Frost/Nixon

http://www.imdb.com/title/tt0870111/

Altro film di Ron-Richie Cunningham-Howard.
Visionato un paio di volte il trailer, sembra molto valido e lo andrò a vedere di sicuro. Soprattutto promette bene Frank Langella/Nixon.

Un pò di storia wikipediana del personaggio Richard Nixon.

Ocio che quella è la locandina dello spettacolo teatrale da cui il film è tratto.

Eh, me ne sono accorto anch’Io Dario ma non trovavo locandina più carina su google image…casomai stasera con > calma ne posto una migliore se la trovo!

Tiè:

Un ottimo film che conferma le doti registiche di Howard,almeno quando non si dedica alla riduzione cinematografica di bestseller da edicola.La pellicola è incentrata sulla famosa intervista televisiva rilasciata dall’ex-presidente Nixon al conduttore televisivo Frost alla fine degli anni settanta,con ancora caldo e scottante il caso Watergate che aveva portato alle inedite e clamorose dimissioni lo stesso Nixon qualche anno prima.La prima parte della storia è dedicata ai preparativi e agli accordi che portarono al programma tv,con le emittenti americane scettiche sul successo di una simile iniziativa,mentre la seconda è incentrata quasi totalmente sulla lunga intervista che si trasforma in un duello tra le due personalità di Frost e Nixon con l’ex-presidente che sembra avere la meglio per tre quarti di intervista per poi soccombere nell’ultima parte tutta dedicata al Watergate in cui Frost inchioda l’ospite alle sue responsabilità.
Eccellente Michael Sheen nel dar vita al conduttore ambizioso e playboy,dall’eleganza invidiata dallo stesso Nixonche rimane colpito dalle scarpe italiane senza lacci indossate da Frost,straordinaria la prova mimetica di Langella nei panni dell’ex presidente,che fa impallidire quella pur ottima di Hopkins nel film di Stone,probabilmente l’unico vero contendente di Rourke per la statuetta pelata al miglior attore di quest’anno.Il film non perde mai ritmo nonostante l’argomento non proprio elettrizzante(a differenza di coevi film “poltici” come il Che part one di Sodebergh dalle indubbie virtù terapeutiche per curare i casi più complicati di insonnia).

6 1 fenomeno
Grazie Scerba :slight_smile: Modifico il primo post…

Davvero Pregevole e Gradevole, Oggi sono uscito dal Cinema alquanto Soddisfatto: Ottima Recitazione di Langella, Fotografia Interessante, regia Misurata (e Romantica, More Solito) di Ron Howard, Buon Ritmo, Scorrevolezza, Musiche Adeguate: certo il Testo risente notevolmente della Sua Origine Teatrale, ma la Versione Cine non delude le Aspettative.
Non era facile, certamente, realizzarlo ed Howard (come solo in USA sanno fare, Magistralmente peraltro) a Vicende d’Ampia Rilevanza Pubblica Epocale ha dato Incantevolmente un Tenore Quasi Privato tratteggiando Compiutamente Personaggi e Contesti Sociali Storico-Politici.
Cinema d’Autore, ma rivolto Decisamente al Grosso Pubblico. :slight_smile:

…è la Sua Qualità Migliore perché il Film, come accennavo e senza togliere niente a nessuno, è Figlio di una Maestria Usa che di Semplicità-Linearità e Ritmi sa fare Larga scuola cui Molti (Improvvisati e Mediocri) Cineasti Nostrani del presente dovrebbero recarsi di corsa…:oops:

Anche all’ultimo Sodebergh un bel corso di recupero dal buon vecchio Richie non farebbe male.

urca che bel film! non me lo sarei aspettato da Richie Cunningham che nelle vesti di regista non ho mai apprezzato più di tanto.
invece qui tutto funziona alla perfezione, regia inclusa.
locations, vestiti, interni, inquadrature, musiche, montaggio e naturalmente gli attori inclusi i comprimari. (eccezzionale l’agente hollywoodiano di Nixon).
Su tutti Langella che ha dato a Nixon un carattere molto realistico, senza farne una macchietta viscida come aveva fatto Hopkins. Anzi, lo ha dipinto come serio, umano, spiritoso, intelligente ed esperto. Forse più affascinante e affabile di quanto non lo fosse Nixon (consapevole di questo) nella realtà. I fatti poi lo condannano, bastano e avanzano quelli. La persona in fondo è un essere umano non necessariamente peggiore o migliore di altri.
Fantastici i vestiti di Frost. Bellissima la ragazza.
Per seguirlo meglio però credo sia il caso di documentarsi un po’ sul watergate, anche con wikipedia, io mi ero ripassato in settimana tutti gli uomini del presidente.

Visto ieri sera. Bello.
Ottima resa dell’intervista e della sua preparazione. Raffigurazione molto accurata ed affascinante dei due personaggi. Il film si vede molto volentieri e la parte finale è molto, molto bella. Mi è piaciuta soprattutto l’ultima parte dell’intervista dove Nixon ammette le sue colpe ed in qualche modo si scusa e Frost non infierisce.e la scena finale dove i due si rivedono a casa dell’ex politico e si rinnovano la stima reciproca.Molto bello secondo me il regalo delle scarpe e la precedente scena, che mi ha quasi commosso, dell’accarezzamento del bassotto.
Da applausi, applausi, applausi il grande Frank Langella, perfetto nei panni di Nixon , che nel film può godere davvero di un ottimo ed espressivo doppiaggio.
Mi è piaciuto molto come ha recitato la parte dell’ Ex Presidente e come questo sia stato approfondito.
Bella anche la prova del giornalista rampante offerta da Sheen.
Ho apprezzato anche Kevin Bacon e le frequenti scene in Flash-Back con gli attori invecchiati, tra i quali, oltre a Platt, mi sembra figuri anche l’attore che interpreta il tastierista Manzarek di “The Doors”.

Visto ieri sera… mi è piaciuto parecchio pur non gridando al capolavoro. Cast tutto all’altezza della situazione, con menzione speciale per i due protagonisti (chissà se l’Academy si ricorderà di Langella… purtroppo dubito che la spunterà… posso solo augurarmi che non venga battuto da Brad Pitt) e per Rebecca Hall (figlia di Sir Peter Hall), ovviamente più per il resto che per le doti recitative che la parte assegnatale non consentiva di mettere troppo in risalto :smiley:

Pare abbia interpretato, oltre all’ultimo Woody Allen (che non ho visto), anche The Prestige (che ho visto e apprezzato), ma io sinceramente non la ricordavo in quel contesto.
Tornando al film credo che cmq possa essere considerato il miglior film di Howard, che come regista non mi ha mai fatto impazzire… eccezion fatta forse per Splash. In questa occasione riesce a far passare 2 ore di un film come questo, zeppo di dialoghi anche per via della matrice teatrale, senza un minimo momento di stanca, tanto che, ovviamente imho, la matrice teatrale del testo non risulta neppure così evidente. Consigliatissimo. Mi piacerebbe vedere l’ultima conversazione originale dell’intervista per fare un raffronto… non sarebbe una cattiva idea metterla come extra per l’edizione in dvd del film.

Quello che fa Ray Manzarek sui Doors è l’attore feticcio di David Lynch, ovvero Kyle MacLachlan: dov’è che l’hai visto all’interno di questo film? Non c’è nessuno che gli assomigli. Forse l’hai confuso con il Sam Rockwell di Confessioni di una mente pericolosa? :confused:

Cmq pare che all’estero siano già disponibili i dvd con le interviste originali, ecco il trailer:

[flash]http://www.youtube.com/v/jw6LhKCYUCQ&hl=it&fs=1" type=[/flash]

su play.com costa anche poco…

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/8857898/Frost-Nixon-Watergate-The-Interviews/Product.html

qualcuno l’ha già preso? Nel caso può farci sapere se ci sono almeno i sottotitoli inglesi per non udenti? :confused:

Assolutamente no. Io sto parlando del personaggio che recita la parte del produttore di Frost, non del ricercatore dal dente avvelenato.
E’ quello che mi sembrava Ray Manzarek in The Doors. E se ci fai caso la somiglianza c’è.

vero, anche a me l’ha ricordato! soprattutto per come era pettinato quando interpretava Manzarek. comunque avevo anche chiaramente capito che non poteva esser lui.
se non sbaglio invece quello che fa Frost non era il Tony Blair di “the Queen”? somigliantissimo!

Quindi ti riferivi a Matthew Macfadyen

che ti ha ricordato Kyle McLachlan

a me francamente ricordava più John Cusack

ma solo nel film the doors:

Nessuno di voi ha notato la locandina incorniciata della serie M.A.S.H. appesa alle spalle di uno dei profduttori che Frost contatta nella prima metà del film per mettere in piedi l’intervista?

Non si è intravista solo quella… mi sembra ci fosse anche quella de I Professionals e Hawaii Five-O, mi sembra normale visto che erano gli studi dei producer dei network che li trasmettevano… chissà però se hanno messo le serie che piacevano al regista o la scelta è stata casuale…

ottimo film, davvero ben fatto. forse qualche zampata in più l’avrei gradta…cast di ottimo livello, ottime ricostruzioni d’epoca, scenografie e fotografia.Langella è un mostro, tra i migliori attori viventi, senza ombra di dubbio

Il film ha un bel ritmo e riesce a catturare lo spettatore incollandolo alla sedia fino alla fine. Una Storia più che interessante raccontata con maestria.

Visto ieri sera, ottima prova di Sheen e Langella (Rockwell è il solito mostro), bravissimo Howard, atmosfere anni 70 rese alla perfezione (la lounge al piano superiore del 747) e Rebecca Hall supertopona. Un film necessario anche per ricordarsi delle deviazioni autoritarie di Nixon (“Well, when the president does it, that means that it is not illegal.”), utilizzate da Howard proprio nel momento in cui l’amministrazione Bush compiva porcate simili, ma ben applicabile anche alla nostra triste realtà italica. Extra del dvd corposi ed interessanti, con una buona parte dedicata alle interviste originali e una featurette “bipartisan” di seguaci di Nixon.

È una versione editata di solo 88 minuti. Questa edizione dovrebbe essere più corposa:

http://www.amazon.com/Frost-Nixon-Complete-Interviews-Spec/dp/B001Q8FSOI/ref=sr_1_4?ie=UTF8&s=dvd&qid=1257060757&sr=1-4