Il mio fratello mi fa due palle così perchè dice che è un ottimo film di avventura in salsa junglobrasiliana e che non è assolutamente una commedia causa la presenza (un pò marginale) di Massimo Troisi
Io purtroppo ho la scheda audio e video andata a belìn e quindi non posso vedere nada sul tubo… però da quanto mi si racconta è un bell’avventuroso esotico come andavano di moda in quegli anni, tra traffici di droga, ricerche e cacce all’uomo…
Confermo, buon film (di genere), e sicuramente il migliore della Torrini, che poi si è un po’ persa… Anche Troisi mi è piaciuto più qui, dove bene o male ha dei vincoli narrativi da seguire, che non in altre sue opere dove, a tratti, eccede nei monologhi incontrollati.
Visto in sala quando uscì durante le vacanze di natale '86. Uno dei pochiSSIMI film che mi spinsero ad andarmene a metà del secondo tempo. Di solito resto fino alla fine anche per i peggiori. Misi la Torrini sulla lista nera dei registi da evitare in futuro. Rivisto vent’anni dopo, confermò l’impr4essione iniziale. Da vedere solo per il cast, ma forse neanche (se devo proprio vedere un brutto film con John Savage, scelgo Le Porte dell’inferno)
Ricordo bene l’atmosfera natalizia perché era una delle mie prime volte in un multisala italiano (tra Bergamo e Milano) ed ero scioccato dalla gente che entrava in sala con bibite e popcorn (cosa che i miei figli oggi considerano normale, cose da pazzi!!). Se non è possibile fosse gennaio '87, allora era per forza verso la fine del '87 (e quindi una seconda visione).
Mah. Pare strano. Altro che seconda. Pure TERZA visione, direi. E considerato che il film, a inizio '87, aveva comunque incassato poco, il suo “recupero” a fine anno appare quantomeno bizzarro. Spiegazione plausibile? In sala stava per uscire il nuovo Troisi, ovvero “Le vie del signore sono finite”. I Cecchi Gori speravano che il film della Torrini “trainasse” quello del loro pupillo. I due toscanacci erano vecchie volpi del mestiere…
lo vidi a pezzettini mentre il mio fratello lavorava sul mux dal blu ray tedesco e mi sembrava prendesse bene… l’ambientazione amazzonica sicuramente ha il suo fascino, John Savage è sempre John Savage: può piacere o no ma per il ruolo mi sembra perfetto; Massimo Troisi ricordo faceva il classico scappato di casa che si ritrova a sbarcare il lunario dall’altro capo del mondo (sembra quasi una citazione da Mister No…) e la trama mischia avventura a noir, traffici di nonricordocosa (droga? diamanti?), cacce all’uomo… insomma, che ricordo mi pareva fatto bene. Peccato che volendo riguardarlo ora, ho la scheda video che mi si rallenta e si blocca tutta quando vedo YT e le casse audio son 2 anni che devo ripararle…
Sicuramente, penso, una prova abbastanza inedita ed inconsueta sia per la Torrini che per Troisi stesso
Poi il genere yunglesco di quegli anni ha sempre il suo perchè, belli o brutti che fossero stati, erano gli ultimi colpi di coda del nostri cinema di genere
beh probabilmente la gente si aspettava di vedere il solito film un pò autoriale della regista, con aspettative alte… a me pare invece, per la visione frammentata che ho avuto, un puro film di genere, senza troppi fronzoli intellettuali o riflessivi. Sicuramente la gente avrà pensato… “me pare un firme de Margheriti…”
Immagino sarete sorpresi nel sapere che il film, ovviamente girato in inglese, contiene le scene di Troisi che recita, in presa diretta, in inglese, e, per chi lo mastica, sono esilaranti, data la commistione che fa tra le due lingue. Le avevo caricate su youtube tempo fa, ma ho evidentemente dimenticato di riportarle qui. Eccole. Sono tutte prese dal blu-ray australiano (se non erro).
Scena 1:
Figurati, piacere mio!Quando l’ho scoperto non ci potevo credere!
Per quanto riguarda il blu-ray, non sono sicuro che quello che ho avuto fosse australiano. Al momento su ebay usa si trovano i blu-ray, che pero’ hanno solo la traccia audio inglese.