Il belpaese (Luciano Salce, 1977)

Stanotte, su RaiUno alle 2.15.

E’ uno dei film con Villaggio che mi son piaciuti di meno,ma una visione la merita.La Dionisio da mangiare con gli occhi,come al solito.

La prima battuta/inquadratura del film è semplicemente da antologia. :swat:

Occhio anche alla colonna sonora… :wink:

Qualcuno posti screenshots del leggendario smorzacandela della Dionisio in stivaloni da cowgirl…

eccone alcuni

Il belpaese lo ritengo un piccolo capolavoro; Villaggio esuberante, non piĂą solo ragioniere patetico e con un finale da sballo, davvero antifantozziano.[/QUOTE]

Sono d’accordissimo con te, ne ho rivisto un pezzo proprio l’altra notte quando l’hanno dato è trovo che sia un grande film. La prima volta che lo vidi, la scena di Villaggio che si innietava eroina con Boldi e gli altri mi inquietò moltissimo.
In realtĂ  se non ricordo male non se la inietta ma gliela inniettano.
(si scrive cosi?)

Un finale splendido, pieno di poesia…

Uno dei film più sottovalutati di Villaggio, interessante soprattutto per il suo particolarissimo ritratto di un’Italia in preda al caos. Da piccolo mi impressionò la scena dell’automobile blindata il cui proprietario, rimasto senza benzina e non riuscendo a sbloccarne le portiere, muore a poco a poco dentro il veicolo nell’indifferenza di tutti i passanti.

anche a me ha inquietato non poco quella scena…

anche se il migliore in quel film secondo me e’ boldi/eroinomane :smiley:

Il ruolo di Boldi era stato proposto inizialmente a Nanni Moretti!Peccato non abbia accettato:il film sarebbe divenuto così un SUPER-stracult!
P.S.Recuperata qualche mese fa la “preistorica” vhs(Domovideo)del film di Salce:me la tengo ben stretta…

come dice bobby keller , anche io sono contentissimo che abbia rifiutato , a me nanni moretti non e mai piaciuto.

il film mi e piaciuto qua e la , e anche a me la scena del auto blindato ha fatto una starna impressione , e io il film lo vidi quando avevo 17 anni circa.

forte le scene dei vari furti nel negozio di villaggio.

il finale mette un allegria adosso che non vi dico.

Dal 9 ottobre in dvd per la 01 Distibuzioni:

IL BELPAESE (1977) / . / Regia: Luciano Salce / Cast: Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Massimo Boldi, Gigi Reder, Giuliana Calandra / Genere: Commedia /Prezzo di listino: 14,99 / Prezzo di lancio (ad esaurimento): 9,99

Divertente e cinica tragicommedia. Bel film , molto riuscito, con un Villaggio fantozziano (Gli episodi “Tremate tremate le streghe son tornate” e “Una persona proprio come si deve” del libro “Fantozzi contro tutti” sono riconoscibilissimi all’interno del film) e un Boldi agli inizi. Silvia Dionisio stupenda. FAntozziano anche il cast (Reder, Mazzamauro, Bologna e altri)
Salce traccia un fedelissimo e cinico ritratto della società Italiana di allora ponendo l’accento sui giovani (sbandati e banderuole , criminali ma “da capire”) e sulle condizioni socio-politiche disastrose. Questo film lo ho trovato godibilissimo anche se il finale buonista è un pò triste, deprimente e squallido.
Da vedere comunque.
(Povero Belardinelli)

Stavo tra l’altro ripensando al motivo ricorrente del “Mi dia nome e cognome” :smiley:
Chissà il buon Salce da cosa è stato ispirato per questo…
Forse da un certo tipo di senso civico di qegli anni?

Mah, diciamo che non è uno dei migliori Salce.
Ha calcato troppo la mano nel riproporre, continuamente, il tema della criminalitĂ  diffusa, intercalato ogni tanto dalla descrizione dei movimenti giovanili e dalla loro natura modaiola e in fondo borghese.
Il film ha scene piuttosto divertenti, anche se predomina la matrice fantozziana.
Il finale è ridicolo.

Ho rivisto il film spinto da questo topic… certo, se vogliamo Salce era molto più grossolano dei maestri della commedia all’italiana, eppure trovo la satira sociale di questo film azzeccata e in grado di cogliere bene lo spirito del tempo. Non sarà il miglior Salce/Villaggio ma subito dopo i Fantozzi o Alla mia cara mamma ce lo metterei… ce ne fossero oggi di commedie così!

“Pronto direttore capo? Sono un estremista e devo dettarle un proclama farneticante. Scriva: l’oppressivo regime di stato…” :smiley:

Per quanto rigurarda la richiesta delle generalità da parte di Villaggio tutte le volte che subisce un torto, non direi che abbia mai avuto a che fare con un costume italiano… forse è da leggere come una forma di gentilezza per noi incomprensibile che aveva imparato negli anni passati all’estero.

Curiosità: è forse il film dove Carla Mancini appare più a lungo?
Nella colonna sonora, a parte la robetta di Boncompagni & Co, si sentono dei classici brani punk tratti da questo disco.

Penso proprio di si (in attesa di averne conferma, o essere smentito, da Buono Legnani :))

Io il film l’ho trovato davvero tremendo, non si ride mai e la storia è di un qualunquismo che definirei pingitoriano… detto questo, salvo Boldi che si fa le pere e la Dionisio in darsena a Milano con le pocce de fori.

Visto tanti anni fa e non ne conservo un buon ricordo. Di Villaggio soprattutto. Seguire dall’inizio alla fine le sue peregrinazioni in un’Italia disastrata fu una vera sofferenza, un atto di puro masochismo come inchiodarsi i genitali ad una tavola di legno.
Da allora ho preso le distanza dai film con Villaggio assoluto mattatore.

Preso ieri:

Audio ITA Dual Mono 2.0
Sottotitoli ITA
Video 1.85:1
Durata 1h47m29s
Extras Filmografie e galleria fotografica