I vizi segreti degli italiani quando credono di non essere visti (Camillo Teti, 1987)

Non così malaccio come ho letto in giro, dai.
Si salva dal piattume e dalla noia dei film del filone costituiti unicamente da carrellate di spettacolini sexy grazie ai molti siparietti comico/erotici che, più o meno riusciti (qualcuno mi ha fatto ghignare di gusto, altri erano francamente insipidi), riescono a dipingere un affresco piuttosto vivido della società dell’epoca in materia di costumi sessuali.
La voce narrante impersonifica il sesso, che ci racconta in prima persona come esso stesso veniva percepito nell’Italia della seconda metà degli anni ottanta, tra pubblici moralismi e perbenismi e voluttuosità anche spregiudicata quando ci si sentiva protetti nella sfera dell’incognito. In questo secondo contesto, il maschio è dipinto come arrapato cronico e machista e la donna come provocatrice spesso libidinosa.
Ad accompagnarci in questa rassegna del sesso Moana e Ramba, che si prestano a numerose scenette più o meno verosimili.
Tra le sequenze più divertenti: una scena ambientata in un sexy shop nella quale si vuol dare a bere agli spettatori meno smaliziati che siano in commercio videocassette contenenti orge tra equini e minorenni :scream:, un siparietto in cui un’avvenente automobilista con l’auto in panne provoca un tamponamento a catena, una sequenza in cui un omone vizioso vagamente somigliante ad un @Giorgio_Brass in carne va in estasi facendo la mano morta ad una vedova ninfomane su un bus, mentre un mariuolo gli sfila orologio e portafoglio.
Belle le interviste da cinema-verità per la strada, in parte reali in parte concordate, in cui Moana spiazza i passanti chiedendo loro opinioni sulla masturbazione, sugli orgasmi e sulle pratiche sessuali.

Pur arrivando fuori tempo massimo e non presentando niente di originale rispetto agli standard del filone ormai esaurito non me la sento di bocciarlo del tutto, rimandiamolo a settembre dai!

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È un film tutto sommato godibile, certo piuttosto modesto nella confezione e nella sceneggiatura. Personalmente gli sono molto devoto perché le scene “in pubblico” sono girate a Bologna, in luoghi peraltro vicini a casa mia, mi ha fatto uno strano effetto la prima volta vedere vie e piazze in cui passo praticamente ogni giorno, come set per un softcore di Teti con Moana e Ramba (!). Orecchiabili le musiche di Mariano.

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Si, tra l’altro super kult quando inquadra il pene del Nettuno ironizzando sulle piccole dimensioni dell’italiano medio che si professa macho… Si vede che Camillo Teti non conosceva il segreto del Nettuno! :rofl: :rofl: :rofl:

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Ma la vedova ninfomane all’interno del bus è interpretata dalla stessa Moana Pozzi? Ricordo un film con Moana visto tanti anni fa di notte su un emittente locale in cui Moana Pozzi entrava in un bus e veniva toccata e palpeggiata appunto da un omone in carne. E’ da tempo che ricerco il titolo di quel film, che sia proprio questo? Ricordo che la stessa Moana diceva con voce fuori campo narrante più o meno un qualcosa del genere: " quando prendo il bus per andare a trovare mia sorella, ci sono quelli che molti chiamano maniaci ma che io chiamo uomini…" e si faceva toccare con malizia e piacere. O magari è un altro film e lo confondo? Ricordo un’altra scena in cui Moana faceva sesso telefonico e poi si masturbava con la cornetta dello stesso telefono. Grazie.

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Si ,confermo, il film è questo.

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Esatto, è proprio lui, hai ritrovato la fonte delle tue turbe notturne! :joy:

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:joy: :joy: :joy: :joy: He he! Grazie!

La VHS mi pare che era della AVO, formato piccolo… fino a 3-4 anni fa la si trovava anche nei cestoni da fiere del disco e del fumetto per un paio d’euri…

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Io sapevo solo dell’esistenza della VDC, in discreta qualità. Il film di Teti è anche un insolito variare del tema, visto che fino a quel momento la VDC aveva editato solo porno (e avrebbe proseguito fino alla fine).

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no, c’era anche la VHS della AVO in formato piccolo, quello con le copertine azzurre e la striscia gialla, degli (pen)ultimi periodi… me lo ricordo perchè ne rimandavo sempre l’acquisto aspetando di trovarlo a 1 euro…

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