I quattro dell' Ave Maria

Recensione Spaghetti Western Database
Anno: 1968
Regia: Giuseppe Colizzi
Con: Terence Hill, Bud Spencer, Eli Wallach.
Durata: 128 min.

Segnalo a tutti gli amici del forum l’uscita per la collana discount de “il messaggero etc…” di questo bel western di Colizzi

edizione in tutto e per tutto uguale a quello in vendita nei normali store fatta eccezione per la fascietta e il prezzo 5€

CARATTERISTICHE

PAL
2:35.1
Audio ITA 5.1 + sub ITA
durata 120 min
extra intervista a Bud,Terence e Colizzi figlio

Qualità audio/Video ottima! :gratold

Presa! Ma non l’ avevo ancora visionata.

Dite che domani si trova?!

Perché a Cattolica oggi è uscito Io speriamo che me la cavo (n° 65)?

con il carlino era uscito la scorsa settimana

io l’ho preso sabato. cmq in linea di massima per una settimana li si trova sempre in edicola

Che ve ne pare di questo Spaghetti western girato nel '68 da Colizzi?

Personalmente lo trovo un gran film;sulla falsariga de “Il buono,il brutto e il cattivo” si avvale di un eccellente Eli Wallach che,in pratica, reinterpreta Tuco e con Bud Spencer già simpatico sparasberle a differenza di Terence Hill che , ancora lontano dall’essere il simpatico spaccone scavezzacollo che tutti poi conosceremo, si produce in una imitazione (nn male) del C.Eastwood leoniano.
Intenso il finale con la scena in cui Bud grida all’orchestra “SUONATE!”
Aspetto vs commenti!

Da bambino era uno dei miei western preferiti…rivisto dopo un po di anni però non è più tanto bello…sempre comunque un cult, ma l’ho trovato personalmente invecchiato parecchio anche se la presenza di Wallach fa lievitare il film in una maniera impressionante…davvero superbo oltre che simpaticissimo e geniale…

Anch’io da bambino ho provato analoghe sensazioni (mettendolo in cima alla mia Hit Parade, tra i favoriti) e da adulto rivedendolo l’ho trovato datato…
…mi è accaduto troppo spesso probabilmente (mi riservo ulteriori visioni poichè, tra l’altro, è un dvd più che buono) perchè il ritmo è troppo diverso dai ritmi filmici (spesso da videogame-trailer o videoclip) ai quali siamo abituati (forse inconsapevolmente) da svariati anni. :frowning:
Gli ultimi venti minuti del film sono, sempre e comunque, insuperabili ed evergreen (e, quasi, elegiaci). :wink:

A mio parere il migliore di Colizzi ma anche il miglior film IN ASSOLUTO!!! di Hill e Spencer.Immenso(come sempre)Eli Wallach ed eccezionale colonna sonora di Rustichelli

Nel libretto dell’edizione in Dvd della Fabbri tra le altre cose si dice che: «Nato prevalentemente dall’idea di sfruttare la maschera di Eli Wallach, uno dei personaggi carismatici del western all’italiana dopo la sua interpretazione ne Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone, il film è invece diventato un lungometraggio di culto grazie alla presenza di Terence Hill e Bud Spencer, ai tempi ancora lontani dal divenire una della “coppie d’oro” del cinema italiano. È proprio il regista Giuseppe Colizzi il primo a intuire le possibili varianti in chiave comica e paradossale del duo, anche se in questo film tali caratterizzazioni sono ancora soltanto abbozzate. Le mimiche facciali di Bud Spencer, la sua aria da “can che abbaia non morde”, o la gara a pugni in faccia con l’imbattuto campione di turno, ma anche la capacità di Terence Hill di sonnecchiare sul cavallo e la sua perfida intelligenza nel mettere nel sacco gli interlocutori sono “pezzi” che porteranno poi i due attori a vestire i panni di Trinità e Bambino…
Nonostante queste premesse I quattro dell’Ave Maria non è una parodia. È un western all’italiana a tutto tondo, che rispetta i codici del genere e come spesso accade ne detta di nuovi. Decisamente innovativa infatti è la presenza tra i protagonisti di un bandito con il grilletto facile dal cognome e dalle origini greche che si rilassa facendo scorrere tra le dita proprio il komvoskini, il tipico rosario corto della Grecia. Inusuale è anche la figura di un’acrobata di strada, che in più ha la pelle nera, inserito in un ruolo centrale e non relegato in un semplice ruolo da caratterista. L’idea dell’acrobata come un protagonista di una storia di frontiera fa da preludio a una nuova forzatura del regista con l’inserimento di un intero circo nella storia del film La collina degli stivali che, insieme a Dio perdona, io no compone il trittico western di Giuseppe Colizzi con Bud Spencer e Terence Hill».

Giuseppe Colizzi è ora giustamente ritenuto uno dei migliori autori del western all’italiana (non a caso nel primo volume dedicato dalla Glitteringimages al western all’italiana,intitolato Gli Specialisti,il suo nome è accanto ai vari Leone,Corbucci,Sollima,Tessari,Castellari,Petroni e Giraldi) e i 4 dell’Ave Maria è probabilmente il suo Il Buono,il Brutto e il Cattivo.

Condivido!:slight_smile:

Andrà in onda Domenica 02 Settembre su Rete 4 alle 15:50.
Buona visione.

In onda su rete 4 buona (re)Visione.

Direi di si . . . anche se Colizzi inserisce temi quali il razzismo e il perbenismo, molto spesso lasciati fuori dal western all’italiana. I banditi vengono tratteggiati come persone capaci di avere una propria dignità e un senso della giustizia, mentre i signorotti sono i soliti arrampicatori. Eli Wallach sopra le righe con i suoi monologhi e proverbi spassosissimi, un po sottotono Terence Hill in alcuni punti sebbene figuri come protagonista… molto bene l’interprete di colore Brock Peters nella suia unica apparizione in un film western italiano. Di Bud Spencer si è detto che era già bravo grazie alla scoperta di Colizzi, sebbene Bud non perda occasione per dire che il film è violento e che sono meglio i Trinità… io invece dico che sono solo più commerciali! cmq gusti personali . . . . d’altronde io al loro posto non smetterei mai di ringraziare il maestro Colizzi!

(Ps. il personaggio di Tuco pre-esiste al film di Leone:cambia solo il nome. Vedi I magnifici sette o meglio trattasi di un Calvera spodestato)

Adoro letteralmente questo bellissimo film in cui Bud Spencer, ricopre il ruolo
dello scazzottatore imbattibile.
E di questa imbattibilita’ ne abbiamo una gustosissima prova nella famosa scena in cui egli riesce a stendere un poderosissimo pugile di colore.
Una sequenza che mi ha sempre affascinato e che io, sperando di divertirvi, vi
propongo.Da notare il riuscitissimo ed alettantissimo rumore dei cazzotti letteralmente massicci.:slight_smile:

                        [flash]http://www.youtube.com/v/w_ke0be4KGo&feature=related[/flash]

Adoro letteralmente questo bellissimo film in cui Bud Spencer, ricopre il ruolo
dello scazzottatore imbattibile.
E di questa imbattibilita’ ne abbiamo una gustosissima prova nella famosa scena in cui egli riesce a stendere un poderosissimo pugile di colore.
Una sequenza che mi ha sempre affascinato e che io, sperando di divertirvi, vi
propongo.Da notare il riuscitissimo ed alettantissimo rumore dei cazzotti letteralmente massicci.:slight_smile:

                        [flash]http://www.youtube.com/v/w_ke0be4KGo&feature=related[/flash]

E’ sicuramente un buonissimo film anche se Dio perdona…io no! lo preferisco.I quattro ha la pecca di essere un po troppo lungo (più di 2 ore)) e presenta momenti un po noiosetti come ad esempio la festa di paese, (tra l’altro in Altrimenti ci arrabbiamo di Marcello Fondato viene ripresa sia la musica che gli acrobati all’interno del luna park…un omaggio?).
Il film è sicuramente impreziosito dal grande Eli Wallach, che è straordinario nella sua parte, comunque anche Bud Spencer comincia già a risaltare rispetto al primo film.
La differenza con Dio perdona qui è netta, le scazzottate ed i momenti di ilarità sono più frequenti, se il primo film era più spietato (vedi la dipartita di Bill Santantonio) questo è già più soft, quindi Colizzi aveva sicuramente già nasato le potenzialità comiche del duo Hill\Spencer(soprattutto il secondo).
Presente inoltre Remo Capitani , colui che diverrà il grande Mezcal in Trinità.
L’ultima parte girata nel casinò è grande cinema.

Doppiaggio:
Terence Hill: Sergio Graziani
Bud Spencer: Glauco Onorato
Eli Wallach: Carlo Romano
Brock Peters: Ferruccio Amendola
Kevin Mc Carthy: Pino Locchi
Livio Lorenzon: Giampiero Albertini
Steffen Zacharias: Roberto Bertea
Tiffany Hoyveld: Vittoria Febbi
Armando Bandini: Elio Pandolfi
Remo Capitani: Cesare Polacco
Bruno Corazzari: Luciano De Ambrosis
Frank Brana(non accreditato): Daniele Tedeschi
Corrado Olmi: Sergio Tedesco
L’attore che interpreta il fotografo è doppiato da Vittorio Stagni
L’attore che interpreta il proprietario del ranch è doppiato da Lauro Gazzolo
L’attore che interpreta il figlio del proprietario del ranch è doppiato da Pino Colizzi
L’attore che interpreta l’impiegato di banca è doppiato da Gianfranco Bellini