Hardcore (P. Schrader, 1979)

no, non esiste

quindi non è questa :confused:

No, quella è una “discografia” ufficiale in quanto brani prodotti, si è stata fatta, ma mai stampata, per lo meno le mie ricerche mi hanno detto così, e me lo ha detto anche un fansite.

http://www.spectropop.com/JackNitzsche/movies.htm

a me è capitata una cosa da fuori di testa…lessi il titolo su un giornale e decisi di registrarlo…peccato che inserii una vhs difettosa e il nastro si impiglio’ nel lettore del videoregistratore cosi’ “hardcore” me lo sono sempre sognato :frowning: leggo che è già uscito in dvd, dovro’ intensificare le mie ricerche…

Visto in inglese (divx dvd rip con sottotitoli in spagnolo) tempo addietro …ma il dvd italiano da chi è distribuito? io a Roma non riesco a trovarlo.

La Columbia se non ricordo male!

effettivamente non l’ho mai visto in giro…ma è comunque ordinabile (come ho fatto io) presso qualsiasi rivenditore…questi i dati:

HARDCORE (1979)
COLUMBIA TRISTAR
17.25€

CODICE TERMINAL VIDEO: DV50920

Oltre ad Hardcore (imperdibile anche se il dvd non è all’altezza del film) c’è anche un altro film di Schrader che merita una o più visioni. Si tratta di Auto Focus… e racconta la triste storia (vera) dell’attore Bob Crane, un attore conosciuto in Italia per aver recitato nella parte del protagonista nel serial “Gli eroi di Hogan”.
Qualcuno l’ha visto?
Comunque, come probabilmente già sapete, anche Boogie Nights racconta cripticamente l’ascesa e la caduta di John Holmes.
Paul Thomas Anderson ha effettuato un’operazione di ricostruzione eccezionale.
Ho avuto modi di vedere alcuni dei film di John Holmes in cui recita nella parte del detective Johnny Wadd, il primo porno investigatore della storia, e molte situazioni sono fedelmente riproposte nel capolavoro di Paul Thomas Anderson,
C’è una scena in particolare in cui l’attore protagonista del film parla con il regista dicendo che in realtà si dirige da solo che è ripresa pari pari da un documentario su Holmes.
Comunque se volete sapere di più sulla vera storia del più celebre porno attore della storia, nel dvd di Wanderland (il film è una schifezza) c’è allegato nel secondo disco l’eccezionale documentario “Wadd: The life and the times of John C. Holmes”. Imperdibile.

Ovviamente AUTO FOCUS è 1 altro grandissimo film di Paul Schrader (ricordo anche una interpretazione memorabile di Willem Dafoe), regista che nella sua trentennale carriera ha avuto solo grandi picchi. Da non dimenticare anche AFFLICTION, sommario di violenza domestica e non pari solo ad A HISTORY OF VIOLENCE di Cronenberg.

Bello e torbido quanto basta. Una discesa negli inferi di un bigotto e perbenista padre alla ricerca della propria figlia scomparsa nel mondo perverso dell’ Hardcore!.
Quando lo vidi mi colpì la scena dei “casting” e la raffigurazione (reale) dei quartieri a luci rosse come già erano 30 anni fa…

Film splendido, un ritratto tagliente sulla moralità e il bigottismo americano (Scott) e sui sottomondi urbani che portano alla degradazione\disperazione ( la figlia). Scott è insuperabile, Boyle, ambiguo come spesso lo abbiamo visto, film imperdibile!!!

Ho visto pochi giorni fa Blue Nude di Luigi Scattini. Un film che ha anticipato di due anni il film di Schrader. La pellicola non è perfetta ma merita di essere vista perché il regista, uno specialista dei “mondo movie”, descrive con molta crudezza e realismo l’ambiente dell’Hard americano degli anni Settanta. Un film che si colloca a metà strada tra Taxi Driver e Un uomo da marciapiede, ma con tutti i limiti delle produzioni italiane realizzate in economia.
A ben vedere l’unica cosa che regge il confronto con queste produzioni americane è la straordinaria colonna sonora di Piero Umiliani. :slight_smile:

Ho preso l’edizione tedesca su amazon.it a meno di 5€:
http://www.amazon.it/Hardcore-Edizione-Germania-George-C-Scott/dp/B0002W0Z74/ref=sr_1_2?s=dvd&ie=UTF8&qid=1294865005&sr=1-2

Nessun extra, ma ci sono audio e sottotitoli in italiano
Durata 1h43m16s

In realtà ho scoperto mentre scrivo che si tratta della versione UK con la scritta “Rental or resale”

Il film è splendido, non mi dilungo… è invecchiato come il vino.

Momento priceless George C. Scott con camicia hawaiana, parruchino e baffi finti per sembrare un produttore di pornazzi… :smiley:

Rivisto ieri dal buon dvd UK (che è identico a quello italiano).
Gran bel film, nulla da dire, ma ci sono alcune cose che fanno storcere il naso.

Su tutte il finale.

Sarebbe stato molto più coraggioso (nonché coerente) che alla fine la figlia mandasse davvero a cagare il padre dicendogli che lei stava facendo quello che voleva fare e che lui era un bigotto e lo odiava. Invece all’ultimo ha quel momento in cui abbandona l’ostilità iniziale e si fa portare via. È un finale farlocco, appiccicato goffamente, che mal si sposa con l’atmosfera del film.

Altra cosa che dopo tante visioni non mi convince è la musica. Non perché non sia bella, anzi, ma perché spesso non la trovo adatta. Nella scena in cui George C. Scott gira in macchina nel quartiere a luci rosse per la prima volta avrei sicuramente preferito una musica cupa, da discesa all’inferno, al posto di quel pezzo tirato.

Ottima la scelta della versione spagnola di Riderà di Little Tony durante la proiezione dello snuff anche se alla fine è il solito giochino col contrasto tra musica e immagini (che però funziona sempre, va detto).

George C. Scott monumentale (tra l’altro questo film è praticamente coevo a un’altra della sue più grandi interpretazioni: Changeling) e assolutamente credibile, specialmente nei momenti di rabbia e di disperazione.
Peter Boyle, però, nei panni del detective laido gli tiene testa perfettamente. Brava anche la ragazza che però non ha avuto la carriera che avrebbe meritato.

Un gran bel film, comunque, anche se più imperfetto di quanto ricordassi.

Anch’io avrei gradito un finale ancor piu’ cinico, ma quello attuale, probabilmente richiesto dai produttori, ha comunque una sua chiave di lettura per me. Lei sceglie di riavvicinarsi al padre poiche’, oltre al salvataggio, lo vedo un uomo nuovo, piu’ moderno e aperto. Il bigotto redneck dell’inizio non eiste piu’.

l’ho visto due volte ed entrambe mi è parso superficiale e abbastanza ridicolo (protagonista poco credibile e poco convinto nella sua fede, vedi quando cerca di spiegare la sua religione alla prostituta; pure la scena snuff fa ridere) dall’inizio alla fine. deludente. mi aspettavo un film più duro e profondo.

Mi è capitato di vederlo alcuni giorni fa per la prima volta e concordo su quanto detto da tutti voi di positivo… veramente un gran bel film, che ti proietta in un mondo che subito ti puo’ apparire quasi irreale, ma che purtroppo esiste… io nel finale mi aspettavo che si portasse a casa pure la prostituta che lo aveva aiutato, visto che poi era diventata quasi come e forse meglio della vera figlia, comunque, ottimo film che consiglio a tutti!!! :wink:

//youtu.be/5yU61GtjFN8

Rivisto ieri sera, master HD su sky, credo sia almeno la 5° che lo rivedo, ho notato un paio di dettagli assolutamente irrilevanti ma curiosi:

1)Avete notato che a un certo punto Niky (che fa rima con fichi) indossa una maglietta con scritto “SNIFF” sarà stato un caso?

2)Nel film ci sono 3 citazioni a Star Wars:
[ol]
[li]Il calendario nella camera della figlia
[/li][li]Il cartellone pubblicitario che si vede fuori dalla finestra
[/li][li]Le 2 spogliarelliste che ballano con spade Jedi.
[/li][/ol]
Ho verificato in seguito sull’ IMDB e lì non hanno notato il calendario :smiley:

Sempre sull’IMDB, guardate il primo titolo in “Referenced In”
http://www.imdb.com/title/tt0079271/movieconnections

A che si riferisce?

Onestamente non vedo il nesso… a parte, ovviamente, il tirare in ballo gli snuff. Fra l’altro, non credo che Hollywood Vice Squad si possa considerare un suo remake.