Hardcore (P. Schrader, 1979)

Anno di grazia 1988, nel pieno della crisi ormonale adolescenziale programmo il videoregistratore su retequattro dopo aver scorto sulla “Guida TV” un film dal titolo “Hardcore”, nella speranza di visionare un mezzo pornazzo…
Quello che vidi, nella solitudine pomeridiana della mia giovinezza, fu qualcosa che mi porto addosso ancora oggi…
Il rancore, la vergogna, il dolore e la rabbia di un grande George C. Scott in una delle più truci discese nel mondo della pornografia (clandestina e non…) di fine '70.
Una regia (Schrader…mica caz*i…) scarna e bieca come i volti dei suoi protagonisti, la messa a nudo di una società votata al vizio, l’inferno che si può celare nai bassifondi di una metropoli, sono elementi che rendono quest’opera unica al mondo, nonchè precursore del genere.
Ora, finalmente, è possibile rivederla su supporto digitale:

(tranne nel mio caso, in quanto qui non si è ancora visto nulla…come al solito…)
Un grande spaccato della società americana in un range che spazia dalla piccola comunità periferica fino alla jungla metropolitana…è anche grazie a opere di questo tipo se anni dopo si vedono cose come “8mm - delitto a luci rosse”.
Splendido.

Interessantissimo, lo avevo sentito solo nominare, grazie per la segnalazione Shangai. A me è piaicuto moltissimo anche Boogie Nights, anche se penso sia su tutt’altro registro (forse).

Boogie Nights ci mostra il porno businness dal lato “tecnico” e delle vicissitudini umane (e non…) dei suoi protagonisti, “Hardcore” è una vero e proprio dramma familiare consumato sullo sfondo di un mondo (quello del sesso a pagamento in tutte le sue forme) completamente estraneo ai protagonisti, vere e proprie vittime di una società allo sfascio…te ne consiglio la visione…

In “Hardcore” da segnalare la grandissima interpretazione di Peter Boyle nel ruolo del detective.
E in sottofondo allo snuff c’è la versione spagnola di un celebre brano di Little Tony: un contrasto indimenticabile ed efficacissimo.

Il film è un capolavoro, robbetta tipo 8mm potrebbero darla tranquillamente il pomeriggio dopo i simpsons.

La cosa che adoro di quel film, è che sembra di guardare uno spin-off di Taxi Driver, roba che se a Peter Boyle gli facevano fare la parte di un taxista…

Lo guarderò senz’altro, magari prima di acquistarlo me lo affitto. Shangai, a te è piaciuto “Boogie Nights”? A me moltissimo; comunque in generale Paul Thomas Anderson mi piace molto.

Acquista a colpo sicuro… se proprio devi te lo posso anche imprestare io :wink: (la VHS) il dvd l’ho ancora da comprare :oops:

A me ha fatto impressione pure 8mm,figurati.
Gran film,Hardcore.Qui a Torino il DVD ai negozi Veco ce l’hanno già,il prezzo non lo ricordo.

Si, mi è piaciuto…però me lo sono visto su retequattro, e probabilmente non arriverei mai ad acquistarlo originale…Hardcore, invece, è qualcosa che bramo da parecchio…sono ancora frastornato… :shock:

Splendido film, da vedere assolutamente.

[quote=“SWAT”]

Acquista a colpo sicuro… se proprio devi te lo posso anche imprestare io :wink: (la VHS) il dvd l’ho ancora da comprare :oops:[/quote]

Grazie mille Davide, ti farò sapere, in questi giorni sono parecchio impegnato con gli esami. Quando posso ti do’ un colpo di telefono e ci mettiamo d’accordo. :wink:

quoto tutti…

kazzo proprio un gran film :shock: , me lo ero perso, ma per fortuna che c’è la Gente Di Rispetto che mi aiuta a colmare le mie lacune

vorrei aggiungere solo una nota: la colonna sonora è ottima, esiste in cd?

Jack Nitzsche

Jack Nitzsche, un genio timido dietro le quinte del rock

Jack Nitzsche era l’arrangiatore prediletto di Phil Spector, autore di successi per i Rolling Stones, amico fraterno di Neil Young, compositore di musica per film come “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Timido e geniale, è scomparso a 63 anni.
di Giancarlo Susanna
Nel bel libro che accompagna il box Back To Mono (1958-1969) di Phil Spector, una sorta di opera omnia del grande produttore americano, c?è una fotografia che ritrae la squadra dei suoi collaboratori più stretti, la leggendaria Wrecking Crew. Jack Nitzsche, l?arrangiatore prediletto da Spector, si vede appena, seminascosto com?è tra il batterista Hal Blaine e Sonny Bono.
E? sicuramente un caso, ma, come spesso accade, anche il segno di un?esistenza vissuta quasi sempre nell?atmosfera intima e ovattata degli studi di registrazione, lontano dalle luci accecanti della ribalta. Chi mai direbbe che quel riservato signore con gli occhiali, troppo timido per farsi largo in una foto, ha collezionato una serie di successi da classifica a dir poco impressionante?

Nato nel 1937, Bernard ?Jack? Nitzsche è stato uno dei più importanti e geniali autori, arrangiatori e produttori della storia del pop. Approdato a Hollywood verso la fine degli anni ?50 dopo aver completato gli studi di pianoforte e composizione, Nitzsche cominciò a lavorare con Sonny Bono prima alla Specialty Records e poi alla Original Sound Records. Nel 1962, tramite Lee Hazlewood, altra figura di spicco del pop statunitense, conobbe Phil Spector, con cui avrebbe lavorato come arrangiatore fino al 1966. A partire da He?s A Rebel delle Crystals, numero uno nelle classifiche americane nell?ottobre del 1962, scrisse tutti gli arrangiamenti per le produzioni di Spector, tra cui vanno segnalate almeno Da Doo Ron Ron, ancora delle Crystals (1963), Be My Baby delle Ronettes (1963), You?ve Lost That Lovin? Feelin? (1964) e Unchained Melody (1965) dei Righteous Brothers e River Deep - Mountain High di Ike & Tina Turner.
Le cronache narrano che nel solo 1963 Jack Nitzsche è stato coinvolto in ben ventisei hit, tredici dei quali realizzati con Spector come produttore. Ricordiamo The Lonely Surfer e Needles And Pins, scritta da lui e Sonny Bono per Jackie De Shannon. Quest?ultimo brano è un vero e proprio archetipo del nascente folk rock americano e nel 1964 arrivò al primo posto delle charts inglesi nella versione dei Searchers, contrastando in qualche modo lo strapotere dei Beatles.
Conclusa la proficua collaborazione con Spector, amareggiato per la freddezza con cui il pubblico americano aveva accolto River Deep - Mountain High, Nitzsche si dedicò con maggiore impegno alle session con i Rolling Stones, che aveva conosciuto nel 1964 in occasione del loro primo tour negli Stati Uniti e con cui aveva registrato, in veste di pianista/organista e percussionista, l?album Out Of Our Heads (1965). Le sue tastiere contribuirono a creare il suono di Aftermath (1966), uno dei dischi più originali degli Stones.

Nel 1967 produsse Expecting To Fly, una delle più riuscite composizioni di Neil Young nel secondo album dei Buffalo Springfield. L?amicizia con il cantautore canadese diede in seguito altri frutti. Sono suoi gli arrangiamenti d?archi e la produzione di alcune canzoni per il disco d?esordio, Neil Young (1968), in cui compare anche una sua composizione, String Quartet From Whiskey Boot Hill .

Nel 1971 entrò per breve tempo nei Crazy Horse, la band che aveva accompagnato Young nel suo secondo disco, e registrò con loro l?omonimo album d?esordio, salvo collaborare ancora con Young nelle travagliate session di Harvest (1972) e far parte degli Stray Gators, presenti non solo in Harvest, ma anche nel tour dell?autunno/inverno ?72/?73, da cui fu tratto il live Time Fades Away (1973). Ritroviamo il suo pianoforte anche in due canzoni di un altro capolavoro younghiano, Tonight?s The Night (1975) e i suoi arrangiamenti orchestrali in Harvest Moon (1992).

Tra gli artisti con cui ha collaborato vanno citati inoltre Bobby Darin, i Walker Brothers, Buffy Sainte Marie, ?Mama? Michelle Phillips e Mink De Ville. Tra le numerose colonne sonore da lui realizzate, quella per Performance, L?esorcista , Qualcuno volò sul nido del cuculo, Starmane Ufficiale gentiluomo. Tra i suoi album come titolare, The Lonely Surfer (1963), Hits Of The Beatles(1964), Chopin ?66 (1966) e St. Giles Cripplegate (1972).

Allego lista delle composizioni/produzioni cinematografiche:

Movie Title Year Soundtrack
Four For Texas
Arranged theme song. 1963 Reprise 246 (45rpm)
Village Of The Giants 1965
Performance 1970 W.Bros 2554
Greaser’s Palace 1972
Sticks And Bones * 1973
The Exorcist 1973 W.Bros. 8464
One Flew Over The Cuckoo’s Nest
Nominated for Best Film Score 1975 Fantasy3004
Jive *
aka Moment To Moment; Turquoise To Taos. 1976
Heroes 1977 MCA 2320
Blue Collar 1978 MCA 2836
Hardcore
aka The Hardcore Life. 1978

When You Comin Back, Red Ryder * 1979
Cruising 1980 Lor BL3641 0
Heartbeat 1980 Cap 12029
King Of The Mountain 1981 Casablanca 2333 (45rpm)
Cutter’s Way
aka Cutter and Bone 1981
An Officer And A Gentleman
Nominated for Best Film Score. Won for
Best Song “Up Where We Belong” 1982 Island 6038
Personal Best 1982
Cannery Row
aka John Steinbeck’s Cannery Row 1982
Breathless 1983
Without A Trace 1983
Starman
aka John Carpenter’s Starman 1984 VarsSar47220
Windy City 1984
Vision Quest 1984 Geffen 24063
The Razor’s Edge 1984 SCRS 1009
Jewel Of the Nile 1985 MCA 8406
Stripper 1985
9½ Weeks
No Nitzsche compositions on soundtrack CD 1986 Cap 12470
Streets Of Gold 1986
Stand By Me
No Nitzsche compositions on soundtrack CD 1986 Atl 781 677 CD
Whoopie Boys 1986
The Seventh Sign 1988 Edelton EDL 2506-2
(German Release)
Next Of Kin 1989 CBS 466240
The Hot Spot 1990 Ant846813
The Last Of The Finest
aka Blue Heat; Street Legal 1990
Revenge 1990 SilvaScre 65 CD
Mermaids
No Nitzsche compositions on soundtrack CD 1990 Epic 467874
(Dutch Release)
Indian Runner 1991 Cap. 296803 CD
Middle Ages*
TV series 1992
Murder In High Places
Made for TV 1991
Blue Sky 1994
Harlem: A Love Story *
Unconfirmed 1994
The Crossing Guard 1995

preciso ed esaustivo come sempre… 8)

ora mi stampop la pagina e la leggo con calma, grazie

…anche se in realtà non ho risposto in modo preciso alla tua domanda…in effetti non so se esiste la OST in CD, credo sia stata stampata una compilation che arriva fino al 1979…forse contiene qualcosa…

tu parli di “anno di grazia 1988” e nella lista allegata c’è un hardcore datato 1978,
è un refuso l’anno di grazia?

Intendevo dire che la prima volta che vidi “Hardcore” fu nel 1988 registrandolo da retequattro, facendo riferimento alla mia esperienza personale…
Il film è del 1979…

:oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:

Hardcore
aka The Hardcore Life. 1978

quindi questa potrebbe essere la colonna sonora?

…yess…in rete, sia il film che la OST li trovi datati come 1978 o '79…

>amico fraterno di Neil Young

parliamone. magari nella sezione dedicata alla musica, altrimenti swat s’incchezzola.