Beh, devo dire che questo film di Simone “areknames” Scafidi è stato devastante.
La storia è fortissima, un dolorosissimo percorso di redenzione, una via crucis blasfema dove ogni stazione chiede il suo tributo peccaminoso.
Un film complesso, fatto di corpi mostrati senza pudore, carne e spirito che raccontano la stessa storia, una storia a suo modo profondamente religiosa.
In tanti storceranno il naso davanti a questo film che, effettivamente, divide in maniera netta, però è innegabile che abbia una forza pazzesca e un coraggio che raramente si è visto in un film italiano.
A me ha colpito davvero tanto, non so se l’effetto voluto fosse quello di creare un simile turbamento ma con me è stato così.
Bravi tutti gli attori dei ruoli principali (con un monumentale Andrea Riva, la cui interpretazione va al di là del personaggio di Christian), un po’ meno quelli secondari.
Visivamente però il film non mi è piaciuto per nulla.
Il fatto di essere girato in DVCAM di certo non aiuta e credo anche che la copia presente nel dvd Sinister non fosse proprio ottimale. Resta il fatto che visivamente ha dei momenti che ho trovato terribili (mi spiace dirlo), sia per quello che riguarda la resa dell’immagine che per le inquadrature. E anche il montaggio (audio e video) mi ha lasciato spesso perplesso.
Ci sono però alcuni momenti che una migliore qualità dell’immagine e una migliore fotografia e scenografia avrebbero potuto trasformare in quadri di una bellezza quasi disperata, su tutti la scena dell’ultimo amplesso che per me è magnifica ma molto penalizzata da vari fattori estetici.
Il film però va oltre queste cose perché, nonostante non mi sia piaciuto visivamente, mi ha comunque coinvolto e turbato, e se è riuscito a farlo vuol dire che il messaggio è passato lo stesso.
Il dvd Sinister contiene anche due interessanti interviste a Scafidi e Riva, una scena tagliata e un mediometraggio. Quest’ultimo lo devo ancora vedere.
Sarebbe stato molto interessante un commentary.
Il film non piacerà a tutti ma un lavoro così coraggioso e complesso non può non essere supportato.
Il dvd si trova per pochi euro, fateci un pensierino, potrebbe folgorarvi…
L’ho visto quattro anni fa grazie ad una copia che mi passò gentilmente il regista stesso (che è un forumer anche di GdR, come non tutti magari sapranno).
Ricordo un film cupo ed angoscioso, dove certo la fotografia in digitale non aiutava a valorizzare troppo la storia, ed audaci scene di sesso con la bellissima Francesca Inaudi. Riva in effetti è bravissimo…
Negli extra Simone racconta che all’inizio erano a un passo dal fare il film con un budget degno ma poi tutto andò in fumo e alla fine fu coraggiosamente prodotto con poche migliaia di euro.
È un vero peccato perché un film del genere, con interpreti così bravi e con una storia così forte, avrebbe guadagnato tantissimo se la forma avesse potuto quantomeno reggere il confronto con la sostanza.
Purtroppo il dvcam per certe cose ha dei limiti mostruosi e in questo film si vedono tutti.
A proposito, per Simone, che videocamera avete usato? A occhio direi una PD 150 o 170 (che conosco bene perché ci ho lavorato per un periodo) senza ottiche…
Comunque va anche detto che forse questo stile visivo era esattamente quello che volevano gli autori… Simone ci dirà…
A proposito della Inaudi: per caso ha “rinnegato” il film? Ricordo di aver letto una sua intervista, tempo fa, e diceva qualcosa del tipo “il film era troppo forte”. Spero che non sia una di quelle che, solo per aver mostrato troppa “carnazza”, eccola pronta a pentirsi e snocciolare rosari…
Perche´ evidentemente c´ha messo appunto anima e CORPO, senza pensare al compenso. E forse senza pensare a QUANTO stava effettivamente spogliata in scena…
Comunque non mi sembra che abbia mai avuto grandi problemi con le scene di nudo. Adesso non ricordo i vari titoli ma mi sembra di averla vista nuda in più film.
Certo, qui sono nudi diversi da quelli canonici (e anche più impietosi e per nulla patinati)…
Intanto ringrazio Giorgio Brass/Federico per l’apertura del topic e per le belle parole.
Concordo con quanto scritto, sicuramente il film ha grossi limiti visivi. In parte sono dovuti alle dvcam, all’assenza di ottiche cinematografiche, in parte alla penuria di mezzi e di tempo - il film è stato girato in 15 giorni. Su tutto, al di là dei limiti oggettivi, c’è stata sicuramente la mia imperizia, la mia inesperienza. Eravamo all’esordio nel lungo sia io che il produttore, abbiamo avuto quella furia espressiva che ha portato a sottovalutare una serie di aspetti tecnici, e poi i risultati si sono visti. Il film era stato scritto per essere più costoso, andava riadattato ai mezzi a disposizione, e non è stato fatto.
Oltretutto ci sono molti altri difetti ( di sceneggiatura, di scenografia, di scelta di alcuni interpreti secondari ), ma resto convinto che il film, nel suo piccolo, sia un unicum nel cinema italiano, per il modo viscerale col quale ha trattato il tema giovanilistico, direi con pochi pari nel nostro Paese. E può vantare un terzetto di protagonisti, Riva-Inaudi-Branciaroli decisamente potente.
Io posso solo dire che con Francesca mi sono trovato molto bene sul set. Lei non era nemmeno la mia prima scelta al tempo del casting, ma poi ha lottato con le unghie e con i denti per avere la parte, e sono felice di averla avuta ne Gli arcangeli. Era reduce da ‘Dopo Mezzanotte’, e penso che queste sue prime interpretazioni siano le migliori della sua carriera.
Non posso rispondere per lei riguardo al suo distacco dal film ( anche se al tempo dell’uscita del film non ha fatto mancare il suo appoggio all’ufficio stampa ), forse gli anni e, chissà, magari le agenzie di rappresentanza ti fanno fare tabula rasa di alcuni prodotti un po’ indie e crudi fatti in passato.
Io mi limito al ricordo del lavoro sul set che abbiamo condiviso, che è stato ottimo.
Grazie dell’intervento, Simone/Arek. La cosa più plausibile mi sembra proprio quella che hai sottolineato tu: la “tabula rasa” di prodotti CRUDI, fatta da certi attori o attrici, a un certo punto delle loro carriere. Come credo di aver scritto in altre occasioni, non è certo la prima volta che accade una cosa simile. Nè sarà l’ultima…
AUDIO ITA SOTTOTITOLI - VIDEO 1.85:1 16/9 DURATA 1h31m39s EXTRA Presentazione di Simone Scafidi (10min), presentazione di Andrea Riva (8min), scena tagliata, trailer, cortometraggio “Cos’è l’amore” (39min)