Squadra che vince non si cambia, dopo gli incassi colossali del primo (quasi mezzo miliardo contro 18 di budget) Columbus va all’incasso con un facile secondo capitolo, conferma tutto e si sposta a New York, con Tim Curry in uno dei suoi ruoli più classici, il solito bambino odioso e Pesci & Stern che le prendono ripetutamente; c’è anche Trump che fa un cameo e Eddie Bracken che pare Roy Walley di Lampoon’s. Innocuo.