Grazie zia

It. 1968
REGIA: Salvatore Samperi
ATTORI: Lisa Gastoni, Lou Castel, Gabriele Ferzetti, Nicoletta Rizzi, Luisa De Santis, Massimo Serchielli

  • Affidato alle cure di una zia dottoressa, rampollo degenere di una famiglia di industriali veneti la coinvolge nella propria nevrosi

Note REVISIONE MINISTERO MARZO 1993 PRESENTATO AL XXI FESTIVAL DI CANNES (1968). TITOLO FRANCESE: MERCI, MA TANTE! (MERCI, LEA!).
PREMIO DAVID 1968 TARGA D’ORO A LISA GASTONI.

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=22635

Giovedì 16 novembre alle 2:40 su Rete 4.

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=22635

In dvd per la Medusa

Lo trovo, anche calandolo nel contesto del momento della sua prima uscita, un film forse un pò sopravvalutato lo dice persino Lisa Gastoni nei contenuti speciali del dvd: ottima, comunque, l’edizione medusa in dvd (Audio, Video ed extra).

Diciamo che i risvolti sociologici della sceneggiatura sono debolucci e appesantiscono la narrazione. Però è innegabile che questo film abbia influenzato in maniera determinante il cinema erotico italiano anni 70, assieme a quell’altro must samperiano che è ovviamente Malizia.

Preferisco Grazie nonna

Io, di samperiano, ricorderei anche il meno noto, ma altrettanto meritevole, Scandalo. Lisa Gastoni ha nove anni in più, ma attizza comunque…

Massì, qui la questione non è stabilire quale sia il Samperi più meritevole. Quel che volevo sottolineare è come Grazie zia sia a tutti gli effetti una pietra miliare del cinema erotico italiano, proprio per l’influenza che ha avuto su tante pellicole successive. Poi è ovvio che possa apparire datato e poco convincente in alcuni punti; ma definirlo “sopravvalutato” mi pare un errore.

Massì, ho capito, stavo solo ricordando un Samperi che mi ha molto colpito per l’alto grado di morbosità.
Poi concordo con te, Tuchulcha, su Grazie zia: è una pietra miliare, senza ombra di dubbio.

stanotte su rete4, alle 2.35 (esattamente dopo la messa in onda di Non Ho Sonno).
non è un capolavoro ma è un film che mi ha sempre affascinato… probabilmente lo registrerò;)

è uno dei film che mi ha molto sconvolto quando ero adolescente, mi ricordo di averlo visto per la prima volta una notte in cui non riuscivo a dormire…la colonna sonora è straordinaria, un Morricone devastante: cori infantili abbinati ad un drumming violento troppo avanti x l’epoca (es: titoli di testa), mai più replicati nella sua carriera.

splendido anche il trailer con il protagonista in versione cartone animato in stile pierino.

che brutto film, ho faticato a vederlo tutto
ripetitivo e stupido, si salva giusto per la Gastoni e un po’ l’estetica e l’ambientazione
in compenso ottimo il dvd, anche le interviste non sono male