Con la differenza che almeno Totò ha incontrato grandi registi come : Steno e Monicelli ,Lattuada, Bolognini, Risi , Comencini ,Blasetti ,Zampa Rossellini, De Sica, Mastrocinque, Bragaglia, Sergio Corbucci , Mattoli fino a Pasolini
Purtroppo Franco e Ciccio tranne Pasolini , i Taviani , De Sica e Comencini sono finiti nelle mani di registi abbastanza mediocri.
I peggiori di Totò paradossalmente erano quelli che lavoravano di più con Franco e Ciccio tipo Simonelli o Girolami addirittura Fulci era minore per Totò ( i ladri) e il migliore invece per il duo
Amendola, Vivarelli e Cerchio furono senza dubbio i peggiori per Totò ma in totale fecero solo 6 film con lui
Probabilmente si riferiva al fatto che a lui chiedevano di fare commedie sexy che non erano nelle sue corde. Ad esempio lui si pentì aver fatto Ultimo tango a Zagarol solo perché mostrava per una volta il sedere ma non mi sembra sto grande scandalo. Anche perché poi il film vive di altro. Soprattutto con i duetti con Franca Marzi e con Franca Valeri. Tra l’altro la bella del film, l’inglese Martine Beswick, era veramente molto bella e non una, come posso dire, parodia di una bella donna.
A Totò non serviva la gloria post-mortem, perché già al suo tempo si poteva comprenderne il valore assoluto. L’avevano capito solo Pasolini e Rossellini? I misteri dei critici e di alcuni autori dell’epoca
Confermo, comunque, quanto detto sopra.
Una grande fetta di “fans” di Franco e Ciccio sono persone molto terra terra che non fanno altro che dire “come loro non c’è nessuno”, che magari hanno comprato ai tempi alcuni film della collana DeAgostini e va bene così. Quando uscì “Canzoni, bulli e pupe” fu una cerchia ristretta a bramarlo.
Mi viene però da pensare una cosa, che se da un lato c’è questo pubblico da video scrauso su YouTube e basta, dall’altro c’è quello come me, che li ama alla follia, che conosce vita, morte e miracoli di entrambi e che vorrebbe sempre omaggiarli sia per quello che hanno dato, sia per ciò che hanno dovuto subire per riuscire nella vita.
P.S. Ci sarebbe anche una categoria di “collezionisti” home video che li ignorano, ovvero quelli che comprano sempre e solo i soliti titoloni del cinema italiano, trascurando perle o film popolari, contribuendo inconsapevolmente alla sepoltura di tante pellicole. Ad esempio, il cinema anni '50 non viene quasi più editato perché nessuno acquista film di quel periodo (in Italia, intendiamoci).
I due maghi del pallone penso sia amato molto anche dai non francoecicciani. Speriamo in un buon risultato per averne altri.
Il film le spie vengono dal semifreddo è uscito in blu ray all’ estero senza lingua italiana è con un minutaggio diverso dall’ edizione italiana mi sembra.
Sì. Il titolo non me lo ricordo ma è molto più spinto verso Vincent Price e Fabian che non verso Franco e Ciccio ovviamente. Ci sono addirittura delle sequenze girate negli Stati Uniti che non sono presenti nella nostra versione ma di fatto sono del tutto inutili per noi quantomeno mantieni presente che negli Stati Uniti è più che altro è stato un film da drive-in che non dà vero cinema. Intesa come sala. Fossi stato in Bava e Lucisano mi sarei pure un po’ incavolato ma vabbè. Certo che sentire Franco e Ciccio doppiati in inglese…
• Come svaligiammo la banca d’Italia
• I due toreri
• Farfallon
• I barbieri di Sicilia
• Don Chisciotte e Sancio Panza
• Per un pugno nell’occhio
• I due assi del guantone
• Il giustiziere di mezzogiorno
Cult come “Ma chi t’ha dato la patente”, “I due vigili” o “L’Esorciccio” non li nomino perché so che non ci sono i materiali in HD, a differenza dei citati.
Ci sarebbero anche tutti quelli del catalogo TITANUS come I due pompieri, I figli del Leopardo o l’inedito Il sogno di Zorro, ma dubito che RaiCom abbia interesse alla loro filmografia. Non fanno uscire niente neanche di Sordi…