Il caso Anna Mancini (Diego Carli), 2016

Un piccolo film horror italiano contemporaneo che una volta tanto è capace di generare nello spettatore un pò di sana paura e inquietudine.
Girato con pochi mezzi, ma con attori professionisti o allievi di scuole di recitazione, il film si inserisce - con dignità - nel filone “found footage”,
senza inventare nulla, ma riuscendo nell’impresa di essere credibile quasi in ogni suo momento. La sequenza migliore è a mio avviso quella in cui
i 2 giornalisti ispezionano la casa di Anna Mancini. Un pò troppo lungo invece il colloquio che gli stessi hanno con il prete esorcista, discretamente interpretato
dal regista del film Diego Carli.

Il pesante accento veneto, accompagnato da una visione lugubre e opprimente della piccola provincia del nord-est italico, non possono che fare pensare
per analogia ai film girati da Lorenzo Bianchini, Custodes Bestiae in particolare.

//youtu.be/e3OMBYeYxds

È stato distribuito? Come lo si vede?

Ogni tanto viene dato sulla pagina facebook del film, in streaming. La qualità non è il massimo, ovviamente.

E’ ricomparso su vimeo

https://vimeo.com/177528053

Visto ieri notte (grazie COSMO per la segnalazione) e devo dire che ogni tanto funziona.

Certo, la fattura resta comunque abbastanza amatoriale e gli attori spesso sono quello che sono ma ci sono un paio di atmosfere giuste e una scena (quella citata nello spoiler di COSMO) davvero da brividi e riuscita. Quella vale tutto il film, peccato che non arrivi alla fine ma nella prima metà.
La sceneggiatura include scene troppo verbose (quella a Roma, appunto, andava accorciata parecchio), il finale mi è parso un po’ sottotono e gli effetti digitali sono abbastanza penosi ma non riesco a non provare simpatia per questo film perché a suo modo raggiunge il suo scopo.

Se vi piace il genere dategli una chance perché, pur con tutti i suoi limiti, merita un’occhiata (e poi dura poco, una settantina di minuti)