 maggio ecco gli “StarNuti”, un canto alla vita e alla speranza condita da quella vena allegro-malinconica, caratteristica essenziali nella carriera del cineasta di Narnali. Bentornato Francesco.

Federico Berti

Adoro Francesco Nuti!:oops:

l’ho riportato io sul forum del Cecco…
da fonti a me vicine giungono voci positive sul rilancio del vecchio Nuti. Magari col nuovo governo arriva qualcosa anche per lui… Incrociamo le dita…

Magari un sussudio, o la pensione.

Non credo, troppo giovane per la “Bacchelli”…

Il problema sai qual’è?

Che se gli va male anche col disco, il rischio è che finisca di dare via di testa…

Vi rimando a una storica discussione del vecchio forum: :smiley:
http://win.gentedirispetto.com/snitzforum/topic.asp?TOPIC_ID=1635

Effettivamente a me Nuti piace, però dopo un pò è come il pranzo di Natale, stanca.
Ma è vero fra l’altro che è uno tosto a biliardo?
E che ha preso lezioni dal campione italiano o so il cazzo io cosa?

Più di adesso?

Che Nuti abbia la passione per il biliardo è cosa nota,il film Io,Chiara e lo Scuro è un omaggio dichiarato a questo suo amore.Sulla sua effettiva capacità di giocare non mi pronuncio,onestamente non lo so.

Al peggio non c’è mai fine, caro Tuchy :slight_smile:

Ma non si era suicidato?

Ancora no, però secondo me se gli va male col disco, le probabilità aumentano; anche se, sarò bastardo, ma credo che siano molta scena e poca sostanza le sue minaccie…

Artisticamente sì.E da un pezzo,anche.

Ho sempre ammirato Nuti, anche se come tutti quelli che hanno uno stile “tutto loro” viene spesso frainteso, incompreso e isolato, magari dopo essere stato bollato come scomodo , menagramo o epitteti simili.

Ma de che?Via,siamo seri:è stato un discreto autore/interprete di commedie,nulla di più.Alla fine la sua stella è tramontata,capita a tutti prima o poi;se per i suoi problemi con la bottiglia o per semplice carenza d’ispirazione non saprei,ma è un fatto che i suoi film prima incassassero,poi abbiano cominciato a venire snobbati(meritatamente) dal pubblico.Nessuno l’ha frainteso o ignorato,questo è quanto dà a bere lui;rendiamoci conto dei soldi che ha fatto buttare nel cesso a Cecchi Gori con Occhiopinocchio,e a quante altre possibilità gli siano state offerte dopo(possibilità che lui ha bruciato).Tanti artisti non hanno avuto le sue opportunità,quindi piantiamola con la storia che non lo fanno più lavorare.

Si, di invalidità… :smiley:

Ragazzi, a me alcune cose del Nuti son piaciute, sopratutto quando ancora ci “stava dentro”. Va però detto che, se si ritrova così, la colpa è solo che sua: quando ti comporti da testa di cazzo, la gente ti sta dietro finchè vinci. Appena sbagli, ti stronca.

Francesco chi?

Oh, ma solo a me Occhiopinocchio è piaciuto?:confused: :confused:

E’ un film di una sensibilità infinita e stupenda, specie il dettaglio , x me mai insignificantedella "Valigetta della Valle, che alla fine ritrova… Ci credete? Ho pianto una cifra x quel film!!!

La scenadi lui che batte la mano sulla crapapelata al grassone che “puzzava di pesce” mentre gioca a carte, poi, è davvero priceless:cool: