Ghost Stories (Jeremy Dyson, Andy Nyman - 2017)

Curioso horror britannico a episodi che omaggia apertamente le produzioni Amicus anni 60/70, discontinuo ma interessante. I primi due episodi sono notevoli sul versante della tensione, anche se forse mancano un po’ di originalità; il terzo meno compatto sul piano narrativo ma è una cosa voluta, dato che la cornice che lega i tre racconti prevede uno spiegone con colpo di scena finale abbastanza prevedibile che a mio avviso è la cosa più debole del film. Però l’atmosfera c’è, l’umorismo british che era il punto di forza delle pellicole dei tempi che furono pure e qualche spanna in più delle solite menate da blockbuster la raggiunge. Non un capolavoro ma una visione la merita. E’ tratto da una piece teatrale, opera dei due registi che si sono occupati anche della trasposizione cinematografica.

Visto al cinema e piaciuto anche a me.
Ok, lo spiegone finale non è esattamente quel colpo di scena mai visto in precedenza ma fa comunque il suo bell’effetto. Il film è girato davvero molto bene e i registi riescono a creare con poco dei discreti momenti di tensione (vedi per esempio l’episodio ambientato nell’ex manicomio).
Promosso, per quel che mi riguarda.

Se si sopportano i “jump scare” di cui e’ infarcito potrebbe anche essere piacevole: io che non sono tra questi l’ho detestato. Peccato perche’ non sarebbe stato per niente male con questa la sua trama ad incastro e tutti i gli elementi che prendono significato solo nel finale.

Ciao!
C.

PS: Chissa’ se la scena del rubinetto che perde sia un omaggio a Bava padre.

A me sinceramente non è parso così infarcito di jump scares, mica è un horror blockbuster alla James Wan… l’atmosfera c’è, ed è quella la cosa fondamentale. Del resto, mi vengono in mente tanti classici che puntavano sull’effettaccio spaventoso, dagli anni 70 in poi.

Ma se pure il titolo usa questo espediente! :slight_smile:
E anche l’ultimissima scena (con l’uccellino che sbatte sulla finestra)!

Entrambe messe cosi’ tanto per farti saltare dalla sedia!
Vediamo…

  • ragazzina morta che compare davanti alla torcia;
  • caprone che viene investito;
  • madre morta che si lancia contro la macchina da presa;
  • tizio incappucciato che compare all’improvviso;
  • piu’ qualche porta che sbatte senza motivo ovviamente se non quello di farti saltare in aria;
  • piu’ il titolo e l’ultimissima scena.

E questi sono solo quelli che mi vengono in mente li per li! :slight_smile:
Per un film di un’ora e mezza sono anche troppi poi, ovviamente, sono parametri soggettivi, eh!

mica è un horror blockbuster alla James Wan… l’atmosfera c’è, ed è quella la cosa fondamentale.

Concordo che ci sia una bella atmosfera, ma per me e’ rovinata da questi mezzucci.

Del resto, mi vengono in mente tanti classici che puntavano sull’effettaccio spaventoso, dagli anni 70 in poi.

Puo’ darsi, non sono un esperto in materia!
Ciao!
C.