Gli ultimi saranno ultimi (Massimiliano Bruno, 2015)

film con una certa qual dignità, si lascia guardare ed è scorrevole, va bene infrasettimanale quando si è stanchi

parte come commedia e poi vira, diciamo così, verso la denuncia sociale
poco credibile, eccessivo e sgraziato, con qualche personaggio insopportabile (Gassman non si regge), però se non si hanno troppe pretese e si apprezza la Cortellesi la visione ci sta

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Il titolo, da solo, riassume la situazione globale del cinema nostrano, negli ultimi decenni, tranne ovviamente le consuete sporadiche eccezioni. E ragionateci sopra… :-1::astonished::unamused: