Giro giro tondo turco è il mondo

premessa:
Non è La Rivolta, Fuga di mezzanotte, Oltre le sbarreYol

allora questa è tostissima e rivolta soprattutto ai cultori del cinema turco. lo vidi tra il 1981 e il 1983 su un’emittente nordafricana, o più probabilmente turca, se non ricordo male ridoppiato in francese.

ambientato in un carcere di massima sicurezza turco.
un prigioniero (è molto magro, alto, allampanato e anziano e ha una sorta di piccolo turbante in testa e una veste bianca lacerata) viene condotto in un enorme stanza disadorna e costretto a roteare su se stesso per ore fino all’epistassi, alla follia e al collasso cardiaco. una volta stramazzato scatta il fade-out e partono i titoli di coda.
aveva un’atmosfera disturbante, truce e laida, quasi horror o da nazi-exploitation. anyone?

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