Gli ospedali psichiatrici giudiziari

Mi hanno segnalato un servizio trasmesso dalla trasmissione “Presa Diretta” un paio di settimane fa.
Questa degli OPG è una realtà che non conoscevo, queste immagini mi hanno davvero sconvolto, non riesco a togliermele dalla mente.

//youtu.be/A535K-IjVjg

Sono realtà che esistono e non hanno purtroppo la giusta considerazione.
E ci riguardano tutti, anche se forse non abbiamo modo di rendercene conto.
Come giustamente è stato detto in trasmissione, ciascuno di noi potrebbe, con una concatenazione di fattori sfavorevoli neanche troppo rara, finire in uno di questi posti.
Solidarietà alle persone malate internate e a chi presta servizio al loro interno.

Non so chi abbia visto “il corridoio della paura” ma ci pensate agli innocenti rinchiusi lì? Anche se sei sano di mente ci rimani e impazzisci per forza.

Beh, penso che qui Il Corridoio Della Paura l’abbiamo visto tutti… E tutti abbiamo visto anche Fuga Di Mezzanotte dove praticamente accade la stessa cosa.

la questione degli OPG (ex manicomi criminali) è particolarmente complicata e complessa, come in generale è complicata e complessa tutta la faccenda della salute mentale in italia, investita ormai da decenni da una riforma (quella di basaglia) che merita un posto tra le grandi riforme civili in ambito mondiale che però non ha avuto mai il necessario sostegno nè morale nè materiale, e anzi sai quanta gente in giro li riaprirebbe i manicomi per non vedersi in giro gente strana

per dovere di cronaca sappiate che se adesso per una serie di sfighe e circostanze puoi pure finirci dentro, un tempo per passare automaticamente il resto della vita tra OP e OPG ti bastava essere epilettico, alcolista cronico o anche solo particolarmente brutto eh

sicuramente gli OPG rimasti sono l’anello più nascosto e ovviamente più orrido di una catena dolorosa e difficile da gestire, la salute mentale succhia tantissimi soldi al servizio sanitario nazionale e manco gli bastano perchè le patologie psichiche sono in costante aumento e l’innalzamento dell’età media ti fa campare di più ma spesso purtroppo in modo completamente rincoglionito

La mia famiglia ha un’esperienza ormai ventennale nel recupero e “Il ritorno alla vita” delle persone rinchiuse all’interno degli ospedali psichiatrici, e la parola è una sola: non ci sono mezzi a sufficienza, sembra qualunquismo ma è così. Immaginate la riforma Basaglia come la caduta del muro di Berlino.
E giustamente come afferma Pollanet la maggior parte degli ex ospiti, in special modo nel sud Italia, sono persone messe dietro le sbarre da bambini perchè orfani o semplicemente perchè brutti o menomati. Ho conosciuto ultrasessantenni che, dopo cinquant’anni di cella, continuano imperterriti a percorrere il perimetro della stanza 3mx3m in cui erano rinchiusi. E ricordiamoci che una volta le pastiglie non esistevano, c’erano solo camicie di forza e elettroshock.

Porca troia in che mondo di merda che vivo.
Ecco perchè mi affido al cibo macrobiotico, tutto questo non ci sarebbe stato.

La mia compagna è una pschiatra, se non erro deve aver lavorato qualche mese all’OPG di Castiglione delle Stiviere.

Sulla salute mentale è ancora notte fonda, salvo qualche piccola eccezione dovuta quasi sempre all’iniyiativa di volontari

E’ una realtà terribile, non si capisce come sia possibile che un simile orrore possa ancora esistere nel nostro paese.